Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu

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Rino Gaetano
Ma il cielo è sempre più blu
Paese Italia
Anno 2007
Formato miniserie TV
Genere biografico, drammatico
Puntate 2
Durata 200 min (totale)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Marco Turco
Interpreti e personaggi
Produttore Rai Fiction, Ciao Ragazzi
Produttore esecutivo Claudia Mori
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 11 novembre 2007
Al 12 novembre 2007
Rete televisiva Rai Uno

Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu è una miniserie televisiva sulla vita del cantante Rino Gaetano andata in onda per la prima volta su Raiuno l'11 e il 12 novembre 2007 per la regia di Marco Turco e prodotta da Claudia Mori.

È interpretata da Claudio Santamaria (Rino Gaetano), Laura Chiatti (una manager di Gaetano) e Kasia Smutniak (la fidanzata di Gaetano).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giunto a Roma dalla natia Calabria, Rino Gaetano viene, dal padre Domenico, mandato in Seminario, sperando di allontanarlo dalla Poesia e dalla musica, e prevedendo per lui una Carriera Ecclesiastica. Verrà, invece, espulso dall'Istituto. Anni dopo, lo vediamo da non si sa quanto, Muratore in un Cantiere Edile il giorno in cui incontra quella che diventerà la sua ragazza: Irene, che vuol tenere la gamba in due stivali, visto sia borghese - figlia di un Giornalista e di una Attrice-Cantante - e anche comunista che parla di Lotta di Classe.. Irene ha la mania di dire: << Non dire cazzate >>, << Non dire stronzate! >>, troppo spesso, e quasi sempre a sproposito. Rino abita coi genitori nell'alloggio del Portiere Condominiale, ma non fa più il Cantante Ambulante; ha ritrovato gli amici del Bar in Via Nomentana, sotto il livello della Strada, che aveva lasciati ragazzini, prima di partire, frequenta le Periferie Romane, è amico di due Prostitute ultraquarantenni: Ines e Mena, che diventeranno le sue Coriste, Mena indossa un vestito simulante un seno meno piccolo di quanto lo sia veramente. Vanno a mangiare in una Attività di Ristorazione vicino ad un Ferrivecchi, si chiama Trattoria "degli Stracciaroli". Irene non è nuova a questi Ambienti, visto vi vada a dare Ripetizioni gratis ai figli dei "baraccati"; però, è inizialmente contrariata di mangiare a tavola con due Prostitute. Prostitute molto ricercate visto gli uomini vadano a fissare l'appuntamento durante la loro pausa pranzo in codesta Attività Ristorativa. Mangiano lì poiché, non è che non possano permettersi qualcosa di meglio, visto quanto guadagnino, bensì per il motivo niente vi sia di meglio in zona. Niente marchetta per Rino, la cui Attività nell'Edilizia finisce quando si frattura un braccio in seguito ad una brutta caduta dall'impalcatura, era stata Irene a farlo entrare nella Compagnia Teatrale del proprio compagno: un uomo dalla folta barba bruna: Michele Arnaboldi, un Professore di Italiano in un Istituto per Periti Aziendali. che abita effettivamente nel Teatro "Godot". Talvolta, Irene dorme in Teatro. E Recita nei Lavori di Arnaboldi. Dopo qualche tempo, al "Folkstudio", Alfio Cerioni, assistendo ad un'esibizione di Rino, si ricrede delle impressioni avute col Provino di lui nel proprio ufficio di