Rich Skrenta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rich Skrenta

Rich Skrenta (Pittsburgh, 1967) è un programmatore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Divenne famoso perché, a soli quindici anni, creò l'Elk Cloner, un virus informatico (probabilmente il primo della storia del computer) che infettava il sistema Apple II tramite floppy disk. Grazie a questo gesto, Richard Skrenta entrò di diritto nella storia dell'informatica, in quanto fece capire innanzitutto la vulnerabilità del sistema Apple, ed anche che i "virus" di cui tanto parlavano gli scrittori non erano solo fantascienza.

Nel 1985 egli si trasferì a Chicago, dove frequentò la Northwestern University in cui si laureò in ingegneria informatica nel 1989. L'anno dopo scrisse, insieme all'amico Tom Markson, un nuovo linguaggio di programmazione chiamato semplicemente "bx".[senza fonte]

Dal 1989 al 1991 visse a Filadelfia per conto della Commodore Business Machines, con cui collaborò nella stesura del progetto Amiga Unix. La Unix System Labs intuendone le capacità lo assunse nel 1991 e lo tenne sotto contratto fino al 1995, anno in cui Skrenta preferì passare alla Palo Alto - Sun Microsystems, in cui si occupò del lavoro chiamato "IP-level encryption".

In aperto contrasto con Bill Gates e la Microsoft[senza fonte], nel 1998 egli sostenne la rivale Netscape, in cui diede un aiuto fondamentale nella stesura dei progetti AOL Music e AOL Shopping ed in cui collaborò alla nascita del Netscape Navigator, il primo browser internettiano che fece concorrenza ad Internet Explorer. La Netscape denunciò poco dopo la Microsoft accusandola di non rispettare le leggi commerciali della leale concorrenza: l'azienda di Redmond vinse tuttavia la causa e la Netscape, ridotta finanziariamente malissimo, fu costretta ad inaugurare una stagione di licenziamenti: Skrenta fu esonerato dal suo incarico nel 2002.

Egli non rimase disoccupato a lungo: nel corso di quello stesso anno fu ingaggiato dalla Topix.net di cui divenne direttore generale. È da aggiungere inoltre che nel corso della sua carriera egli lavorò anche nel mondo dei videogiochi fin dal 1989, anno in cui diede impulso al sistema multiplayer per i giochi di simulazione. Nel 1994 progettò Olympia, il primo gioco "pay-to-play" (ovvero a pagamento) del mondo per conto della Shadow Island Games.

Giudizi contrastanti[modifica | modifica wikitesto]

Gli informatici attuali danno giudizi differenti su di lui: alcuni[senza fonte] pensano che sia un genio, un bambino prodigio che ha dato tanto al mondo dell'informatica; altri pensano che sia un megalomane che ha lanciato la moda dei virus[senza fonte], che oggi insidiano la "salute" di milioni di computer sparsi per il globo. Per correttezza, bisogna affermare che è indubbio che il suo Elk Cloner diede il la a certe azioni dei pirati informatici, ma è anche vero che il suo programma era praticamente innocuo. Comunque Skrenta non si è mai pentito di averlo creato, e ciò ha creato una serie di perplessità nei suoi riguardi da parte di chi sviluppa e progetta gli antivirus.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie