Riflettanza totale attenuata

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La luce subisce riflessioni interne multiple nel cristallo ad elevato indice di rifrazione, mostrato in giallo. Il campione è a stretto contatto con questo cristallo.
Il campione è posto nei contenitori di acciaio in entrambe le facce del cristallo rosa.

Quella della riflettanza totale attenuata (ATR, dall'inglese attenuated total reflectance) è una tecnica di campionamento della spettroscopia infrarossa che sfrutta la riflessione del raggio che attraversa il campione.

In questa tecnica il campione è posto in stretto contatto con un elemento ottico definito elemento di riflessione interna (o cristallo ATR) costituito da un cristallo a elevato indice di rifrazione.[1] Il raggio IR emesso dalla fonte, prima di giungere al campione, passa dapprima attraverso questo elemento: quando l'angolo di incidenza è maggiore dell'angolo critico avviene il fenomeno noto come riflessione totale. Questo raggio riflesso, arrivando sulla superficie del campione che costituisce l'interfaccia, può penetrare fino a uno spessore di 2 μm del materiale meno rifrangente.[1] In tal modo forma una onda evanescente, che a seguito dell'assorbimento di radiazione da parte del campione risulterà in un raggio attenuato; in questo modo è possibile registrare lo spettro ATR.

I materiali più comunemente utilizzati per produrre cristalli ATR sono il germanio, il silicio, l'AMTIR (composto da germanio, arsenico e selenio) e il seleniuro di zinco. Viene anche utilizzato il diamante, in particolare nel caso di campioni particolarmente duri che potrebbero produrre un danneggiamento del cristallo (come nel caso di alcuni minerali).

Questa tecnica richiede poca o nessuna preparazione del campione. Inoltre, non essendo distruttiva, può essere sfruttata in tutti quei casi che richiedono che il campione resti integro, come nel caso di reperti archeologici, opere d'arte, e in ambito forense. Inoltre è anche possibile seguire le reazioni chimiche durante il loro svolgersi senza perturbare il sistema (non è necessario effettuare prelievi).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b J.W. Robinson, E.M.S. Frame, G.M. Frame II, "Undergraduate instrumental analysis - Sixth edition", Marcel Dekker, 2005, pag.250, ISBN 0-8247-5359-3

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francis M. Mirabella, Internal Reflection Spectroscopy: Theory and Applications, CRC Press, 1992, ISBN 978-0824787301

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]