Riccardo Brazzale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Riccardo Brazzale
Lydian Sound Orchestra. Foto di Francesco Dalla Pozza
Lydian Sound Orchestra. Foto di Francesco Dalla Pozza
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere Jazz
Periodo di attività 1986 – in attività
Strumento direttore d'orchestra, pianoforte
Band attuale Lydian Sound Orchestra
Sito web

Riccardo Brazzale (Thiene, 1960) è un direttore d'orchestra, compositore e musicista italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Dopo gli studi classici e jazz (Vicenza, Parma, Milano) e la laurea a Bologna (con una tesi su Lennie Tristano), dal 1986 inizia a collaborare professionalmente con Claudio Fasoli e tre anni dopo fonda la Lydian Sound Orchestra (LSO), con la quale svolge l'attività di direttore e musicista e con cui vanta una corposa attività discografica e concertistica in Italia e all'estero. È inoltre pianista nei gruppi più piccoli derivati dall'orchestra, chiamati Lydian Workshop. È da anni direttore ospite della Civica Big Band di Milano, con la quale si è esibito fra l'altro al Piccolo Teatro e agli Arcimboldi.

Oltre che musicista, è autore di numerosi saggi su periodici di settore e cronache musicali su quotidiani e tiene una rubrica di opinione, “Brazz Band”, sul mensile Musica Jazz. Ha curato le edizioni italiane del volume di racconti Natura morta con custodia di sax. Storie di jazz di Geoff Dyer e di Jazz di John Fordham. Con Franco Fayenz ha firmato un volume su Lennie Tristano, per la collana New Jazz People edita da Nuovi Equilibri di Roma. È inoltre autore di un diario americano autobiografico dal titolo anglo-veneto Xè pi isy draivare'l caro ("È più facile andare in macchina", Ed. Agorà).

È direttore dell'Istituto Musicale Veneto "Città di Thiene",[1] dove insegna armonia e cultura musicale generale, e tiene un corso di Storia della musica afroamericana al Conservatorio di Vicenza. Al Comune di Vicenza è responsabile della programmazione artistica, dirige la collana editoriale I Quaderni del Teatro Olimpico ed è direttore artistico del festival "Vicenza Jazz - New Conversations”.[2]

[modifica] Formazioni

[modifica] Riconoscimenti

Nel gennaio 2009 sessanta critici lo hanno votato per la rivista Musica Jazz compositore-arrangiatore dell'anno 2008.[senza fonte]

[modifica] Discografia

La sua attività discografica vanta numerosi album e concerti.

  • Melodious Thunk (Totem Records 1993)
  • Timon of Athens (Flex Records 1995)
  • Bukowski Blues (Azzurra Music 1999)
  • The Bras and the Art of Arranging (Agorà 2000)
  • Monk at Town Hall & More (Abeat 2002)
  • Azurka (Abeat 2003)
  • Back to Da Capo (Alma Records 2006)
  • Live in Appleby (Alma Records 2008)
  • The Lydian Trip (Alma Records 2009)

[modifica] Note

  1. ^ Istituto Musicale Veneto
  2. ^ "New Conversations-Vicenza Jazz”

[modifica] Bibliografia

  • Italia Jazz Oggi (di Gian Carlo Roncaglia - Ed. De Rubeis)
  • Musica Jazz, maggio 2010 (intervista a cura di Gigi Sabelli)
  • Jazzit, maggio-giugno 2010 (intervista a cura di Chiara Giordano)

[modifica] Videografia

  • Veneto Journey Jazz, documentario, realizzato da Michele Francesco Schiavon e prodotto da Harvey Film

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti