Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rino Gaetano
Ma il cielo è sempre più blu
Paese Italia
Anno 2007
Formato miniserie TV
Genere biografico, drammatico
Puntate 2
Durata 200 min (totale)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Marco Turco
Interpreti e personaggi
Produttore Rai Fiction, Ciao Ragazzi
Produttore esecutivo Claudia Mori
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 11 novembre 2007
Al 12 novembre 2007
Rete televisiva Rai Uno

Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu è una miniserie televisiva sulla vita del cantante Rino Gaetano andata in onda per la prima volta su Raiuno l'11 e il 12 novembre 2007 per la regia di Marco Turco e prodotta da Claudia Mori.

È interpretata da Claudio Santamaria (Rino Gaetano), Laura Chiatti (una manager di Gaetano) e Kasia Smutniak (la fidanzata di Gaetano).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giunto a Roma dalla natia Calabria, Rino Gaetano viene mandato in Seminario, prevedendo per lui una Carriera Ecclesiastica. Verrà, invece, espulso dall'Istituto. Anni dopo, lo vediamo Muratore in un Cantiere Edile il giorno in cui incontra quella che diventerà la sua ragazza: Irene, che vuol tenere la gamba in due stivali, visto sia borghese e anche comunista.. Rino abita coi genitori nell'alloggio del Portiere Condominiale, frequenta le Periferie Romane, è amico di due Prostitute ultraquarantenni Ines e Mena, che diventeranno le sue Coriste, Mena indossa un vestito simulante un seno meno piccolo diquanto lo sia veramente. Vanno a mangiare in una Attività di Ristorazione vicino ad un Ferrivecchi, si chiama Trattoria "degli Stracciaroli". Prostitute molto ricercate visto gli uomini vadano a fissare l'appuntamento durante la loro pausa pranzo in codesta Attività Ristorativa. Mangiano lì poiché, non è che non possano permettersi qualcosa di meglio, visto quanto guadagnino, bensì niente vi sia di meglio in zona. Niente marchetta per Rino, la cui Attività nell'Edilizia finisce quando si frattura un braccio in seguito ad una brutta caduta dall'impalcatura, era stata Irene a farlo entrare nella Compagnia Teatrale del proprio compagno: un uomo dalla folta barba bruna: Michele Arnaboldi, un Professore di Italiano in un Istituto per Periti Aziendali. che abita effettivamente nel Teatro "Godot". Talvolta, Irene dorme in Teatro. Dopo qualche tempo, al "Folkstudio", Alfio Cerioni, assistendo ad un'esibizione di Rino, si ricrede delle impressioni avute col Provino di lui nel proprio ufficio di Direttore della Casa Discografica "It". Alla fine dello spettacolo, lo consiglia vivamente di abbandonare il Teatro, e gli da i primi soldi come Cantautore dipendente, Nessun ripescaggio, invece, per Mario. Una sera, Michele decide di lasciare Irene, per permettere Rino e lei si mettano insieme; vanno a fare l'amore nella camera da letto di Rino. Dopo i primi entusiasmi per la Pubblicazione del primo LP "Ingresso libero", compaiono la delusione e lo sconforto - che lo portano a far un falò di varie copie invendute del disco. Rino e Irene si lasciano. Non dovrà, però restituire una Lira ad Alfio, irritato anche poiché abbia accettato le stramberie di Rino, come Registrare sulle scale, in cui Rino sentiva il Suono che volesse mettere sul Disco. Fondamentale è il discorso sull'Identità Cantautorale di Rino: Giullare, o Impegnato? Starà lontano dal Mercato Discografico per un periodo, durante il quale lavorerà in un Ufficio Postale, ma non ci si trova. Sarà Michele a dirgli quello non sia il suo posto. Ecco, dunque, tornare alla Ribalta Rino Gaetano; Realizza il Videoclip di "Ma il cielo è sempre più blu", Canzone che non compare in alcun LP della Discografia Ufficiale. Regala un'automobile a Irene, con la quale si rimette insieme. Passo importante sarà il Tour 1977, che dura da Marzo e Settembre: Quasi subito, incontrerà Chiara Argelli: fan sfegatata che sa a memoria ogni Canzone di Rino, di cui è anche innamorata. Fa la Cameriera nella paterna Trattoria con camere chiamata "Madonna scoperta". Lavora indossando la camicia in braless. Fortuna, per lei, il Tour crew di Rino Gaetano si sia fermato nell'Attività Ricettiva del Signor Argelli. Lì, gli spettatori non vogliono pagare il biglietto. E Rino, offre un Concerto gratuito. Per non andare in Perdita, l'Organizzatore chiede, dunque, il denaro a Michele. così, raschiato il fondo di tutte le tasche, ci si accorge di essere nei guai, essendo impossibilitati di pagare anche solo le stanze. Chiara li fa scappare senza pagare il Conto, se loro la portano con sè. Con questo patto, riesce a coronare il proprio sogno; farsi portare in Tour, guardando paesaggi e l'esterno di edifici mai visti, e l'Interno di Teatri in cui compare sul Palco come Corista; oltre le halls e le camere degli Alberghi. Un clochard - simile a quello sulla cover di "Aqualung" dei Jethro Tull - ispira a Rino Gaetano la Canzone "Nuntereggae più", Canzone che mostra quanto dicesse all'inizio: Rino Gaetano non è schierato, nè P.L.I., nè P.C.I.. Chiara divide tutto con gli altri del Tour crew, anche spingere il pulmino su per la salita.

