Riflettanza

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La riflettanza indica, in ottica, la proporzione di luce incidente che una data superficie è in grado di riflettere. È quindi rappresentata dal rapporto tra l'intensità del flusso radiante riflesso e l'intensità del flusso radiante incidente, una grandezza adimensionale. Ossia è il rapporto tra ILLUMINAZIONE e ILLUMINANZA.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Sottoposto ad irraggiamento termico o luminoso, ogni corpo ha una determinata proprietà di riflessione, assorbimento e trasmissione sia del calore radiativo, sia della luce. La riflettanza (ρ) è il potere riflessivo di un corpo sottoposto a radiazione. Si tratta di un parametro percentuale adimensionale. La somma dei parametri di riflettanza (ρ), trasmittanza (τ) e assorbanza (α) dà sempre 1, ossia: α + ρ + τ = 1 dimostrabile facilmente in quanto l'intero del raggio radiativo che giunge sul corpo con la sua energia si frammenta preservando così il principio di conservazione dell'energia: una parte è riflessa, una parte trasmessa e una parte assorbita.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]