Rifondazione per la Sinistra

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Rifondazione per la Sinistra (RpS) è un'area politica interna del Partito della Rifondazione Comunista fondata il 29 luglio 2008[1].

Guidata da Nichi Vendola nei suoi primi sei mesi di vita, RpS si configura come l'erede della maggioranza che ha guidato il PRC con Fausto Bertinotti prima e Franco Giordano dopo, tra il 1994 e il 2008. Obiettivo principale e fondante di RpS è quello di unificare la sinistra in un nuovo soggetto politico. Attualmente l'area è guidata da Stefano Zuccherini.

Indice

[modifica] Storia

L'11 maggio 2008 è la data in cui Nichi Vendola si candida a segretario nazionale del PRC per il gruppo dei cosiddetti bertinottiani che, a seguito della pesante sconfitta de la Sinistra l'Arcobaleno alle elezioni politiche, ha perso la componente vicina a Paolo Ferrero e con essa la maggioranza del partito[2][3].

La mozione congressuale Manifesto per la rifondazione[4] otterrà la maggioranza relativa (47,3%)[5], ma non basterà a ribaltare i rapporti di forza dentro il PRC che così elegge Paolo Ferrero proprio segretario nazionale. Il 27 luglio, ultimo giorno del VII congresso nazionale del PRC, Vendola annuncia che gli sconfitti della sua mozione si organizzeranno come area Rifondazione per la Sinistra[6], lo stesso nome del documento politico di minoranza del Congresso[7].

Inizia così una fase di opposizione molto aspra contro la nuova maggioranza del Prc.

Il 27 settembre si tiene a Roma la I Assemblea nazionale dell'area che elegge anche un proprio coordinamento composto da Celeste Costantino, Giulio Lauri, Gennaro Migliore, Nicoletta Pirrotta, Patrizia Sentinelli e Stefano Zuccherini[8].

La svolta arriverà alla fine di un seminario della corrente che si tiene a Chianciano il 24 e 25 gennaio 2009[9]. Lì la maggior parte dei presenti avanza l'idea di fuoriuscire dal PRC per fondare il Movimento per la Sinistra (MpS) e ne elegge un coordinamento provvisorio nazionale provvisorio che dirige il movimento composto da Celeste Costantino, Elettra Deiana, Titti De Simone, Daniele Farina, Nicola Fratoianni, Alfonso Gianni, Beatrice Giavazzi, Gennaro Migliore, Elisabetta Piccolotti, Alì Rashid.[10].

Per i più è l'inizio di una nuova scissione, ma il seminario non avendo carattere rappresentativo dell'area non ne comporta il suo immediato scioglimento[11][12]. Chi in RPS rifiuta la scissione preferisce proseguire la propria battaglia di minoranza nel PRC[13][14], mantenendo la medesima denominazione, senza polemiche con l'MPS[15].

Il 31 gennaio all'incontro nazionale di organizzazione e strutturazione dell’area, la parte di RpS che ha deciso di rimanere nel PRC riparte con 5 membri su 28 presenti in Direzione Nazionale e 44 su 134 in CPN. Dei 90 del CPN fuoriusciti, 25 saranno sostituiti il 29 marzo[16]. Si sostiene così che la scissione di MpS ha riguardato il 50-60% degli oltre 20mila votanti la mozione 2 del VII Congresso del PRC. Per il futuro è prevalsa l'idea di opporsi alla segreteria Ferrero ripartendo dalle 15 tesi per la sinistra di Bertinotti[17], lanciate da questi il 13 novembre 2008[18].

Dopo la scissione di MpS, Rifondazione per la Sinistra si rimpicciolisce ufficialmente dal 47,3% al 31%, dunque il 65% della ex mozione 2 di Chianciano è rimasto nel PRC[19].

Nel lavoro di riorganizzazione dell'area, il 13 marzo si tiene una «tavola rotonda» per Una sinistra per un progetto alternativo di società, alla presenza di, tra gli altri, Fausto Bertinotti[20], il quale continua a essere il "padre nobile" sia degli aderenti di RpS che di MpS.

Il giorno dopo ha luogo l'importante assemblea nazionale dell'area (Nel PRC per rifondare la sinistra[21]) che nominerà Augusto Rocchi portavoce nazionale dell'area fino alle elezioni europee di giugno, e servirà a decidere con chi sostituire negli organismi dirigenti del PRC gli scissionisti. In termini politici interni, si decide di chiedere la convocazione di un nuovo congresso dopo le europee. Oggi la corrente viene spesso chiamata A sinistra con Rifondazione

Nell'ottobre 2010 i portavoce dell'area, Rosa Rinaldi ed Augusto Rocchi, si dimettono per occuparsi a tempo pieno dei loro incarichi nella Segreteria Nazionale del Partito, ritenendo quindi opportuno individuare una persona terza per coordinare l'area. La assemblea di Rps ha eletto Stefano Zuccherini nuovo portavoce.[22]

[modifica] Note

  1. ^ LA MOZIONE VENDOLA SI TRASFORMA IN AREA POLITICO-PROGRAMMATICA E CONVOCA ASSEMBLEA NAZIONALE PER IL 27 SETTEMBRE
  2. ^ Prc, l'addio a Bertinotti Ferrero batte Giordano
  3. ^ Incontro con i giornalisti di Nichi Vendola sulla sua candidatura a Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
  4. ^ Manifesto per la rifondazione
  5. ^ RISULTATI DEI CONGRESSI
  6. ^ E Nichi disse: qui c'è da chiamare il 113
  7. ^ Rifondazione per la sinistra
  8. ^ Qui e ora: un'associazione per la sinistra
  9. ^ Seminario nazionale - Chianciano 24 e 25 gennaio
  10. ^ Le elezioni del coordinamento di Mps: un bel partire
  11. ^ Scissione è parola indicibile: noi lo chiamiamo partire
  12. ^ 26.01.09 - Prc, scissione: Area Rifondazione per la sinistra non si è affatto sciolta e resta nel Prc dove continuerà sua battaglia. Il prossimo 31 gennaio primo incontro nazionale a Roma
  13. ^ PER CONTINUARE IL CAMMINO DI RIFONDAZIONE PER LA SINISTRA
  14. ^ Vendola, scissione a metà e con rissa
  15. ^ Nessun giallo al seminario di Chianciano
  16. ^ Lista anticapitalista, ecco il simbolo «Per uscire a sinistra dalla crisi»
  17. ^ PRC, APPELLI: “PERCHE’ NON USCIAMO DA RIFONDAZIONE”
  18. ^ Da dove ripartire? 15 tesi per la sinistra
  19. ^ "Rifondazione per la sinistra" rilancia su lista e congresso Prc
  20. ^ Roma venerdi 13 ore 17,30 Tavola rotonda : UNA SINISTRA PER UN PROGETTO ALTERNATIVO DI SOCIETA
  21. ^ Nel PRC per rifondare la sinistra
  22. ^ http://rifondazioneperlasinistrarps.blogspot.com/2010/10/rieccoci.html

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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