Rhynchocyon chrysopygus

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Toporagno elefante dal dorso dorato
Rhynchocyon chrysopygus-J Smit.jpg
Rhynchocyon chrysopygus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Superordine Afrotheria
Ordine Macroscelidea
Famiglia Macroscelididae
Genere Rhynchocyon
Specie R. chrysopygus
Nomenclatura binomiale
Rhynchocyon chrysopygus
Günther, 1881

Il Toporagno elefante dal dorso dorato (Rhynchocyon chrysopygus - Günther, 1881) è un mammifero della famiglia dei Macroscelididae.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Ha le dimensioni di un piccolo coniglio (circa 28 cm di lunghezza, esclusa la coda, per circa 500 g di peso) ed è ricoperto da una pelliccia bruno-scura tranne che sui quarti posteriori dove assume una colorazione dorata. Presenta un caratteristico muso appuntito.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

È una specie monogama, con abitudini prevalentemente diurne e terricole. Trascorre la notte in tane scavate estemporaneamente e ricoperte di foglie secche.

Si nutre di piccoli invertebrati con una predilezione per vermi, millepiedi, scarafaggi e termiti che scovano frugando il suolo con il loro lungo naso e scavando buche con le zampe.

Le femmine, dopo una gestazione di circa 40 giorni danno alla luce un solo piccolo, che trascorre le prime due settimane di vita nascosto nella tana. Trascorso questo periodo divengono in breve tempo indipendenti anche se generalmente rimangono nel territorio dei genitori per altre 5-20 settimane.

L'aspettativa di vita è di 4-5 anni.

Tra i predatori del Rhynchocyon chrysopygus uccelli rapaci del genere Circus e alcune specie di serpenti quali Dendroaspis polylepis e Naja melanoleuca.

La specie ha un rapporto di commensalismo con il tordo pettirosso del Natal (Cossypha natalensis) che segue il R. chrysopygus nutrendosi dei piccoli invertebrati che questi riporta alla luce.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è endemica del Kenya. È distribuita in una serie di piccoli e frammentati appezzamenti di foresta tra Mombasa e il confine con la Somalia.

Status e conservazione[modifica | modifica sorgente]

La Zoological Society of London, in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, considera Rhynchocyon chrysopygus una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione.

Gran parte del suo areale ricade nel territorio del Parco nazionale di Arabuko Sokoke (Kenya).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Rhynchocyon chrysopygus in EDGE (Evolutionary Distinct and Globally Endangered), Zoological Society of London.
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