Rimini Baseball Club

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Rimini Baseball
Baseball Baseball pictogram.svg
Rimini Baseball Club - Logo - Pirati.png
Pirati
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit trousers pinstripesonwhite.png
Kit trousers pinstripesonwhite.png
Colori sociali Arancione e Nero.svg Arancione, nero
Dati societari
Città Rimini-Stemma.png Rimini
Nazione Italia Italia
Confederazione CEB
Federazione FIBS
Campionato Italian Baseball League
Fondazione 1949
Presidente Italia Rino Zangheri
Allenatore Venezuela Orlando Muñoz
Sito web www.baseballrimini.net
Palmarès
Star*.svgScudetto.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svg
Italian Baseball Series 11
Coppe Italia 4
Coppe Europa 3
Impianto di gioco
Stadio dei Pirati (interno, maggio 2011).jpg
Stadio dei Pirati
3.500 posti

Il Rimini Baseball è una società italiana di baseball con sede a Rimini, fondata nel 1949 e militante nella stagione 2014 nel massimo campionato italiano di baseball: l'Italian Baseball League.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco del baseball arrivò a Rimini grazie al contributo di Eugenio Pagnini, ex pentatleta olimpico che ritornò da un viaggio negli Stati Uniti con la passione del baseball, divulgandolo ai propri allievi di educazione fisica del liceo Giulio Cesare. Nacque così la sezione baseball della polisportiva Libertas, che nel 1949 e 1950 partecipò ai massimi campionati organizzati dalla FIBS, prima di scendere di livello.

Il ciclo della squadra si interruppe nel 1960. Alcuni ex giocatori della squadra riminese, tra cui i fratelli Zucconi, Frigiola e Oliveti, nel 1966 rifondarono la società che ripartì inizialmente dalla Serie C, conquistando subito la promozione in B. Nel frattempo arrivarono Fagan ed Elliot, i primi giocatori stranieri della storia del club, a cui se ne susseguirono altri complice l'aeroporto cittadino che in quegli anni fungeva anche da base militare NATO.

Nel 1969 la squadra riminese sponsorizzata Glen Grant conquistò una storica promozione in Serie A, ma questa parentesi nel massimo campionato durò solo una stagione a causa della retrocessione dovuta al penultimo posto. Anche il ritorno in seconda serie fu breve, poiché dopo due anni la formazione romagnola seppe riconquistare la A.

Dopo aver giocato le proprie partite casalinghe in un terreno nei pressi della stazione ferroviaria e, per qualche anno, allo Stadio Romeo Neri[1], la squadra traslocò nel 1973 al nuovo Stadio dei Pirati, realizzato appositamente per il baseball. Il 1973 è stato un anno storico per il batti e corri riminese non solo per la costruzione dello stadio, ma anche e soprattutto per la prima presidenza di quel Cesare "Rino" Zangheri che risulterà essere il patron artefice di tanti successi nei decenni a seguire. Già nell'anno precedente Zangheri era entrato in società nelle vesti di vice presidente.

Mike Romano nel 1975

Un altro anno fondamentale per la storia del club fu il 1975, quando Rimini divenne per la prima volta campione d'Italia nella storia del baseball italiano. A trascinare la CerCosti (questo lo sponsor dell'epoca) furono, tra gli altri, i lanci dell'italoamericano Mike Romano, di rientro da una squalifica di un anno e anch'esso destinato a diventare una colonna del club. La squadra fu festeggiata con una solenne cerimonia al Teatro Galli.

Il successo in campo nazionale permise al Rimini Baseball (ora targato Derbigum) di qualificarsi alla successiva Coppa dei Campioni, arrivando a trionfare nella fase finale di Madrid che consegnò il primo titolo europeo al sodalizio romagnolo.

Trascinato dal trio di oriundi Mike Romano, Lou Colabello ed Edward Orrizzi, la Derbigum concluse la stagione 1979 seppe conquistare un double vincendo campionato e Coppa dei Campioni. Un anno più tardi arrivò il terzo scudetto.

Cambiò ancora lo sponsor (questa volta è Papà Barzetti), ma nel 1983 Rimini fu per la quarta volta campione d'Italia. Già da qualche anno nel gruppo degli italiani spiccava la presenza di Paolo Ceccaroli, Elio Gambuti e Giuseppe Carelli, che hanno calcato il diamante dello Stadio dei Pirati per numerose stagioni tra gli anni '70 e '90.

