Richard D. Winters

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Richard D. Winters
Richard Winters.jpeg
Soprannome "Dick"
Nato 21 gennaio 1918 Lancaster (Pennsylvania)
Morto 2 gennaio 2011 Pennsylvania
Dati militari
Forza armata United States Army
Grado Maggiore
Guerre Seconda guerra mondiale
Battaglie

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Richard D. "Dick" Winters (Lancaster, 21 gennaio 1918Pennsylvania, 2 gennaio 2011) è stato un ufficiale dell'Esercito statunitense che durante la seconda guerra mondiale comandò la Compagnia Easy, resa celebre da Stephen Ambrose nel libro Banda di fratelli, e successivamente il 2º Battaglione del 506º Reggimento di Fanteria Paracadutista della 101ª Divisione Aviotrasportata.

Diede il suo contributo a numerose operazioni durante il conflitto[1], quali l'Operazione Overlord e l'Operazione Market Garden, oltre ad aver combattuto nella Battaglia delle Ardenne nella quale le truppe alleate bloccarono l'ultima offensiva sul fronte occidentale della Germania nazista.

Winters è stato interpretato da Damian Lewis nella serie televisiva, trasmessa su Rete 4 nel 2003, di Band of Brothers che narra appunto delle vicende della Compagnia Easy e dei suoi componenti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Richard Winters nacque a Lancaster in Pennsylvania il 21 gennaio 1918. Frequentò le scuole superiori locali e si laureò in economia, al Franklin and Marshall College. Successivamente fu chiamato alle armi, in seguito all'attacco di Pearl Harbor del 7 dicembre 1941[2].

Durante la seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Winters.jpg

L'addestramento[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nell'esercito nel 1941, seguì l'addestramento base da soldato semplice, ma viste le sue ottime qualità, venne indirizzato all'Accademia militare a Fort Benning, in Georgia. Qui incontrò Lewis Nixon, che divenne suo amico e rimase al suo fianco per tutta la durata della Seconda guerra mondiale nella 101ª Divisione Aviotrasportata. Dopo la promozione a sottotenente, in seguito al completamento degli studi accademici, Winters si arruolò volontario nei paracadutisti e fu mandato a Camp Toccoa dove assunse il comando del 2º plotone della Compagnia Easy, allora sotto il comando del capitano Herbert Sobel.

In seguito Winters, nel frattempo promosso al grado di tenente, e la sua Compagnia, furono trasferiti in Inghilterra in vista dello sbarco in Normandia, chiamato anche Operazione Overlord. A causa della dimostrata incompetenza tattica, il capitano Sobel fu sollevato dall'incarico di comando della Compagnia Easy che passò al tenente Thomas Meehan.

Il D-Day[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno 1944 il C-47, con a bordo il tenente Meehan ed il gruppo di comando, fu colpito dalla contraerea tedesca e si schiantò uccidendo tutti i soldati che trasportava. Per questa causa il comando della Compagnia passò automaticamente al tenente Winters, che era l'ufficiale più anziano in grado, e che, nella stessa notte, era stato paracadutato in Normandia scendendo nei pressi di Sainte-Mère-Église, ben lontano dall'obiettivo assegnato alla Compagnia Easy. Il compito attribuitole nell'Operazione Chicago era infatti di dirigersi verso Sainte-Marie-du-Mont dove, una volta riunitasi con le altre compagnie, avrebbe dovuto attaccare le truppe naziste che costituivano la retroguardia della difesa tedesca di Utah Beach.

L'assalto a Brécourt Manor[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assalto al maniero di Brécourt.

La mattina seguente, Winters guidò un manipolo di uomini per distruggere alcuni cannoni da 105 mm posizionati presso Brécourt Manor la principale uscita da Utah Beach. Dimostrando grandi attitudini al comando e conoscenze strategiche, Winters, con minime perdite, riuscì a distruggere l'artiglieria nemica. Inoltre riuscì ad impossessarsi di una mappa sulla quale erano indicate tutte le postazioni nemiche nei pressi di Utah Beach.

Con quest'azione ben riuscita, che rappresenta ancora oggi un eccellente esempio di tattica militare studiato dagli allievi dell'Accademia Militare di West Point, fu raccomandato per la Medal of Honor, ma gli fu conferita solo una Distinguished Service Cross, la seconda decorazione più importante dell'Esercito degli Stati Uniti per il valore in combattimento. L'unica Medal of Honor assegnata durante l'invasione della Normandia fu quella al Tenente Colonnello Robert G. Cole, che rimase ucciso durante l'operazione Market Garden nel settembre del 1944.

L'Operazione Market Garden e la Campagna in Olanda[modifica | modifica wikitesto]

Proprio Market Garden, un'ambiziosa operazione militare finalizzata alla conquista dell'Olanda e di alcune regioni meridionali della Germania, voluta dal Generale Bernard Law Montgomery, fu la successiva prova del fuoco per la Compagnia Easy. Nonostante l'operazione si rivelò un completo fallimento per gli alleati, in seguito alle numerose perdite subite in termini di uomini ed equipaggiamenti a causa di una pianificazione troppo affrettata, Winters riuscì a distinguersi in battaglia, dirigendo un attacco contro due compagnie di SS, che raggiungevano un totale di 200 uomini, con un manipolo di soldati di solo 20 uomini.

Durante la campagna in Olanda il tenente Winters fu promosso al grado di capitano divenendo l'ufficiale esecutivo (XO) della Compagnia Easy.

La Battaglia delle Ardenne[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 dicembre 1944 i tedeschi lanciarono una disperata controffensiva per la riconcquista del fronte occidentale, ormai nelle mani degli alleati. Il 2º Battaglione e la Compagnia Easy, il primo comandato da Winters la seconda dal tenente Norman Dike, furono schierate a nord-est di Bastogne presso la città di Foy. Nell'assedio di Bastogne le due unità furono obbligate a combattere contro le unità d'élite dell'esercito tedesco e costrette ad indietreggiare più volte a causa della spietata controffensiva nazista. In seguito l'unità del capitano Winters conseguì un vittorioso attacco presso la città di Foy che, unito a tutte le vittoriose offensive della Terza Armata statunitense, costrinsero i tedeschi alla ritirata. Dopo il successo, seppur di strettissima misura, dell'Esercito Statunitense il capitano Winters fu promosso al grado di maggiore con il quale rimase fino alla fine della guerra.

I campi di sterminio[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 aprile la compagnia si fermò a Buchloe, (Monaco) ai piedi delle Alpi Bavaresi. Qui una pattuglia in ricognizione, scoprì un campo di sterminio vicino a Landsberg[3], sub-campo del complesso di Dachau[4], che confermava le voci che ormai aleggiavano da mesi: i nazisti assassinavano nei lager chi non era ariano. Le forze alleate erano a conoscenza dei lavori forzati nazisti, ma la maggior parte dei soldati credeva che le voci sui campi di concentramento fossero solo propaganda statunitense per spingere i soldati a combattere, nessuno pensava a campi di sterminio statali[5].
La popolazione locale non credeva che il governo tedesco avesse attuato una soluzione finale della questione ebraica, i civili non credevano nell'Olocausto. I soldati americani stessi, pensavano che in questi lager, vi fossero internati criminali comuni, ma quando chiedevano ai prigionieri sopravvissuti che lavoro facevano, si sentivano rispondere, sono musicista, facevo il muratore, ero dottore, impiegato, contadino, scrittore, sarto, intellettuale.

Il generale Taylor proclamò la legge marziale in tutta la città, in modo tale che ogni persona tra i quattordici e gli ottanta anni desse una mano a ripulire le macerie della città, vedesse con i propri occhi i cumuli di ebrei morti e a sgomberare il lager dagli innumerevoli cadaveri ancora li ammassati. I civili tedeschi furono ammutoliti testimoni del genocidio avvenuto. Il maggiore Winters in seguito scrisse di aver combattuto questo crimine contro l'umanità[6]:

« Il ricordo di uomini affamati e storditi che abbassavano gli occhi e la testa quando li guardavamo dall'altra parte dello steccato di filo spinato [..] lascia sensazioni che non si possono descrivere e che non saranno mai dimenticate. L'impatto della vista di questa gente dietro lo steccato mi ha indotto a dire a me stesso, e solo a me stesso: "Adesso so perché sono qui!" »
(Maggiore Richard "Dick" Winters[7])

Dopo la Seconda Guerra Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Richard D. Winters, 2004.

Dopo la Seconda guerra mondiale Winters entrò in affari con la famiglia del suo migliore amico, Lewis Nixon. Proseguì quest'attività fino alla Guerra di Corea, quando venne richiamato per addestrare soldati e Rangers.