Direttore della Casa Discografica "It". Alla fine dello spettacolo, lo consiglia vivamente di abbandonare il Teatro, e gli da i primi soldi come Cantautore dipendente, Nessun ripescaggio, invece, per Mario. Una sera, Michele decide di lasciare Irene, per permettere Rino e lei si mettano insieme; vanno a fare l'amore nella camera da letto di Rino. Dopo i primi entusiasmi per la Pubblicazione del primo LP "Ingresso libero", compaiono la delusione e lo sconforto - che lo portano a far un falò di varie copie invendute del disco. Rino e Irene si lasciano. Non dovrà, però restituire una Lira ad Alfio, irritato anche poiché abbia accettato le stramberie di Rino, come Registrare sulle scale, in cui Rino sentiva il Suono che volesse mettere sul Disco. Fondamentale è il discorso sull'Identità Cantautorale di Rino: Giullare, o Impegnato? Starà lontano dal Mercato Discografico per un periodo, durante il quale lavorerà in un Ufficio Postale, ma non ci si trova. Sarà Michele a dirgli quello non sia il suo posto. Va in giro con gli amici, e le ruote slittano sulla sabbia della spiaggia; Il mattino, l'automobile viene trainata via, mentre Rino, salito sulla balaustra, cade volutamente in mare. Coi capelli ancora bagnati, osserva i passeggeri di un vagone ferroviario, che gli ispirano "Ma il cielo è sempre più blu", Canzone che non compare in alcun LP della Discografia Ufficiale. Ecco, dunque, tornare alla Ribalta Rino Gaetano Realizza il Videoclip, comparse sono le amiche e le persone incontrate sul treno. Una sera, si reca a casa del padre di Irene - che abita ancora lì - e citofona; Irene, al citofono, e giù, rimprovera Rino di farsi vivo a quell'ora, e dopo così tanto tempo. Scesa, malvolentieri, indossando la camicia da notte con sopra un impermiabile, un paio di stivali marron, riceverà da Rino in dono una Citroen. I due si rimettono insieme Passo importante sarà il Tour 1977, che dura da Marzo e Settembre: Quasi subito, incontrerà Chiara Argelli: fan sfegatata che sa a memoria ogni Canzone di Rino, di cui è anche innamorata. Fa la Cameriera nella paterna Trattoria con camere chiamata "Madonna Scoperta". Lavora indossando la camicia in braless. Fortuna, per lei, il Tour crew di Rino Gaetano si sia fermato nell'Attività Ricettiva del Signor Argelli. Lì, gli spettatori non vogliono pagare il biglietto. E Rino, offre un Concerto gratuito. Per non andare in Perdita, l'Organizzatore chiede, dunque, il denaro a Michele; così, raschiato il fondo di tutte le tasche, ci si accorge di essere nei guai, essendo impossibilitati di pagare anche solo le stanze. Chiara li fa scappare senza pagare il Conto, se loro la portano con sè. Con questo patto, riesce a coronare il proprio sogno; farsi portare in Tour, guardando paesaggi e l'esterno di edifici mai visti, e l'Interno di Teatri in cui compare sul Palco come Corista; oltre le halls e le camere degli Alberghi. Un clochard - simile a quello sulla cover di "Aqualung" dei Jethro Tull - ispira a Rino Gaetano la Canzone "Nuntereggae più", Canzone che mostra quanto dicesse all'inizio: Rino Gaetano non è schierato, nè P.L.I., nè P.C.I.. Chiara divide tutto con gli altri del Tour crew, anche spingere il pulmino su per la salita. Rino realizza, con una cinepresa Super 8, un filmato ricordo del Tour.