I tre anni di permanenza a Rimini del lanciatore Rick Waits (12 stagioni in Major League) sono coincise con la vittoria dei campionati 1987 e 1988 e il trionfo nel girone finale di Viladecans (alle porte di Barcellona) della Coppa dei Campioni 1989, l'ultimo trofeo continentale alzato ad oggi dalla squadra.

Seguiranno due finali e una semifinale persa, quindi il 7º sigillo nazionale al termine del campionato 1992, prima di sei anni di digiuno interrotti dai due scudetti consecutivi arrivati entrambi contro il Nettuno: nella decisiva gara7 casalinga del 1999, la Semenzato Rimini si ritrovò sotto 7-8 con due eliminati all'ultimo inning, ma alla fine riuscì a ribaltare il punteggio sul 9-8 in suo favore[2]. Più agevole il successo del 2000, quando le finali terminarono con un netto 4-0 nella serie sui laziali.

Un'altra data storica per il Rimini Baseball è stata il 10 ottobre 2002, quando il 5-0 in gara5 sul campo del Nettuno ha regalato ai riminesi guidati da Mike Romano (ora nelle vesti di manager) il decimo scudetto della storia del club, e quindi la possibilità di fregiarsi della stella[3].

L'ultimo scudetto riminese risale attualmente al 2006, con il successo nella serie finale sul Grosseto.