In seguito a questo breve incarico, Winters si ritirò in una piccola casa in campagna, abbandonando definitivamente la carriera militare. La sua fattoria è piuttosto piccola, ma è stata costruita con fatica con le sue stesse mani. Lì allevò anche due figli.

Partecipò anche ad una piccola miniserie dell'HBO denominata Band of Brothers, tratta dall'omonimo libro di Stephen Ambrose. Winters è stato anche protagonista di numerosi libri sulla seconda guerra mondiale come The Man who Led Band of Brothers oppure Beyond Band of Brothers: The War Memoirs of Major Dick Winters.

Il maggiore Winters ha condotto una vita tranquilla nella sua fattoria di Fredericksburg e nella sua casa di Hershey finché il libro e la miniserie Band of Brothers lo hanno gettato sotto i riflettori internazionali. Da allora, l'ex comandante della Easy Company ha ricevuto centinaia di richieste di interviste e apparizioni in tutto il mondo. Nonostante i numerosi riconoscimenti, Winters è rimasto una persona umile e che ha sempre considerato se stesso come un uomo che ha fatto solamente il proprio dovere. Quando la gente gli chiedeva se si considerava un eroe, gli piaceva rispondere riportando un passaggio di una lettera scritta da un suo compagno della seconda guerra mondiale, il sergente Mike Ranney, «No, ma ho combattuto con una compagnia di eroi...»[8].

Da tempo malato di parkinson[9], il maggiore Winters è deceduto il 2 gennaio 2011, nella valle del Susquehanna in Pennsylvania[10]. Come da lui richiesto il funerale si è svolto in forma privata l'8 gennaio 2011, tuttavia la famiglia ha annunciato l'intenzione di voler tenere una cerimonia commemorativa pubblica[10].

Medaglie e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il medagliere del Maggiore Winters
Distinguished Service Cross - nastrino per uniforme ordinaria Distinguished Service Cross
Bronze Star Medal con foglia di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Bronze Star Medal con foglia di quercia
Purple Heart - nastrino per uniforme ordinaria Purple Heart
Presidential Unit Citation con foglia di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Presidential Unit Citation con foglia di quercia
American Defense Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria American Defense Service Medal
National Defense Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria National Defense Service Medal
European-African-Middle Eastern Campaign Medal con tre stellette di servizio e una arrow device - nastrino per uniforme ordinaria European-African-Middle Eastern Campaign Medal con tre stellette di servizio e una arrow device
World War II Victory Medal - nastrino per uniforme ordinaria World War II Victory Medal
Army of Occupation Medal - nastrino per uniforme ordinaria Army of Occupation Medal
Croix de guerre 1939-1945 con palma di bronzo - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre 1939-1945 con palma di bronzo
French Liberation Medal - nastrino per uniforme ordinaria French Liberation Medal
Croix de guerre 1939-1945 con palma di bronzo - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre 1939-1945 con palma di bronzo
Belgian WWII Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria Belgian WWII Service Medal
Combat Infantryman Badge - nastrino per uniforme ordinaria Combat Infantryman Badge
Parachutist Badge con due stellette - nastrino per uniforme ordinaria Parachutist Badge con due stellette
Medaglia della città di Eindhoven - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia della città di Eindhoven

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci attinenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Richard Winters biography. PSU edu. Pa book.
  2. ^ (EN) Richard D. Winters. Parà research team.
  3. ^ (EN) Concentration Camps: Full Listing. Jewish virtual library. Dachau-Landsberg.
  4. ^ (EN) Dachau Concentration Camp. Jewish virtual library.
  5. ^ Storia, eventi, lager della morte. Lager. Mappa dei campi di concentramento e sterminio nazisti
  6. ^ (EN) Freedon hero: Richard D. Winters. My hero.
  7. ^ Stephen Ambrose, pagina 325
  8. ^ (EN) Dick Winters, of 'Band of Brothers' heroes, Passes Away. january 2 2011.
  9. ^ (EN) 'Band of Brothers' inspiration dies at age 92. Today.
  10. ^ a b (EN) Susquehanna Valley Native Major Dick Winters Dies, WGAL.com, 9 gennaio 2011. URL consultato il 10 gennaio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 1859943 LCCN: n2004044622

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie