Rhinolophus euryale
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Chiroptera | ||
| Sottordine | Microchiroptera | ||
| Famiglia | Rhinolophidae | ||
| Genere | Rhinolophus | ||
| Specie | R. euryale | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Rhinolophus euryale Blasius, 1853 |
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| Sottospecie | |||
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Il ferro di cavallo euriale (Rhinolophus euryale Blasius, 1853), o ferro di cavallo mediterraneo, è una specie di pipistrello appartenente alla famiglia dei Rinolofidi, diffuso nella regione mediterranea[1].
Indice |
[modifica] Tassonomia
Esistono due sottospecie riconosciute:
- Rhinolophus euryale euryale Blasius, 1853, sottospecie nominale largamente diffusa dall'Europa meridionale al Turkmenistan e all'Iran.
- Rhinolophus hipposideros judaicus Andersen e Matschie, 1904, diffuso da Siria e Israele all'Iraq meridionale.
[modifica] Caratteristiche fisiche
La lunghezza della testa e del corpo è compresa generalmente tra i 43 e i 58 mm, mentre la coda è lunga 22-30 mm. L'apertura alare è di 300-320 mm e il suo peso è di 8-17,5 grammi. Ha grandi orecchie a punta rivolte all'infuori. Il processo di connessione superiore della cresta nasale è appuntito e leggermente piegato all'ingiù, ed è molto più lungo di quello inferiore, che appare molto arrotondato se visto dal disotto.
Il pelo è piuttosto folto ed è di colore grigio chiaro alla base. La parte dorsale è grigio-bruna, ma talvolta assume una colorazione leggermente rossastra, mentre quella ventrale è bianco-grigiastra o bianco-giallastra[2].
[modifica] Distribuzione e habitat
Il ferro di cavallo euriale è diffuso dalla Transcaucasia fino alla Turchia, a Israele e alla Giordania; in Europa meridionale si trova dal Portogallo e dalla Francia centrale fino alla Slovacchia meridionale, all'Ungheria, alla Slovenia e alla Romania; vive inoltre in Turkmenistan, Iran, Algeria, Marocco, Tunisia e in varie isole mediterranee; forse si trova anche in Egitto.
In Italia la specie è comune in tutto il territorio[3].
R. euryale tende ad abitare nelle calde aree boschive collinari e montane, dal livello del mare fino a circa 1.000 m di altitudine. Preferisce aree calcaree con numerose grotte e disponibilità d'acqua. I rifugi estivi e le nursery sono situati all'interno di caverne. I rifugi sono frequentemente condivisi con altre specie di pipistrelli, in particolare Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus mehelyi, Rhinolophus blasii, Myotis myotis, Myotis emarginatus, Myotis capaccinii e Miniopterus schreibersii.
[modifica] Biologia
[modifica] Alimentazione
Questi pipistrelli lasciano i loro ripari al crepuscolo per andare a caccia sulle pendici delle colline, ma si spingono anche nelle fitte aree boscose; cacciano soprattutto falene e altri piccoli insetti.
[modifica] Riproduzione
Conosciamo molto poco del ciclo riproduttivo del ferro di cavallo euriale. Una nursery ospita generalmente da 50 a 400 femmine e talvolta sono presenti anche dei maschi. Gli accoppiamenti avvengono tra luglio e agosto. Le femmine danno alla luce un solo piccolo dal peso alla nascita di circa 4 grammi.
[modifica] Ecolocazione
Emette ultrasuoni caratteristici a una frequenza di circa 100 kHz.
[modifica] Conservazione
Il declino numerico di molte popolazioni europeee è alla base della classificazione di questa specie da parte della IUCN come prossima alla minaccia (near threatened)[4].
È specie protetta dalla Convenzione di Berna (Eurobats) e diversi paesi europei hanno varato misure locali di protezione degli habitat, alcuni dei quali rientrano tra i siti della rete Natura 2000[5].
[modifica] Note
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Rhinolophus euryale. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ Schober W., Grimmberger E., A Guide to Bats of Britain and Europe, Hamlyn Publishing Group, UK, 1989. ISBN 0-600-56424-X
- ^ Spagnesi M., De Marinis A.M. (a cura di), Mammiferi d'Italia - Quad. Cons. Natura n.14, Ministero dell'Ambiente - Istituto Nazionale Fauna Selvatica, 2002.
- ^ Hutson, A.M., Spitzenberger, F., Juste, J., Aulagnier, S., Alcaldé, J.T., Palmeirim, J., Paunovic, M. & Karataş, A. 2008.. Rhinolophus euryale. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
- ^ Russo, D., G. Jones, A. Migliozzi. Habitat selection by the Mediterranean horseshoe bat, in a rural area of southern Italy and implications for conservation. Biological Conservation, 2002; 107 (1): 71-81.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Rhinolophus euryale
Wikispecies contiene informazioni su Rhinolophus euryale
[modifica] Collegamenti esterni
- ITIS Standard Report Page: Rhinolophus euryale in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 23 nov 2008.
- Rhinolophus euryale Animal Diversity Web
- Foto
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