In Estate, in un Albergo di fronte al mare, svegliato da lei che, accompagnandosi con la chitarra, canta una versione femminile di "Una carezza in un pugno", Rino è ormai sedotto da Chiara, che, può, finalmente, fare l'amore con lui. Nel postludio del rapporto sessuale, sulle dolci note di "Sei Ottavi", la mano sinistra di Rino scorre sul corpo nudo di Chiara, dalle dita del piede destro, fino alla testa.

Siamo a Settembre, e l'ultima Data è a "Discomare77". Irene, insospettita - Michele è il suo ex. dunque sa quando svicoli per non affrontare un argomento. corre fino a là. Scopre il tradimento. Sulla spiaggia, dialogo patetico, noioso e falso col quale Rino e Irene rimangono insieme. Come può, Rino Gaetano, dire sia stata solo una scopata? Con Chiara, è stato dei mesi, ha lavorato con Chiara. Hanno dormito abbracciati sul pulmino. Hanno mangiato insieme, non lui a mangiare e lei a servire. Rino ha scritto una Canzone sulla loro Storia. Rino sente più affinità con la proletaria Chiara, che con la borghese Irene.

Il pulmino panoramico torna a Roma, e Rino sale sull'automobile di Irene, Chiara rimane , triste, davanti all'Albergo di Selinunte ma, tra Rino e Chiara, non è certo un addio, solo un << Arrivederci! >>. Chiara è vestita come quando si sia unita al Tour crew: giacca grigia, pantaloni rosa, e quella camicia, Ha la faccia come Ivan di "L'infanzia di Ivan" sulla copertina della Cartella della Centrale della Gestapo a Berlino.

Anche se non si vede, è probabile Chiara vada a Roma col resto del Tour crew, su quel pulmino che non potrà più essere utilizzato, se non variato.

L'Autunno è tutto preparativi per la partecipazione al "Festival di Sanremo 1978", a Gennaio; porterà "Gianna": Canzone in cui nomina 17 volte il nome della donna protagonista. Canzone da cui Rino si sente rovinato, che sente come slavata e poveretta. anche se, pur sempre, farina del proprio sacco In Sala Stampa, quasi arriva al litigio coi Giornalisti che lo pensavano al VII° Cielo, raggiante di gioia per il 3º Posto.

È tempo di cambiare Casa Discografica, e anche il manager Alfio Cerioni viene messo alla porta.

R.C.A.. Dopo sei mesi, rivede Chiara, che non ha più l'espressione triste e sconsolata della fine del Tour, davanti all'Albergo. Ha occhio brillante, faccia contenta, si è tagliata i capelli. Sappiamo non sia tornata a far la Cameriera nell'Attività Alberghiera del padre. Si è trasferita a Roma, è entrata a lavorare alla R.C.A., con la mansione di Producer. Sul lavoro. è una "woman in black". È stata lei ad aver voluto ad ogni costo di potersi occupare di Rino Gaetano, per poter tornare a trascorrere il tempo con lui. Ha preso diventare Producer di Rino Gaetano come qualcosa di personale, "una sfida" l'ha definita.

Rino Gaetano compare in svariate Trasmissioni Televisive, passano i mesi: In Primavera. è ospite fisso nella Trasmissione Sportiva per i Mondiali di Calcio "Argentina'78". Ma trascura il lavoro di Cantautore. Il Direttore della R.C.A. scopre allibito che, dopo sei mesi, Gaetano neanche abbia una Canzone appena abbozzata, mentre la Casa Discografica aveva intenzione di Pubblicare un nuovo LP prima della fine dell'anno. Dall'alto, Chiara, in minigonna, mostra la propria femminilità, e guarda Irene con aria di sfida, volendo dire: << Visto non sia stata solo un'avventura! >>.

Se Rino è cambiato, lo sono anche gli amici. Il Teatro di Michele ha chiuso l'attività. Michele non ha più simpatia per Rino da quando Irene è stata tradita, non vuol più avere a che fare con lui, e si è messo due bambini in casa.

Segue la partenza per l'Isola di Stromboli, dove, più che altro, starà a cincischiare: fuma, beve poiché ha la gola secca per il fumo, fa escursioni sulle pendici del vulcano con la compagnia di amici di un uomo cui piacciano le tisane di erbe dell'Isola, e che non sopporti "Gianna". Con questi, il gioco mozzafiato di inghiottire u peperoncino e mandarci dietro un bicchierino di acquavite. Su questa parte insulare della Provincia di Messina è andato a cercare una strada nuova, idee diverse, non dando retta al Direttore della R.C.A., il quale gli aveva detto di non dimenticare le cose che lo abbiano portato al successo.

Dopo più di una settimana senza avere notizie dal Cantautore da lei Prodotto, Chiara va a Stromboli col Testo scritto da Mogol di "Resta vile maschio, dove vai?", acuendo la gelosia di Irene, che, dopo un violento litigio - lei arriva addirittura a spingerlo brutalmente supino sulla nera spiaggia di abrasiva cenere vulcanica e lapilli, parte, e, Chiara rimane sola con Rino, che riesce a completare l'LP. Ritorna la passione dell'Estate 1977: butta Rino sul letto, ed è la penetrazione più profonda. Rino gode a rivedere e risentire la bionda carne della Argelli. Ma, il mattino dopo, ha lasciato l'isola. Chiara, delusa, strappa nove volte il biglietto da lui lasciato sul vassoio. Rino mente di nuovo ad Irene - e, soprattutto, a se stesso - dicendo Stromboli sia stata solo una parentesi; invece, è stata un'esperienza.

Lo vediamo per l'ultimo volta in quell'ufficio del Direttore della R.C.A., rimprovera abbastanza aspramente Rino per il ritardo nella pubblicazione del disco, per le spese ingenti per l'Affitto di un Appartamento a Stromboli, per dargli i Musicisti da lui richiesti, , anche se l'LP non va malissimo. Certo. i risultati non sono ai livelli sperati, ma si raggiunge, in ogni caso, il doppio Disco d'Oro. La Casa Discografica si aspettava un "Gianna II" che vendesse oltre 500.000 copie., neanche raggiungerle significa non avere Successo di Pubblico. Chiara chiede la cortesia di essere disancorata dal Progetto Rino Gaetano, richiesta respinta: alla Ditta, non interessa quanto vi sia tra Gaetano e Chiara. Si ripetono le scene del I° LP con la "It". Secondo David, il ricavato non è all'altezza di quanto speso per la realizzazione del disco.

