Rijksmuseum (Amsterdam)

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Rijksmuseum
Rijksmuseum Amsterdam.jpg
Tipo arte fiamminga, arte asiatica
Data fondazione 1800
Indirizzo Stadhouderskade, 42 Amsterdam, Paesi Bassi
Sito Sito ufficiale

Il Rijksmuseum Amsterdam (Museo Statale di Amsterdam), spesso chiamato semplicemente Rijksmuseum,[1] è un museo che si trova in Stadhouderskade, 42 ad Amsterdam nei Paesi Bassi.

Il museo possiede la più grande collezione di opere d'arte del periodo d'oro dell'arte fiamminga (1584-1702) e una considerevole collezione di arte asiatica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

Il museo fu fondato nel 1800 a L'Aia, per esporre le collezioni degli statolder olandesi, sull'esempio francese. Allora era noto come Galleria Nazionale d'Arte (in olandese: Nationale Kunst-Gallerij). Nel 1808 il museo fu trasferito ad Amsterdam per ordine di Luigi Napoleone, nipote di Napoleone Bonaparte. I dipinti di proprietà della città, ad esempio La ronda di notte di Rembrandt, divennero parte della collezione.

L'edificio di Cuypers[modifica | modifica sorgente]

Ingresso del museo, durante la ristrutturazione del 2005

Nel 1863 fu indetta una gara per progettare una nuova sede per il Rijksmuseum, ma nessuna delle proposte fu ritenuta sufficientemente di qualità. Anche Pierre Cuypers partecipò alla gara, ottenendo il secondo posto con il suo progetto. Nel 1876 fu tenuta una nuova competizione, e questa volta Pierre Cuypers vinse. Il progetto era una combinazione di elementi gotici e rinascimentali. La costruzione ebbe inizio il 1 ottobre 1876. Sia all'interno che all'esterno, l'edificio era riccamente decorato con chiari riferimenti alla storia dell'arte olandese. Un'altra gara fu tenuta per queste decorazioni. I vincitori risultarono essere B. van Hove and J.F. Vermeylen per le sculture, G. Sturm per le mattonelle e i dipinti e W.F. Dixon per le vetrate. Il museo fu aperto in questa nuova sede i 13 luglio 1885.

Rimaneggiamenti successivi del museo[modifica | modifica sorgente]

La Ronda di notte di Rembrandt nell'ala Philips

Nel 1890 fu aggiunto al museo un edificio costruito con i resti di alcuni edifici demoliti, in modo da dare uno sguardo complessivo sull'architettura olandese. Nel 1906 fu riscostruita la sala che ospita la Ronda di notte. Gli interni subirono maggiori cambiamenti: tra gli anni venti e gli anni cinquanta la maggior parte delle pareti variopinte fu ridipinta e negli anni sessanta furono costruite alcune sale da esposizione e dei pavimenti all'interno dei due cortili. L'edificio ha subito alcuni minori rimaneggiamenti e restauri nel 1984, 1995-96 e 2000.

Dal 2003 al 2010 il Rijksmuseum sarà ristrutturato e rinnovato basandosi sui progetti degli architetti spagnoli Antonio Cruz e Antonio Ortiz. La maggior parte delle vecchie decorazioni sarà restaurata e i pavimenti nei cortili saranno rimossi. Durante questi lavori saranno esposti solo alcuni dipinti della collezione permanente, in un'esposizione intitolata I capolavori, nell'edificio costruito con i frammenti dei palazzi demoliti, oggi chiamato Ala Philips.

Libreria[modifica | modifica sorgente]

La Rijksmuseum Research Library è parte del Rijksmuseum, ed è la più ampia libreria pubblica che tratti di storia dell'arte nei Paesi Bassi.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

Il museo comprende opere di Jan Steen, Rembrandt Harmenszoon Van Rijn, Jacob Van Ruisdael, Jan Vermeer, Frans Hals e altri.

Barthélemy d'Eyck
Cima da Conegliano
Carlo Crivelli
Rembrandt
La ronda di notte (1642)
Johannes Vermeer
Lattaia (1658–1660)
Willem Buytewech

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna (Spagna)
— 2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rijksmuseum in olandese significa museo nazionale ed è pertanto una dicitura riferita a diversi musei, non solo quello di Amsterdam.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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