Riebeckite

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Riebeckite
Riebeckite-263544.jpg
Classificazione Strunz 9.DE.25[1]
Formula chimica ◻Na2(Fe2+3Fe3+2)Si8O22(OH)2[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico[3]
Sistema cristallino monoclino[3]
Classe di simmetria prismatica[3]
Parametri di cella a=9,822 Å, b=18,07 Å, c=5,334 Å, β =103,52°, Z=2[3]
Gruppo puntuale 2/m[3]
Gruppo spaziale C2/m[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata 3,28-3,44[3] g/cm³
Densità calcolata 3,380[3] g/cm³
Durezza (Mohs) 6[3]
Sfaldatura perfetta secondo {110}[3]
Frattura da concoide a irregolare[3]
Colore nero, blu scuro, da blu scuro a giallo-verde in sezioni sottili[3]
Lucentezza da vitrea a setosa[3]
Opacità traslucida[3]
Striscio  
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La riebeckite è un minerale, un silicato ricco di sodio, classificato come anfibolo appartenente al sottogruppo degli anfiboli di sodio[2].

Il nome è stato attribuito in onore all'esploratore tedesco Emil Riebeck (1853-1885)[3].

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tipicamente si ritrova in forma compatta con frattura parallela alla superficie.
  • Tra le forme in cui si presenta naturalmente ricordiamo anche quella fibrosa o asbestiforme, detta crocidolite e nota anche come asbesto blu, forma particolarmente pericolosa di amianto in correlazione al rischio di mesotelioma.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La riebeckite si trova nei graniti alcalini e nelle sieniti, più raramente nelle pegmatiti franitiche e nelle rocce vulcaniche felsiche, in qualche caso anche nello scisto[3]. La varietà crocidolite si trova nelle formazioni ricche di ferro[3]. È associata a egirina, nefelina, albite, arfvedsonite, tremolite, ferro-actinolite, grunerite, magnetite, ematite, stilpnomelano, ankerite, siderite, calcite, "calcedonio" e quarzo[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Riebeckite mineral information and data — mindat.org. URL consultato il 29 ottobre 2014.
  2. ^ a b Hawthorne, p. 2037
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r John W. Anthony, Richard A. Bideaux, Kenneth W. Bladh, Monte C. Nichols, Handbook of Mineralogy, Chantilly, VA 20151-1110, Mineralogical Society of America.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia