Rifugio Fanes

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Rifugio Fanes
Fanes-Hütte
Ütia de Fanes
Rifugio Fanes.jpg
Il rifugio Fanes
Stato Italia Italia
Altitudine 2.062 m s.l.m.
Località San Vigilio di Marebbe (BZ)
Catena Dolomiti
Coordinate 46°36′44.08″N 12°00′51.5″E / 46.612244°N 12.014306°E46.612244; 12.014306Coordinate: 46°36′44.08″N 12°00′51.5″E / 46.612244°N 12.014306°E46.612244; 12.014306
Mappa di localizzazione: Italia
Inaugurazione 1928
Dati logistici
Proprietà Fam. Mutschlechner
Gestione Fam. Mutschlechner
Periodo di apertura estivo ed invernale
Capienza 80 posti letto
Sito Internet

Il rifugio Fanes (in tedesco Fanes-Hütte e in ladino Ütia de Fanes) è un rifugio situato nel Parco naturale Fanes - Sennes e Braies in Alto Adige, a 2.062 m s.l.m., nell'Alpe di Pices Fanes (Fanes Piccola), lungo la vecchia strada militare che collega il rifugio Pederü a Cortina d'Ampezzo. Il rifugio si trova nel territorio comunale di Marebbe.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Subito dopo la fine della prima guerra mondiale, le prime automobili iniziarono a introdursi nell'alta valle di Marebbe, facendo così aumentare il numeri del turismo. Solo nel 1928 si ebbe la costruzione del rifugio, grazie ai fratelli Fritz, Rudi e Alfred Mutschlechner, che con grandi sforzi riuscirono in questa difficile impresa. Il rifugio fu per i primi anni una dépendance dell'hotel Posta, appartenente alla stessa famiglia; in seguito il fratello Alfred decise di prendere da solo in mano il rifugio, ampliandolo dapprima nel 1938. Dopo la seconda guerra mondiale Alfred comprò una jeep dagli americani ed un triruote cingolato dall'esercito tedesco, riuscendo a semplificare i rifornimenti per il rifugio. In seguito dotò il rifugio di una centralina elettrica azionata dall'acqua del torrente.

Nel 1978, Alfred decide di cedere la gestione a suo figlio Max. Nel 1996 vi fu una nuova ristrutturazione del rifugio, con l'aggiunta di pannelli ad energia solare.[1]

Caratteristiche e informazioni[modifica | modifica sorgente]

Il rifugio è aperto sia nella stagione estiva, dall'inizio di giugno a metà ottobre, che in quella invernale, da metà dicembre a metà aprile.

Accanto al rifugio Fanes, sorge il rifugio Lavarella, giusto 500 metri in direzione ovest.

Accessi[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
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Il rifugio Fanes è facilmente raggiungibile dal rifugio Pederü (1548 m), lungo il sentiero n. 7, o con mezzi autorizzati lungo una strada sterrata, parallela al sentiero. Eventualmente agli ospiti del rifugio è offerto il trasporto mediante jeep o gatto delle nevi per raggiungerlo.

Altre possibili vie d'accesso sono dalla Capanna Alpina (zona di San Cassiano) o dalla zona del Lagazuoi - passo Falzarego.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Storia del rifugio su rifugiofanes.com

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