Cronistoria dagli anni '70[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Rimini Baseball Club dagli anni '70
  • 1970: 11° in Serie A. Retrocesso in Serie B.
  • 1971: Serie B.
  • 1972: Remedal Rimini  · Serie B.
  • 1973: Renana Rimini  · 6ª in Serie A.
  • 1974: CerCosti Rimini  · 5ª in Serie A.
  • 1975: CerCosti Rimini  · 1ª in Serie A.
    Scudetto.svg Campione d'Italia (1º titolo).
  • 1976: Derbigum Rimini  · 4ª in Serie A.
    EUFOR Roundel.svg Vincitore della Coppa dei Campioni (1º titolo)
  • 1977: Derbigum Rimini  · 1ª nel girone B di Serie A, 2ª nella poule scudetto.
  • 1978: Derbigum Rimini  · 3ª in Serie A.
  • 1979: Derbigum Rimini  · 1ª in Serie A.
    Scudetto.svg Campione d'Italia (2º titolo).
    EUFOR Roundel.svg Vincitore della Coppa dei Campioni (2º titolo)
  • 1980: Derbigum Rimini  · 1ª in Serie A.
    Scudetto.svg Campione d'Italia (3º titolo).
  • 1981: Papà Barzetti Rimini  · 2ª nel girone A di Serie A, 2ª nella poule scudetto.
  • 1982: Papà Barzetti Rimini  · 2ª nel girone A di Serie A, 3ª nella poule scudetto.
  • 1983: Papà Barzetti Rimini  · 1ª nel girone A di Serie A, 1ª nella poule scudetto.
    Scudetto.svg Campione d'Italia (4º titolo).
  • 1984: Riccadonna Rimini  · 2ª nel girone est di Serie A, 3ª nella poule scudetto.
  • 1985: Dal Colle Rimini  · 3ª in Serie A.
  • 1986: Trevi Rimini  · 1ª nel girone 1 di Serie A, sconfitta in finale contro Grosseto (3-4).
  • 1987: Trevi Rimini  · 1ª nel girone 2 di Serie A, vittoria in finale contro Grosseto (4-1).
    Scudetto.svg Campione d'Italia (5º titolo).
  • 1988: Ronson Rimini  · 3ª nel girone Lega Nord di Serie A, vittoria in finale contro Nettuno (4-0).
    Scudetto.svg Campione d'Italia (6º titolo).
  • 1989: Ronson Rimini  · 1ª nel girone Lega Nord di Serie A, sconfitta in finale contro Grosseto (2-4).
    EUFOR Roundel.svg Vincitore della Coppa dei Campioni (3º titolo)
  • 1990: Ronson Rimini  · 1ª nel girone Lega Nord di Serie A, sconfitta in finale contro Nettuno (3-4).
  • 1991: Telemarket Rimini  · 1ª in regular season di Serie A1, sconfitta in semifinale contro Parma (2-3).
  • 1992: Telemarket Rimini  · 4ª in regular season di Serie A1, vittoria in finale contro Bologna (3-0).
    Scudetto.svg Campione d'Italia (7º titolo).
  • 1993: Telemarket Rimini  · 4ª in regular season di Serie A1, sconfitta in finale contro Nettuno (2-3).
  • 1994: Telemarket Rimini  · 3ª in regular season di Serie A1, sconfitta in semifinale contro Nettuno (2-4).
  • 1995: IVAS Rimini  · 5ª in regular season di Serie A1.
  • 1996: IVAS Rimini  · 3ª in regular season di Serie A1, sconfitta in semifinale contro Nettuno (1-4).
  • 1997: IVAS Rimini  · 6ª in regular season di Serie A1.
  • 1998: Semenzato Rimini  · 3ª in regular season di Serie A1, sconfitta in finale contro Nettuno (1-4).
  • 1999: Semenzato Rimini  · 1ª in regular season di Serie A1, vittoria in finale contro Nettuno (4-3).
    Scudetto.svg Campione d'Italia (8º titolo).
  • 2000: Semenzato Rimini  · 1ª in regular season di Serie A1, vittoria in finale contro Nettuno (4-0).
    Scudetto.svg Campione d'Italia (9º titolo).
  • 2001: Semenzato Rimini  · 1ª in regular season di Serie A1, sconfitta in finale contro Nettuno (2-4). Vincitore della Coppa Italia.
  • 2002: Semenzato Rimini  · 1ª in regular season di Serie A1, vittoria in finale contro Nettuno (4-1).
    Scudetto.svg Campione d'Italia (10º titolo). Vincitore della Coppa Italia.
  • 2003: Semenzato Rimini  · 2ª in regular season di Serie A1, sconfitta in semifinale contro Modena (3-4).
  • 2004: Telemarket Rimini  · 5ª in regular season di Serie A1.
  • 2005: Telemarket Rimini  · 4ª in regular season di Serie A1, sconfitta in semifinale contro Bologna (1-4).
  • 2006: Telemarket Rimini  · 4ª in regular season di Serie A1, vittoria in finale contro Grosseto (4-1).
    Scudetto.svg Campione d'Italia (11º titolo).
  • 2007: Telemarket Rimini  · 5ª in regular season di IBL.
  • 2008: Telemarket Rimini  · 6ª in regular season di IBL.
  • 2009: Telemarket Rimini  · 2ª in regular season di IBL, 3ª nel girone di semifinale.
  • 2010: Telemarket Rimini  · 3ª in regular season di IBL, 4ª nel girone di semifinale.
  • 2011: Telemarket Rimini  · 5ª in regular season di IBL.
  • 2012: (senza sponsor)  · 3ª in regular season di IBL, 2ª nel girone di semifinale, sconfitta in finale contro San Marino (2-4).
  • 2013: (senza sponsor)  · 2ª in regular season di IBL, sconfitta in finale contro San Marino (2-3). Vincitore della Coppa Italia.
  • 2014: (senza sponsor)  · 2ª nel girone di semifinale, sconfitta in finale contro Bologna (3-4). Vincitore della Coppa Italia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

13 trofei

1975, 1979, 1980, 1983, 1987, 1988, 1992, 1999, 2000, 2002, 2006
2001, 2002, 2013, 2014

Internazionali[modifica | modifica wikitesto]

3 trofei

1976, 1979, 1989

Trofei minori[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato di serie B: 1
1966
  • Campionato di serie C: 1
1969

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

Rino Zangheri, storico presidente dal 1973

Dirigenza[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente: Cesare "Rino" Zangheri

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

  • Manager: Chris Catanoso
  • Team manager: Gianluca Giani
  • Coaches: Paolo Illuminati, Cesar Heredia, Paolo Siroli, Andrea Palumbo

Staff medico[modifica | modifica wikitesto]

  • Medico sociale: Dott. Paolo Montanari
  • Fisioterapista: Roberto Zani


Mario Chiarini, da sempre a Rimini ad eccezione di una parentesi negli USA, è oggi il capitano della Nazionale

Archivio stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amarcord: Era l'anno 1967 serie B. Sponsor: HudsonBay, baseballrimini.net.
  2. ^ Torna a Rimini lo scudetto del baseball, il Resto del Carlino, 10-10-1999.
  3. ^ Una stella di nome Rimini, baseball.it, 11-10-2002.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]