Ring (pugilato)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un ring di pugilato.

Nel pugilato il ring è lo spazio quadrato su cui si svolgono gli incontri. I moderni ring sono in posizione rialzata, con un paletto posto in ciascun angolo: tra i paletti sono ancorate, in orizzontale, quattro corde che delimitano lo spazio riservato agli atleti.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Le misure di un ring regolamentare sono comprese tra 4,88 m e 7,32 (per lato) all'interno delle corde, cui si aggiunge un bordo di 61 cm all'esterno. Rispetto al livello della sala, il ring è rialzato da 91 a 122 cm: il quadrato è coperto da un tappeto alto circa 2,5 cm. Infine, le corde hanno un diametro di 2,5 cm e sono disposte a 46, 76, 107 e 137 cm dalla superficie quadrata.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Ring (anello in lingua inglese) è un atavismo derivato dal cerchio che anticamente era disegnato sul suolo e delimitava il terreno di lotta. Tale nome fu usato anche nel London Prize Ring Rules ed indicava il piccolo cerchio (al centro dell'area di combattimento) dove i pugili prendevano posto all'inizio di ogni round[1]. Il primo ring di forma quadrata fu introdotto nel 1838, dalla Pugilistic Society, con una dimensione di 920 cm2 e due corde.

In riferimento al cerchio, il ring è talvolta chiamato umoristicamente squared circle.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ripresa del combattimento.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

pugilato Portale Pugilato: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pugilato