Ridge Racer
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| Ridge Racer | |
Immagine del gioco |
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| Sviluppo: | Namco |
| Pubblicazione: | Namco |
| Data pubblicazione: | Ottobre 1993 |
| Genere: | Simulatore di guida |
| Modalità di gioco: | Singolo giocatore |
| Piattaforma: | Arcade, PlayStation |
| Periferiche di input: | Sterzo, 3 pedali, cambio |
| Versioni | |
| Ridge Racer Ridge Racer Full Scale |
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Ridge Racer è il 1° capitolo della omonima serie che generò una vera e propria rivoluzione nel mondo degli arcade corsistici dalla prima metà degli anni novanta in poi.
Il fattore che colpì più di ogni altra cosa all'epoca in cui uscì (parliamo del 1993) fu una grafica 3D avanzatissima, che per l'epoca rappresentava lo stato dell'arte. Infatti il videogame montava hardware Namco System 22 il primo, assieme al Sega Model 2, a usare grafica 3D con poligoni texturizzati.
Infatti questo non è stato di sicuro il primo arcade 3D della storia, infatti tale titolo spetta ad I-Robot uscito nel 1983 e comunque, antecedenti a Ridge Racer, troviamo come corsistici 3D Hard Drivin' della Atari e Virtua Racing della Sega che uscì un anno prima di Ridge Racer.
Ma questi giochi visualizzavano semplici poligoni colorati (in maniera uniforme) ed ombreggiati, con l'arrivo di Ridge Racer il 3D si evolve e i poligoni non sono più colorati a "tinta unita", come in Virtua Racing, bensì ricoperti con una "trama" di grafica bitmap, o texture.
Indice |
[modifica] La serie di Ridge Racer
- Ridge Racer (1993), l'originale su hardware Namco System 22
- Ridge Racer Full Scale (1994), versione arcade realizzata su un cabinato con un modello di automobile in scala reale 1:1
- Ridge Racer (1994), per la PlayStation, simile all'arcade ma con texture a minore risoluzione e aggiunta cambio visuale
- Ridge Racer 2 (1994), aggiornamento dell'arcade originale con remix delle musiche, supporto multiplayer e specchietto retrovisore su Namco System 22
- Ridge Racer Revolution (1995), secondo capitolo della serie per la PlayStation
- Rave Racer (1995), capitolo esclusivamente arcade della serie, mai convertito per console e computer, gira su Namco System 22
- Rage Racer (1996), terzo capitolo della serie per la PlayStation
- R4: Ridge Racer Type 4 (1998), quarto capitolo della serie per la PlayStation
- Ridge Racer 64 (1999), capitolo della serie realizzato per il Nintendo 64
- Ridge Racer V (2000), quinto capitolo della serie, realizzato per il lancio della PlayStation 2
- Ridge Racer V: Arcade Battle (2000), versione da sala di Ridge Racer V, gira su Namco System 246, ovvero una PS2 potenziata
- Ridge Racers (2004), capitolo della serie realizzato per il lancio della Sony PSP
- Ridge Racer DS (2005), capitolo della serie realizzato per il Nintendo DS
- Ridge Racer 6 (18 novembre 2005), sesto capitolo della serie, realizzato per il lancio della Xbox 360
- Ridge Racers 2 (2006), secondo capitolo della serie su Sony PSP
- Ridge Racer 7 (11 novembre 2006), settimo capitolo della serie, realizzato per il lancio della PlayStation 3
[modifica] Schema del gioco
Da un punto di vista di giocabilità Ridge Racer è l'antìtesi della simulazione da corsa per eccellenza, non per niente tutti i videogiochi di guida 3D che vennero in seguito si possono suddividere in due categorie: i simulatori realistici alla Gran Turismo e le guide sportive e disimpegnate, appunto, alla Ridge Racer. L'irrealismo fisico e dinamico del titolo Namco è evidente sin dalla prima partita: infatti colpisce subito la super-irrealistica sbandata controllata che, proprio per la sua "irrealisticità" riusciva a divertire il giocatore e, nello stesso tempo, a migliorarne la tecnica di slittata.
In poche parole Namco concepì questo arcade come una spensierata corsa urbana in cui non si ha la minima pretesa di simulare alla perfezione il reale comportamento fisico dell'automobile. Un altro aspetto della giocabilità di Ridge Racer che invogliava il videogiocatore era la sensazione di velocità che si provava mentre si era alla guida della propria auto virtuale. Nessun altro gioco prima di esso era stato in grado di dare una così realistica illusione dell'alta velocità e ciò è dovuto ad uno scrolling fluido e sempre costante a 60 FPS, anche nelle situazioni di gioco più concitate.
Altro aspetto originale di questo gioco era il concept ed il design delle automobili, che erano di pura fantasia e al posto dei soliti sponsor automobilstici reali (Dunlop, Castrol, Martini...) vediamo macchine con sopra disegnate le sigle e le varie icone dei personaggi degli arcade Namco (Dig Dug, Pac-Man, Mappy...).
Altra caratteristica tipica di questo videogioco e dei suoi sequel sono le musiche di sottofondo composte da mix di Techno, Rave, Jungle e Dance, e la voce che commenta le nostre prestazioni di guida durante il gioco.
[modifica] Porting
Il gioco venne convertito nel 1994 per il lancio della prima console di casa Sony, la PlayStation. La potenza 3D della console garantiva un porting molto fedele all'originale arcade da sala, anche se la versione casalinga presentava texture a minore risoluzione, scrolling meno fluido, scelta più vasta di automobili e la possibilità di cambio visuale; per il resto il titolo era uguale in tutto e per tutto a quello della sala giochi. Dopo questa conversione le successive versioni arcade e le successive versioni per console seguirono due strade differenti con l'unica eccezione di Ridge Racer V.
- Console :
- Sony PlayStation (1994)
[modifica] Specifiche tecniche della versione arcade
- Processori:
- Processore Principale : 68EC020 32-bit (@ 24.576 Mhz)
- Processori Sonoro : 2 x M37702 16-bit (@ 16.384 Mhz)
- Processori 3D : 2 x TMS320C25 (@ 49.152 Mhz)
- Chip Audio : Namco C352 PCM wavetable 32 channels stereo (@ 16.384 Mhz)
- Schermo:
- Orientamento dello schermo : Orizzontale
- Risoluzione video : 640 x 480 pixels
- Rapporto Immagine : 4/3
- Frequenza aggiornamento video : 60.00 Hz
- Colori palette : 32768
- Gameplay:
- Giocatori : 1
- Controllo : sterzo, acceleratore, freno, frizione, cambio marcia

