Rifugio Giovanni Giacomini

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Rifugio ANA Giovanni Giacomini

Rifugio ANA Giacomini (AP).jpg
Paese bandiera Italia
Altitudine 1.550 m s.l.m.
Località Forca di Presta
Catena Appennino Centrale
Coordinate 42°47′09″N 13°15′35″E / 42.785900°N 13.259700°E / 42.785900; 13.259700
Rifugio Giovanni Giacomini è posizionata in Italia
Inaugurazione 1970
Dati logistici
Proprietà ANA
Gestione Gino Quattrociocchi
Periodo di apertura Aperto tutto l’anno nei giorni festivi e prefestivi. Nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre è aperto ininterrottamente
Capienza 30 posti letto

Coordinate: 42°47′09″N 13°15′35″E / 42.785900°N 13.259700°E / 42.785900; 13.259700

Il rifugio Giovanni Giacomini, di proprietà dell’ANA, sede nazionale, si trova sul valico di Forca di Presta a 1.550 m s.l.m., nel territorio del comune di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno.

Indice

[modifica] Storia

Il rifugio in fase di costruzione

La sua costruzione ha avuto inizio negli anni sessanta, e si è conclusa negli anni settanta grazie all’iniziativa di pochi alpini appartenenti al Gruppo di Ascoli Piceno.

Parteciparono con il loro contributo anche le sezioni delle "penne nere" di Macerata, Acquasanta Terme ed Arquata del Tronto che intervennero in un momento successivo a sostegno della realizzazione del progetto.

Gli stessi alpini avviarono il reperimento dei materiali edili necessari, alcuni provenienti anche dalla demolizione di strutture presenti nel territorio.

La comunanza agraria di Pretare aderì a questa iniziativa cedendo, in concessione gratuita, una porzione di terreno sui cui edificare il fabbricato e stipulando un accordo per il prelievo dell’acqua proveniente dalla vicina fonte del valico.

La Sede Nazionale degli Alpini intervenne con la somma in danaro di 4 milioni di lire.

Il rifugio è stato dedicato al sergente alpino Giovanni Giacomini, (1921-1940), artigliere della Divisione Julia, caduto durante la Seconda guerra mondiale sul fronte greco-albanese, insignito della medaglia d'oro al valor militare e ricordato anche dalla sua città natale, Ascoli Piceno, con la dedicazione di una piazza.

[modifica] Caratteristiche ed informazioni

Lo stabile ha 30 posti letto ed è aperto tutto l'anno nei giorni festivi e prefestivi. Nel periodo compreso tra il 15 giugno ed il 07 settembre è aperto tutti i giorni. Questa struttura, che è in grado di fornire ristorazione e pernottamento, è considerata un punto di riferimento per escursioni sulla catena dei monti Sibillini e per le ascensioni al monte Vettore, difficoltà E.

Alle spalle del fabbricato si trova l'altare degli alpini, realizzato con pietra proveniente dall'Adamello ed utilizzato per le cerimonie commemorative.

[modifica] Accessi

Questo rifugio è raggiungibile percorrendo la diramazione della Salaria all’altezza del paese di Trisungo proseguendo per Borgo di Arquata. Da qui si segue la deviazione della SP 89 ed, oltrepassati i paesi di Piedilama e Pretare, si imbocca il bivio che segnala le località di Forca di Presta e Castelluccio di Norcia.

Proseguendo si arriva in una zona detta Galluccio, appartenente al comune di Montegallo, da qui si percorre la SP 34 e si segue la direzione Castelluccio. Lungo questa strada un cartello segnala l’esatta posizione del rifugio che è poco lontano da dove inizia la strada sterrata.

[modifica] Curiosità

Il rifugio Giovanni Giacomini è punto di partenza e di arrivo della gara di corsa, denominata "Da Rifugio a Rifugio", organizzata dagli alpini della sezione Marche in occasione del loro annuale raduno sezionale. La gara di corsa è di 19,7 km con associate anche due marce ecologiche da 14,9 km e da 5,1 km che seguono un percorso ad anello. Partendo dal rifugio Giacomini, il circuito oltrepassa il rifugio "Colle le Cese" e conduce fino al valico di Forca Canapine, dal quale si torna indietro. A questa gara sono associati i trofei: "Nino Allevi, btg Tirano", in memoria dell’avvocato Aleandro Nino Allevi che fu tra i soci fondatori di questo rifugio e della gara, il trofeo della "Sede nazionale ANA" ed il trofeo "Guglielmo Abate" e "Renato Colombo". Si annovera, inoltre, per la gara SkyRace il trofeo "Vittorio Ratti".

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • Narciso Galiè e Gabriele Vecchioni Arquata del Tronto - il Comune dei due Parchi Nazionali, Società Editrice Ricerche s. a. s., Via Faenza 13, Folignano (AP), Stampa D’Auria Industrie Grafiche s.p.a., Sant’Egidio alla Vibrata (TE), Edizione marzo 2006, pp 147, 149, ISBN 88-86610-30-0;
  • Alberico Alesi e Maurizio Calibani: Monti Sibillini - Parco Nazionale - le più belle escursioni, Società Editrice Ricerche s.a.s., Via Faenza 13, 63040 Folignano (AP), Stampa D'Auria Industrie Grafiche S.p.A. (AP), seconda edizione luglio 2004, pp 20, 36, ISBN 88-86610-26-2;
  • Giuseppe Marinelli, Dizionario Toponomastico Ascolano - La Storia, i Costumi, i Personaggi nelle Vie della Città, D'Auria Editrice, Ascoli Piceno, marzo 2009, pp. 153 - 154;

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