In Estate, in un Albergo di fronte al mare, svegliato da lei che, accompagnandosi con la chitarra, canta una versione femminile di "Una carezza in un pugno", Rino è ormai sedotto da Chiara, che, può, finalmente, fare l'amore con lui. Nel postludio del rapporto sessuale, sulle dolci note di "Sei Ottavi", la mano sinistra di Rino scorre sul corpo nudo di Chiara, dalle dita del piede destro, fino alla testa.

Siamo a Settembre, e l'ultima Data è a "Discomare77". Il padre Domenico è cardiopatico, però fuma quando dice alla coniuge di spegnere la televisione, irritato dai problemi tecnici che abbiano obbligato Rino a non salire sul palco dopo Jenny & Jams. Per tre giorni, Rino non risponde al telefono, e Irene, insospettita - Michele è il suo ex, dunque sa quando svicoli per non affrontare un argomento. corre in auto fino a là. Poco le importa che Rino abbia rinunciato a salire sul Palco, visto gli abbiano vietato di cantare "Nuntereggae più". Scopre il tradimento. Irene, gelosa, voleva tener lontano Rino dalle attenzioni delle fans, una delle quali - Samantha - aveva, spronata dalle amiche, approfittato Rino avesse le mani occupate col frigorifero dono per la signora Gaetano, per abbracciarlo e baciarlo calorosamente. Durante il Tour, Irene ha avuto la conferma che, un giorno, avrebbe posseduto due punte sulla fronte per via di una fan. Sulla spiaggia, dialogo patetico, noioso e falso col quale Rino e Irene rimangono insieme. Come può, Rino Gaetano, dire sia stata solo una scopata? Con Chiara, è stato dei mesi, ha lavorato con Chiara. Hanno dormito abbracciati sul pulmino. Hanno mangiato insieme, non lui a mangiare e lei a servire. Rino ha scritto una Canzone sulla loro Storia. Rino sente più affinità con la proletaria Chiara, che con la borghese Irene.

Il pulmino panoramico torna a Roma, e Rino sale sull'automobile di Irene. Chiara rimane , triste, davanti all'Albergo di Selinunte ma, tra Rino e Chiara, non è certo un addio, solo un << Arrivederci! >>. Chiara è vestita come quando si sia unita al Tour crew: giacca grigia, pantaloni rosa, e quella camicia, Ha la faccia come Ivan di "L'infanzia di Ivan" sulla copertina della Cartella della Centrale della Gestapo a Berlino.

Anche se non si vede, è probabile Chiara vada a Roma col resto del Tour crew, su quel pulmino che non potrà più essere utilizzato, se non variato.

Alfio pensa l'unico modo per riportare Rino in TV sia "Sanremo". Rino accetta solo dopo il padre abbia avuto un attacco cardiaco in seguito ad una lite con Rino per mettere la famiglia in un appartamento Piani sopra il seminterrato.

L'Autunno è tutto preparativi - condotti con malavoglia da Rino - per la partecipazione al "Festival di Sanremo 1978", a Gennaio; viene scelto il look che vada bene sullo sfondo arancione della scenografia Sanremese di quell'anno, e porterà "Gianna": Canzone in cui nomina 17 volte il nome della donna protagonista. Con un asciugatesta in spalla, riceve in camerino la notizia della postazione. Canzone da cui Rino si sente rovinato, che sente come slavata e poveretta. anche se, pur sempre, farina del proprio sacco. I Genitori assistono dall'Ospedale. Glia amici assistono dal Bar di Barone. Michele assiste dal Teatro. In Sala Stampa, quasi arriva al litigio coi Giornalisti che lo pensavano al VII° Cielo, raggiante di gioia per il 3º Posto.

A quel punto, Irene ha preso in Affitto un appartamento con una compagna di Università, compagna noiosa femminista paranoica, che neanche prende in considerazione "Forestiero" di Michele, Canzone che parla di un uomo quasi sicuramente ucciso da una donna.

È tempo di cambiare Casa Discografica, e anche il manager Alfio Cerioni viene messo alla porta.

R.C.A.. Dopo sei mesi, rivede Chiara, che non ha più l'espressione triste e sconsolata della fine del Tour, davanti all'Albergo. Ha occhio brillante, faccia contenta, si è tagliata i capelli. Sappiamo non sia tornata a far la Cameriera nell'Attività Alberghiera del padre. Si è trasferita a Roma, è entrata a lavorare alla R.C.A., con la mansione di Producer. Sul lavoro. è una "woman in black". È stata lei ad aver voluto ad ogni costo di potersi occupare di Rino Gaetano, per poter tornare a trascorrere il tempo con lui. Ha preso diventare Producer di Rino Gaetano come questione personale, "una sfida" l'ha definita.

L'Ufficio del Direttore della R.C.A. Italiana vede l'inquietante presenza di due gemelli-valletti che parlano all'unisono, da cui Rino è intimidito, come dai dischi metallici incorniciati e appesi alla parete, e dalle targhe poggiate sull'armadietto. Obbligatorio è il poster della Sede Statunitense della R.C.A..

Rino Gaetano compare in svariate Trasmissioni Televisive - tra cui, "Domenica in", "Discoring", in cui - con la faccia truccata per metà, e indossando un accappatoio - non canta in playback, bensì fa il controcanto a sè stesso; e passano i mesi: In Primavera. è ospite fisso nella Trasmissione Sportiva per i Mondiali di Calcio "Argentina'78" In cui dice abbia sempre guardato i Mondiali con gli amici al Bar di Barone , e saluta gli amici su suggerimento di Chiara. Ma trascura il lavoro di Cantautore. Il Direttore della R.C.A. scopre allibito che, dopo sei mesi, Gaetano neanche abbia una Canzone appena abbozzata, mentre la Casa Discografica aveva intenzione di Pubblicare un nuovo LP prima della fine dell'anno. Rino Gaetano ha firmato il Contratto con una Casa Discografica per pubblicare Dischi. Dall'alto, Chiara, "woman in black", in minigonna e stivali, mostra la propria femminilità, e guarda Irene - che sente ancora il dolore della cornificazione - con aria di sfida, volendo dire: << Visto non sia stata solo un'avventura! >>. Si era seduta sulla scrivania, mettendo sll'altezza del petto di Rino, quelle gambe che Rino aveva accarezzate senza calze, e guardate lucere al chiaro del plenilunio. La Sede Romana della R.C.A. aveva svariate camere in cui scrivere Canzoni, in cui Incidere, però Rino preferisce un'Isola deserta, o quasi.

Se Rino è cambiato, lo sono anche gli amici. Il Teatro di Michele ha chiuso l'attività. Michele non ha più simpatia per Rino da quando Irene è stata tradita, non vuol più avere a che fare con lui, e si è messo due bambini in casa, oltre al Teatro non vuole più fare Canzoni e far parte di un Tour crew.

Si è il 29 ottobre 1978, con una festa per Compleanno di Rino, con la madre, Isabella, Ines, Mena, Gufo.

Segue la partenza per l'Isola di Stromboli, dove, più che altro, starà a cincischiare: fuma, beve poiché ha la gola secca per il fumo, disegna sul quaderno con penna e calamaio, continua a rimandare le Prove, fa escursioni sulle pendici del vulcano con la compagnia di amici - il Santone, lo Scultore di Pietra Lavica,... - di un uomo cui piacciano le tisane di Daitura stramonium dell'Isola, - nonostante, nel 1979, siano lontani i Tempi dell'Acido Lisergico - e che non sopporti "Gianna". Con questi, il gioco mozzafiato di inghiottire un peperoncino e mandarci dietro un bicchierino di acquavite. Con questa, dopo un brindisi a Irene, Rino crolla. Irene era giunta trafelata: era l'ora di pranzo; dove lo cercavano. lei e i Musicisti, se non a pranzare in qualche abitazione di San Vincenzo? Non era mica un bambino! E San Vincenzo è così grande da cercarlo per tre ore? Su questa parte insulare della Provincia di Messina è andato a cercare una strada nuova, idee diverse, non dando retta al Direttore della R.C.A., il quale gli aveva detto di non dimenticare le cose che lo abbiano portato al successo. Irene sta fuori - vestita pesante, e avvolta in una coperta - a leggere il Romanzo "Il gabbiano Jonathan Livingstone" di Richard Bach, pubblicato otto anni prima.

L'erba alta di Stromboli è uguale all'erba alta delle Periferie Romane.

L'incubo di perdere Irene tra l'erba alta, e di cadere rotolando sulla Sciara del fuoco. Dopo aver bevuto la appena preparata tisana calda che ha principi allucinogeni. Probabilmente, viene bevuta per avere la forza si salire il Sentiero San Vincenzo. La Creatività di Rino non ha avuto alcun giovamento dal consumo della tisana.

Dopo più di una settimana senza avere notizie dal Cantautore da lei Prodotto, Chiara va a Stromboli col Testo scritto da Mogol di "Resta vile maschio, dove vai?", acuendo la gelosia di Irene, che, dopo un violento litigio - lei arriva addirittura a spingerlo brutalmente supino sulla nera spiaggia di abrasiva cenere vulcanica e lapilli, ritorna a Roma, e, Chiara rimane sola con Rino, che riesce a completare l'LP - cui Chiara partecipa come corista, e ritorna la passione dell'Estate di due anni prima: butta Rino sul letto, ed è la penetrazione più profonda. Rino gode a rivedere e risentire la bionda carne della Argelli. Ma, il mattino dopo, ha lasciato l'isola. Chiara, delusa, strappa nove volte il biglietto da lui lasciato su un quadro. Rino mente di nuovo ad Irene - e, soprattutto, a se stesso - dicendo Stromboli sia stata solo una parentesi; invece, è stata un'esperienza. Con Irene, è finita veramente, questa volta. Sembra disamorata, Rino è cambiato da quando lo conobbe nel Cantiere Edile.

Lo vediamo per l'ultimo volta in quell'ufficio del Direttore della R.C.A., che rimprovera abbastanza aspramente Rino per il ritardo nella pubblicazione del disco, per le spese ingenti per i Biglietti per andare tutti a Stromboli - e per tornare a Roma, per l'Affitto dell'equipaggiamento necessario per le escursioni sulle pendici del vulcano, per l'Affitto degli Appartamenti per lui e Irene, e per i Musicisti da lui richiesti a Stromboli, e pure per Chiara, per il vitto per tutti; anche se l'LP non va malissimo. Certo. i risultati non sono ai livelli sperati, ma si raggiunge, in ogni caso, il doppio Disco d'Oro. La Casa Discografica si aspettava un "Gianna II" che vendesse oltre 500.000 copie., neanche raggiungerle significa non avere Successo di Pubblico. Chiara chiede la cortesia di essere disancorata dal Progetto Rino Gaetano, richiesta respinta: alla Ditta, non interessa quanto vi sia tra Gaetano e Chiara. Si ripetono le scene del I° LP con la "It". Secondo David, il ricavato non è all'altezza di quanto speso per la realizzazione del disco. Il soggiorno nell'Arcipelago delle Lipari non ha ispirato a Rino alcuna Canzone sul Mar Tirreno - o sul Mediterraneo in generale. L'album viene considerata una battuta d'arresto, se Chiara avesse sbagliato un'altra volta, neanche come Corista avrebbe continuato a lavorare alla R.C.A..

Intanto, Rino s'è comprato una casa a Mentana, gli inizi sono un po' stentati: non gli hanno ancora collegato il gas, usa come armadio la ringhiera della scala,... L'Agente immobiliare pensava Rino stesse ancora con Irene, e, alla notizia non vi sia più, pensa sia deceduta.; poi approfitta per farsi autografare la Cover di una copia del 7" "Gianna", Rino, scocciato, scrive, oltre l'autografo, anche "onora il padre". Arriva Chiara, dicendo la R.C.A. voglia applicare i propri metodi su Rino, cioè farlo apparire nei posti giusti al momento giusto, accanto alla gente che conta. Dice che Rino sia nato con Sanremo, e invece Chiara sa benissimo non sia affatto vero. Gli rimprovera che il Pubblico stia dimenticando il Rino Gaetano del successo di "Gianna", e lui, nonostante l'immenso piacere provato con lei, la manda a quel paese. Risolutamente, Chiara gli toglie la sigaretta dalla bocca, e la butta per terra..

Trascorre il 1979, così pure il 1980.

Si sa che tutte le fotografie di Rino Gaetano con qualcuno siano decise dalla R.C.A., e che i paparazzi siano stati avvisati. Rino non si reca spontaneamente nei Locali, e le fotografie non sono scatti casuali rubati. La frase di Chiara << Non ti lamentare! E' un Lavoro come un altro, tanto sei pagato per divertirti, che vuoi di più? >>.

Addirittura, spesso, si fa credere un Cantante sia un abituè di un Locale.

Si è, ormai, nel Periodo Natalizio dell'anno finale degli anni '70, davanti il "Jackie O", si fa - anche se non volesse voler più aver a che fare con lui - rivedere Michele Arnaboldi, dalla barba ancora folta, ma un po' imbiancata. Prima, chiede a Rino un prestito, facendo un discorso di aspettare in casa un altro bambino, di lavoro Professorale malpagato, di disoccupazione femminile, di spese; ma, poi, non evita di esprimere a Rino il proprio disprezzo dovuto al fatto di vederlo con belle giacche sui rotocalchi nei portariviste delle Sale d'Aspetto degli Studi Medici. Per questo, o per dimenticanza, o per una combinazione delle due cose, Michele non avrà il prestito da Rino. Dopo quasi tre anni dall'entrata in Ditta, Chiara è "la giovane promessa della R.C.A.", non si è ancora affermata, secondo quanto detto da Elena: una delle migliori Giornaliste allora in circolazione, che stava preparando una Serie di monografie su Artisti di vario Genere, cioè interviste filmate in cui cerchi di mettere a nudo l'uomo che si cela dietro l'Artista, facendolo parlare del proprio mondo, della propria vita. Non è affatto amica di Chiara, anche se ha voluto che Rino la conoscesse. Chiara vorrebbe ballare in pista con Rino, che, invece, va al Bar, cosicché incontra il vecchio amico Mario, che, abbandonati i piani Cantautorali, è diventato "Jimmy": una specie di pappone dall'orologio d'oro al polso. che è diventato Direttore Artistico di codesta Attività Ristorativa e Ricreativa, e si vanta di avere scritto un sacco di Canzoni poi firmate da Rino Gaetano, che porta in un separé con due donne dalle lunghe gambe in evidenza, e gli offre dello Champagne, con la bottiglia tenuta in un portavaso di rame, che, in realtà non tiene affatto il vino in fresco, visto sia buon conduttore di calore. Serviva un secchiello termico. Chiara ha mentito quando ha detto che Rino sia l'ultima persona con cui vorrebbe aver a che fare; in realtà, soffre di gelosia a vederlo con altra compagnia femminile. Rino non si reca alla programmata festa privata all'E.U.R, e va a dormire su una brandina nel Bar dell'amico Barone, che non vedeva da Settembre del '78. Il "Gufo" è partito per l'India, per "ritrovare sè stesso", ha detto, e ha mandato una propria fotografia davanti un Tempio in buone condizioni. Barone parla di essersi fotografato l'anima. Più tardi, Rino si reca nel Locale della sera precedente per quanto organizzato da "Jimmy", nonostante Chiara avesse, con arsura, affermato di conoscerlo, che non le piacesse, che la Festa di Compleanno per i 18 anni di una rampolla fosse roba da burini arricchiti, palazzinari, Politici corrotti, e farsi vedere a quella non fosse una buona pubblicità per la R.C.A., di fissare lei gli appuntamenti per Rino, di sapere lei con chi Rino dovesse farsi vedere, e quando Rino dovesse fare questo. Chiara aveva fissato un appuntamento per quella sera, ed è contrariata dal fatto Rino programmi un diversivo. Si ripete la ricerca di Rino: Quanto è grande il "Jackie O" che Chiara lo cerchi pe mezz'ora, prima di trovarlo?

