Riano (poeta)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Riano (in greco 'Ριανός) (Creta, III secolo a.C. – ...) è stato un poeta e grammatico greco antico, amico e contemporaneo di Eratostene.

Scarse e frammentarie sono le notizie della sua vita. Secondo Suda fu uno schiavo e istruttore di lotta. Ricevuta un'istruzione in età già matura, dedicò la sua vita agli studi di grammatica, forse ad Alessandria.

Ad Alessandria curò il commento e la pubblicazione dell'opera di Iliade e Odissea; le sue atetesi sono registrate spesso dagli scolii. Nell'Antologia Palatina sono raccolti undici dei suoi epigrammi, caratterizzati da vivacità e eleganza.

La sua fama però era dovuta ai suoi componimenti epici, di cui la tradizione ricorda l'Eraclea e i poemi sull'Acaia, l'Elide, la Tessaglia, la Messenia. Quest'ultima fu utilizzata da Pausania come fonte per la sua opera storica sulla Seconda guerra messenica.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]