Intanto, Rino s'è comprato una casa a Mentana, gli inizi sono un po' stentati: non gli hanno ancora collegato il gas, usa come armadio la ringhiera della scala,... Arriva Chiara, dicendo la R.C.A. voglia applicare i propri metodi su Rino, cioè farlo apparire nei posti giusti al momento giusto, accanto alla gente che conta. Gli rimprovera che il Pubblico stia dimenticando il Rino Gaetano del successo di "Gianna", e lui, nonostante l'immenso piacere provato con lei, la manda a quel paese.

Fuori del "Jackie O'", durante il periodo Natalizio, si fa - anche se non volesse voler più aver a che fare con lui - rivedere Michele Arnaboldi, dalla barba ancora folta, ma un po' imbiancata. Prima, chiede a Rino un prestito, facendo un discorso di aspettare in casa un altro bambino, di lavoro Professorale malpagato, di disoccupazione femminile, di spese; ma, poi, non evita di esprimere a Rino il proprio disprezzo dovuto al fatto di vederlo con belle giacche sui rotocalchi nei portariviste delle Sale d'Aspetto degli Studi Medici. Per questo, o per dimenticanza, o per una combinazione delle due cose, Michele non avrà il prestito da Rino. Dentro, incontra il vecchio amico Mario che, abbandonati i piani Cantautorali, è diventato "Jimmy": una specie di pappone dall'orologio d'oro al polso. Direttore Artistico di codesta Attività Ristorativa e Ricreativa, lo porta in un separé con due donne dalle lunghe gambe in evidenza. Chiara ha mentito quando ha detto che Rino sia l'ultima persona con cui vorrebbe aver a che fare; in realtà, soffre di gelosia a vederlo tra quelle due donne. Rino non si reca alla programmata festa privata all'E.U.R, e va a dormire su una brandina nel Bar dell'amico Barone, che non vedeva da Settembre del '78.. Più tardi, si reca nel Locale della sera precedente per quanto organizzato da "Jimmy", nonostante Chiara avesse affermato di conoscerlo, che non le piacesse, che la Festa di Compleanno per i 18 anni di una rampolla fosse roba da burini arricchiti, palazzinari, Politici corrotti, e farsi vedere a quella non fosse una buona pubblicità per la R.C.A., di fissare lei gli appuntamenti per Rino, di sapere lei con chi Rino dovesse farsi vedere, e quando Rino dovesse fare questo.

Chiara mastica chiodi vedendo Rino sbaciucchiarsi con una delle donne di "Jimmy", e capisce così non si possa andare avanti. Dopo aver giocherellato con la tuba di Rino - simbolo di un passato rimpianto, Chiara gli rivela che il loro rapporto lavorativo sia terminato per aver chiesto il Trasferimento alla Sede Milanese della R.C.A.. Questa volta, è l'addio definitivo a Rino, addio tra le lacrime, e non si sa chi lo produrrà.Capisce, allora, che Chiara contasse veramente per lui. Rino barcolla e, seduto al pianoforte, piange con le mani sulla testa.

Tre mesi sono trascorsi, e, davanti l'Hostaria "da Nerone", incontra Irene, che passa di lì. A lei tenta di riavvicinarsi, rompendo i rapporti con quel buontempone di "Jimmy", dal quale si fa lasciare in mezzo a una strada, scendendo dalla di lui automobile scorrazzante, e andando ad assistere alla di lei Discussione della propria Tesi, mostrante il di lei mai sopito amore per il Teatro, ma Irene è, ormai, incinta di un altro uomo, Giornalista come il padre di Irene, e vuol vivere con lui. Sconvolto, la sera di quel giorno cerca la compagnia di Michele Arnaboldi, che torna da una cena con gli amici, dunque, non ha fame, e vuol solo rincasare coi bambini. A mezzanotte, va nel Bar di Barone, beve due whisky, lascia la mancia, dopo aver invitato gli amici del Bar a dormire a casa propria.