Chiara, masticando chiodi vedendo Rino sbaciucchiarsi con una delle amiche di "Jimmy" capisce non si possa andare avanti in questo modo. Dopo aver giocherellato con la tuba di Rino - simbolo di un passato rimpianto, gli rivela che il loro rapporto lavorativo sia terminato per aver chiesto e ottenuto il Trasferimento alla Sede Milanese della R.C.A.. Neanche vuol ascoltare le Canzoni dell'album "E io ci sto", prende la cassetta, e, di fretta, la porta alla Casa Discografica. Le Sonorità delle Canzoni di Rino Gaetano sono cambiate, e, Rino è diventato un 30enne, e sente di non le piaccia più. Lui la abbraccia, vuole ballare con lei, baciarla, ma lei lo allontana con uno spintone, dicendo: << Non mi toccare! >>. Questa volta, è l'addio definitivo a Rino, addio tra le lacrime, - le ultime parole sono: << Piango perchè non mi piaci più! >>. - e non si sa chi lo produrrà.Capisce, allora, che Chiara contasse veramente per lui. Rino barcolla e, seduto al pianoforte, piange con le mani sulla testa. Chiara cambia Regione, va al Nord.

Tre mesi sono trascorsi, e, davanti l'Hostaria "da Nerone", incontra Irene, che passa di lì. A lei tenta di riavvicinarsi, rompendo i rapporti con quel buontempone di "Jimmy", dal quale si fa lasciare in mezzo a una strada, scendendo dalla di lui automobile scorrazzante - piena di canzoni insulse e stonate - , e andando ad assistere alla di lei Discussione della propria Tesi, mostrante il di lei mai sopito amore per il Teatro, ma Irene è, ormai, incinta di un altro uomo, Giornalista come il padre di Irene, e vuol vivere con lui. Sconvolto, esce dalla Facoltà di Lettere e e Filosofia dell'Università "La Sapienza", e la sera di quel giorno cerca la compagnia di Michele Arnaboldi, che torna da una cena con gli amici, dunque, non ha fame, e vuol solo rincasare coi bambini; rifiuta il prestito chiesto a Dicembre, e manda Rino a casa. A mezzanotte, va nel Bar di Barone, beve due whisky, lascia la mancia, dopo aver invitato gli amici del Bar a dormire a casa propria.

Rino, in quella casa, si sente prigioniero. Camminando avanti e indietro davanti quel muro di mattoni, sembra un Carcerato durante l'ora d'aria..

Verrà, il 1º giugno 1981, trovato dal padre in stato di semi incoscienza, sarà il padre a rianimarlo nella vasca da bagno. Il giorno dopo l'incidente automobilistico. Visto le condizioni in cui lo avesse trovato, sarebbe stato meglio lo avesse farro ricoverare in Osservazione, all'Ospedale.

Da parte della R.C.A., la Promozione è stata quella che sia stata: in tre anni, Rino non è più tornato a Sanremo.

Dettagli[modifica | modifica wikitesto]

La Scena della partenza per il Seminario è ambientata nel 1961; è, però visibile la Locandina gigante del film "Controsesso", uscito nelle Sale Cinematografiche solo nel 1964.

Salgono a bordo di un Autobus "Tigrotto" OM.

Rino dice: << Trattoria "degli Stracciaroli" >>; in realtà, si vede si occupino quasi solo di metallo; in ogni caso, il Tessile è totalmente assente.

Le Scene della Trattoria "Madonna Scoperta", in cui incontrano Chiara, sono girate a Narni, in Via Flaminia Romana 392, Località Madonna Scoperta. Locale scelto poiché in perfetto stile anni '70.

In Via del Campanile, a Narni, è stata girata la Scena della Scalinata su cui Rino riprende Chiara con una cinepresa Super 8. Accesi i lampioni, e infuocate le fiaccole.

Il pulmino è sulla Strada Statale 3, a picco sul Fiume Nera.

Il pulmino passa davanti la Fontana di Piazza Garibaldi, e sotto l'Arco del Duomo, accanto al fianco sinistro della Concattedrale di San Giovenale.

