Ribes alpinum
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Ribes alpinum con foglie e bacche |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Phylum | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Rosales |
| Famiglia | Grossulariaceae |
| Genere | Ribes |
| Specie | Ribes alpinum |
| Classificazione APG | |
| Ordine | Saxifragales |
| Famiglia | Grossulariaceae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Ribes alpinum L., 1753 |
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Il Ribes alpinum è il ribes per antonomasia, piccolo arbusto dai frutti edibili di colore rosso vivace che ha preso nome dalle Alpi, dove cresce spontaneamente (il suo areale è peraltro vastissimo, comprendendo quasi tutta l'Europa, la Siberia e il Nordafrica).
Descrizione [modifica]
Ribes alpinum è un arbusto a crescita lenta, alto fino a 2,50 m, con portamento cespuglioso (è all'incirca tanto largo che alto).
Le foglie sono palmato-lobate, con margine dentato, lunghe 2-4 cm.
Fiorisce tra aprile e maggio, con fiori verdognoli raccolti in infiorescenze. Il ribes è una pianta dioica, ogni esemplare produce solo fiori maschili o solo fiori femminili.
I frutti sono bacche rosse, commestibili, dolci ma un po' insipide.
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