Rino, in quella casa, si sente prigioniero. Camminando avanti e indietro davanti quel muro di mattoni, sembra un Carcerato durante l'ora d'aria..

Verrà trovato dal padre in stato di semi incoscienza, sarà il padre a rianimarlo nella vasca da bagno. Il giorno dopo l'incidente automobilistico.

Da parte della R.C.A., la Promozione è stata quella che sia stata: in tre anni, Rino non è più tornato a Sanremo.

Dettagli[modifica | modifica wikitesto]

Le Scene della Trattoria "Madonna Scoperta", in cui incontrano Chiara, sono girate a Narni, in Via Flaminia Romana 392, Località Madonna Scoperta. Locale scelto poiché in perfetto stile anni '70.

In Via del Campanile, a Narni, è stata girata la Scena della Scalinata su cui Rino riprende Chiara con una cinepresa Super 8. Accesi i lampioni, e infuocate le fiaccole.

Il pulmino è sulla Strada a picco sul Fiume Nera.

Il pulmino passa davanti la Fontana di Piazza dei Priori, e sotto l'Arco ingresso Piazza dei Priori.

Di Narni, è, pure, visibile Via Garibaldi, con sia l'esterno che l'interno del Teatro Comunale "Giuseppe Manini". In Platea, le poltrone sono state rimosse in modo il pubblico possa ballare durante "Nuntereggae più".

La Scene di Stromboli sono effettivamente state girate a Stromboli, riconoscibilissima è la Facciata della Chiesa di San Vincenzo Ferreri, sulla Piazza omonima; Rino e Chiara si siedono sulla panchina. Si vede anche l'estremità di Via Vittorio Emanuele. Solo Panorama della Zona Residenziale di Piscità. Irene va via su un'"Ape" Piaggio usata a mo' di taxi.

Incongruenze: Stromboli è priva di Corrente Elettrica, ma Rino Gaetano e Musicisti si servono di microfono, amplificatori e strumenti elettrici. Con la luce accesa, Rino fa l'amore con Chiara, e non si quale sia la fonte. Giusta l'assenza di lampioni mentre faccia buio.

La Scena dell'Albergo in cui venga lasciata Chiara è stata girata davanti l'Hotel "Lido Garda" di Anzio, in Largo Giovanni Caboto, 8.

Si vede la Discoteca - Piano Bar - Ristorante "Jackie O'", in Via Boncompagni 11, a Roma.

Nella II^ Parte della Fiction, Laura Chiatti indossa una parrucca. Non si è veramente tagliata i capelli.

Rino rincontra Irene davanti l' Hostaria "da Nerone", in Via delle Terme di Tito, 96, a Roma.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Lo sceneggiato, che ha ottenuto un grande successo di pubblico, è stato criticato[1] da Anna Gaetano, sorella di Rino Gaetano che vi ha visto una "bellissima storia romanzata", ma poco o nulla aderente alla realtà. Viene mostrato - a suo parere - un Rino Gaetano alcolista, innamorato di una manager inesistente nella vita reale. Nessun accenno al matrimonio con la fidanzata che, invece, era imminente. Non si mostra la scena del tragico incidente stradale nel quale Rino perse la vita, dopo essere stato rifiutato da cinque ospedali ma si mostra una scritta in cui si dice il fatto prima dei titoli di coda.

Anna Gaetano ha aggiunto: «È vero che era un donnaiolo, ma non è vero che era un alcolizzato».[1] Alla sorella non è neanche piaciuto, così come è stato descritto, il padre che, nel film, è decisamente ostile alle scelte del figlio. Secondo Anna, infatti, «non avrebbe avuto tutta quella forza per opporsi al figlio».[1]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Prima TV Italia Telespettatori Share
1 11 novembre 2007 6.097.000 ca. 26,69%[2]
2 12 novembre 2007 6.998.000 ca. 26,32%[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Il cielo di Rino è ancora blu - Tutte le notizie - Magazine - Libero News
  2. ^ Ascolti TV 11 novembre
  3. ^ Ascolti TV 12 novembre

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]