Ring (pugilato)

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Un ring di pugilato.

Nel pugilato il ring è lo spazio quadrato su cui si svolgono gli incontri. I moderni ring sono in posizione rialzata, con paletti posti in ciascun angolo: tra i paletti sono ancorate, in orizzontale, quattro corde che delimitano lo spazio riservato al combattimento.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Le misure di un ring regolamentare sono comprese tra 4.88 m e 7.32 (per lato) all'interno delle corde, cui si aggiunge un bordo di 61 cm all'esterno. Rispetto al livello della sala, il ring è rialzato da 91 a 122 cm: il quadrato è coperto da un tappeto alto circa 2.5 cm. Infine, le corde hanno un diametro di 2,5 cm e sono disposte a 46, 76, 107 e 137 cm dalla superficie quadrata.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il termine (che in lingua inglese ha il significato di «anello») è un atavismo derivato dal cerchio che anticamente era disegnato sul suolo, per delimitare l'area adibita alla lotta. Il nome fu usato anche nel "London Prize Ring Rules" per indicare il piccolo cerchio (al centro dell'arena) in cui gli atleti prendevano posto all'inizio di ogni round.[1] Il primo ring quadrato fu introdotto nel 1838, dalla "Pugilistic Society" con una dimensione di 920 cm² e due corde.

Facendo riferimento al cerchio, il ring è talvolta chiamato "squared circle" con accezione umoristica.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ripresa del combattimento.

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