Di Narni, è, pure, visibile Via Garibaldi, con sia l'esterno che l'interno del Teatro Comunale "Giuseppe Manini". In Platea, le poltrone sono state rimosse in modo il pubblico possa pogare durante "Nuntereggae più".

La Scena dell'Albergo davanti cui venga lasciata Chiara è girata all'Hotel "Lido Garda" di Anzio, in Largo Giovanni Caboto, 8.

Nell'ufficio di Alfio Ceriori, è visibile il poster di un Album di Gabriella Ferri, che, in realtà, mai ha inciso per la "It".

Nella II^ Parte della Fiction, Laura Chiatti indossa una parrucca. Non si è veramente tagliata i capelli.

Sulla scrivania del Direttore della R.C.A, sta la vera fotografia del matrimonio di David Brandon.

Si vede come lavorasse la R.C.A.: nelle Trasmissioni le domande ai Cantanti erano stabilite in precedenza, e anche le risposte.

La Scene di Stromboli sono effettivamente su codesta Isola, riconoscibilissima è la Facciata della Chiesa di San Vincenzo Ferreri, sulla Piazza omonima; Rino e Chiara si siedono sulla panchina. Si vede anche l'estremità di Via Vittorio Emanuele. Solo Panorama della Zona Residenziale di Piscità. Irene va via su un'"Ape" Piaggio usata a mo' di taxi, con sopra la Pubblicità della "Algida".

Incongruenze: Stromboli è priva di Corrente Elettrica, ma Rino Gaetano e Musicisti si servono di microfono, amplificatori e strumenti elettrici. Con la luce accesa, Rino fa l'amore con Chiara, e non si quale sia la fonte. Giusta l'assenza di lampioni mentre faccia buio.

Si vede l'unghia grigia dell'anulare della mano destra di Laura Chiatti.

Invece di bere bibite alla Liquirizia, o al Bergamotto, bevono l'orzata. Mai si vede mangino gli Spaghetti di Stromboli ai capperi.

Dall'Ufficio del Direttore, si vede come la R.C.A. si stesse impoverendo: dalla scrivania, spariscono il grammofono a tromba, la scultura, i libri. Anche i gemelli non fan più i valletti

Si vede la Discoteca - Piano Bar - Ristorante "Jackie O'", in Via Boncompagni 11, a Roma.

Rino indossa niente sotto la camicia rossa.

Rino rincontra Irene davanti l' Hostaria "da Nerone", in Via delle Terme di Tito, 96, a Roma.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Lo sceneggiato, che ha ottenuto un grande successo di pubblico, è stato criticato[1] da Anna Gaetano, sorella di Rino Gaetano che vi ha visto una "bellissima storia romanzata", ma poco o nulla aderente alla realtà. Viene mostrato - a suo parere - un Rino Gaetano alcolista, innamorato di una manager inesistente nella vita reale. Nessun accenno al matrimonio con la fidanzata che, invece, era imminente. Non si mostra la scena del tragico incidente stradale nel quale Rino perse la vita, dopo essere stato rifiutato da cinque ospedali ma si mostra una scritta in cui si dice il fatto prima dei titoli di coda.

Anna Gaetano ha aggiunto: «È vero che era un donnaiolo, ma non è vero che era un alcolizzato».[1] Alla sorella non è neanche piaciuto, così come è stato descritto, il padre che, nel film, è decisamente ostile alle scelte del figlio. Secondo Anna, infatti, «non avrebbe avuto tutta quella forza per opporsi al figlio».[1]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Prima TV Italia Telespettatori Share
1 11 novembre 2007 6.097.000 ca. 26,69%[2]
2 12 novembre 2007 6.998.000 ca. 26,32%[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Il cielo di Rino è ancora blu - Tutte le notizie - Magazine - Libero News
  2. ^ Ascolti TV 11 novembre
  3. ^ Ascolti TV 12 novembre

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]