Rikdag di Meissen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Rikdag, Ricdag, Riddag o Rihdag (... – 985), è stato margravio di Meissen (o della Turingia) dal 979 sino alla sua morte.

Nel 982, egli acquisì anche le marche di Merseburg e Zeitz. Nel 985, venne nominato conte di Schwabengau. Riunì temporaneamente tutto il sud della marca Geronis sotto il suo comando. Durante il suo periodo di governo fu costretto a fronteggiare le tribù dei Cutizi e dei Dalaminzi.

La figlia di Rikdag, Oda o Hunilda, sposò Boleslao I Chrobry, che successivamente divenne re di Polonia, ma quest'alleanza matrimoniale ebbe poca rilevanza politica a Meissen.

Nel 983, a seguito della sconfitta dell'imperatore Ottone II nella battaglia di Stilo, le popolazioni slave si ribellarono al Ducato di Sassonia. Havelberg e il Brandeburgo vennero distrutti e la marca di Zeitz venne devastata. Rikdag e Teodorico della Nordmark si unirono alle truppe dell'arcivescovo Gisilero di Magdeburgo e a quelle del vescovo di Halberstadt e sconfissero gli slavi a Belkesheim, presso Stendhal. Ad ogni modo i tedeschi vennero limitati alle terre ad ovest dell'Elba.

Nel 985, Rikdag e sua sorella, Eilsuit, fondarono il monastero di Gerbstedt, nel quale egli venne sepolto e del quale ella fu la prima badessa. Le morti di Rikdag e Teodorico, avvenute nel medesimo anno, lasciarono il governo al successivo fratello.

Da una moglie di cui non ci è giunto il nome, Rikdag, ebbe la sopra menzionata Oda, un figlio ed altre due figlie: Carlo (m. 28 aprile 1014), che fu conte di Schwabengau nel 992 e che fu ingiustamente privato dei propri benefici a causa di false accuse, e Gerburga (m. 30 ottobre 1022), che fu poi badessa di Quedlinburg.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • James Westfall Thompson. Feudal Germany, Volume II. New York: Frederick Ungar Publishing Co., 1928.
Predecessore Margravio di Meissen Successore
Thietmaro 979-985 Eccardo I
Predecessore Margravio di Merseburg Successore
Gunther 982-985 Eccardo I
Predecessore Margravio di Zeitz Successore
Wigger I 982-985 Eccardo I

Controllo di autorità VIAF: 86145479

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie