Rete tranviaria di Nizza

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Rete tranviaria di Nizza
Servizio di trasporto pubblico
Nice tramway place Garibaldi.jpg
Tram in servizio sulla tranvia di Nizza
Tipo Rete tranviaria urbana
Stati Francia Francia
Città Nizza
Apertura 24 febbraio 1879
Chiusura 10 gennaio 1953
Riapertura 24 novembre 2007
Linee impiegate 1
Gestore ST2N
Mezzi utilizzati Citadis 302
N. stazioni e fermate 21
Lunghezza 8,7 km
Tracciato della linea
Trasporto pubblico

La rete tranviaria di Nizza, gestita dalla Société nouvelle des transports de l'agglomération niçoise (ST2N), è un sistema di trasporto pubblico della città di Nizza ed è composta da una linea di poco meno di 9 km per un totale di 21 fermate. La tranvia è stata inaugurata il 24 novembre 2007.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'antica rete tranviaria

La prima tranvia di Nizza è stata inaugurata il 27 febbraio 1879: si trattava di una tranvia a cavalli che collegava Nizza con i paesi circostanti e l'esercizio era gestito dalla Compagnie des Tramways de Nice et du Littoral (TNL). Verso la fine del XIX secolo a seguito la rapida crescita della città e di quelle vicine si è reso necessario un drastico intervento di rinnovamento della rete: nel 1900 su tutti i binari è stato adottato uno scartamento metrico e la trazione è diventata elettrica: il percorso partiva da Cagnes-sur-Mer fino a giungere a Menton attraversando Nizza, Beaulieu-sur-Mer e Monaco. Nel 1906 è stata inaugurata a Nizza una rete tranviaria urbana. Con il passare degli anni la tranvia è continuato a crescere: da Nizza partivano infatti linee per Bendejun e Levens.

Alla fine degli anni venti la rete tranviaria ha raggiunto la sua massima espansione: si contavano circa 145 chilometri di binari, 183 tram con 96 rimorchi ed oltre al trasporto dei passeggeri veniva effettuato anche il trasporto di merci, come cemento e calce. Già a partire dal 1927 però gli autobus sono stati preferiti ai tram segnandone così un lento e inesorabile declino. Nel 1934 l'intera rete extraurbana era già scomparsa, mentre quella urbana veniva soppressa gradualmente: nel 1939 delle 11 linee urbane soltanto quattro erano ancora in funzione. Durante la seconda guerra mondiale, a causa del sequestro degli autobus, sono stato riaperte due linee: nel 1942 si contavano 48 tram e 22 rimorchi. Dopo la fine del conflitto, complice anche la scarsa gestione e manutenzione, riprese l'opera di sostituzione del tram con l'autobus: il 10 gennaio 1953 anche l'ultima linea è stata chiusa.

I lavori per la costruzione della tranvia

Come in molte città della Francia, anche Nizza si è trovata a dover affrontare numerosi problemi di traffico, accentuato dal fatto che la maggior parte delle attività economiche sono concentrate nel centro. Per ovviare a questi problemi nel 1987 sono stati condotti degli studi sulla realizzazione di corsie riservate: nel 1997 gli autobus cominciarono a circolare nelle corsie preferenziali e nello stesso anno si è anche incominciato a discutere sulla costruzione di una linea tranviaria molto più affidabile degli autobus in quanto non soggetta al traffico veicolare ed allo stesso tempo meno costosa di una metropolitana.

Nel 2003 sono iniziati i lavori di costruzione della linea tranviaria[1], terminati poi nel 2007: dopo alcune settimane di prove il tram è stato inaugurato il 24 novembre 2007[2] ed è entrato in servizio due giorni dopo, il 26 novembre[3]. Il tram, fin dalla sua entrata in servizio, ha riscosso un grande successo arrivando ad avere una media passeggeri di 70.000 persone al giorno: il tempo di percorrenza totale della linea è di 34 minuti e la fraquenza è di 5 minuti nelle ora di punta e di 8 nelle altre[3]. Attualmente sono in progetto la creazione di due nuove linee.

Rete[modifica | modifica wikitesto]

Il tram a place Massena

La rete tranviaria di Nizza è composta da un'unica linea, chiamata T1, aperta il 24 novembre 2007 ed ha una lunghezza di 8,7 chilometri dove sono ubicate 21 fermate tutte dotate di accesso per portatori di handicap[3]: la linea si estende dalla zona nord di Nizza, precisamente nei pressi dello Stade du Ray, fino ad arrivare alla zona est a Pont Michel, nel quartiere Saint Roch, attraversando il centro storico e toccando diverse arterie principali come l'avenue Jean-Médecin, la place Masséna, la principale piazza della città e ancora la place Garibaldi. La linea inoltre attraversa il campus universitario di Saint-Jean-d'Angely e la stazione principale della città[1]. Le fermate sono: Las Planas, Comte de Falicon, Le Ray, Gorbella, Valrose Université, Borriglione, Libération, Gare Thiers, Jean Médecin, Masséna, Opéra - Vieille Ville, Cathédrale - Vieille Ville, Garibaldi, Acropolis, Palais des Expositions, Vauban, Saint Jean d'Angely - Université, Saint-Roch, Virgile Barel, Saint-Charles, Pont-Michel.

La trazione è elettrica e l'energia necessaria per il funzionamento dei tram è fornita tramite una linea di contatto aerea: nel tratto che va da Masséna a Garibaldi, ossia la zona del centro storico, il tram procede a batterie, per evitare che i cavi elettrici rovinassero l'estetica della zona. Quasi tutte le fermate offrono un interscambio con autobus, mentre alla fermata Gare Thiers è possibile usufruire della rete ferroviaria nazionale; in quattro fermate sono stati creati dei parcheggi per un totale di 765 posti auto[4].

Lungo la linea sono state realizzate numerose opere d'arte[3], come statue, da artisti del calibro di Jaume Plensa e Michel Redolfi; inoltre Benjamin Vautier, Mado la Niçoise, Michael Lonsdale hanno prestato la loro voce per la realizzazione degli annunci sonori dei tram, annunci che hanno anche la caratteristica di variare a seconda dell'ora del giorno e della stagione. Numerosi artisti hanno poi contribuito a completare l'arredo urbano a seguito della realizzazione della tranvia, tra cui: Gunda Förster, Yann Kersalé, Ange Leccia, Stéphane Magnin, Maurizio Nannucci, Emmanuel Saulnier e Pierre Di Sciullo.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Il tram di Nizza

Sulla tranvia di Nizza circolano 20 tram Citadis[2], prodotti dall'Alstom: ogni vettura ha una lunghezza base di 33 metri, anche se possono essere aggiunti altre unità portandolo ad una lunghezza massima di 44 metri. Ogni tram può trasportare circa 200 persone ed ha una velocità media di 18 km/h, mentre la velocità massima è di 80 km/h: la particolarità dei tram di Nizza è che sono dotati di ampi finestrini[5].

Il presidente della Communauté urbaine Nice Côte d'Azur (CANCA), Jacques Peyrat, ha deciso di battezzare ognuna delle 20 vetture con il nome del comuni che hanno partecipato al finanziamento del progetto in segno di ringraziamento. I paesi sono: Nizza, Cagnes-sur-Mer, Saint-Laurent-du-Var, Vence, La Trinité, Villefranche-sur-Mer, La Gaude, Cap-d'Ail, Tourrette-Levens, Saint-André-de-la-Roche, Levens, Beaulieu-sur-Mer, Èze, Colomars, Saint-Martin-du-Var, Aspremont & Saint-Jean-Cap-Ferrat, Saint-Jeannet & Falicon, Castagniers, Saint-Blaise & La Roquette-sur-Var e Coaraze & Duranus.

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Tram diretto a Las Planas

Sono diversi i progetti di estensione per la rete tranviaria di Nizza: il prolungamento della linea T1 dal capolinea di Pont-Michel alla vicina città di La Trinité, la creazione di una seconda linea che parte dal porto fino ad arrivare a Cagnes-sur-Mer e la creazione di una terza linea che servirebbe la zona ovest di Nizza, dal fiume Var al quartiere Saint-Augustin[2].

Il 15 gennaio e il 27 febbraio 2007 si sono svolte le consultazioni pubbliche per presentare i progetti delle nuove tranvie alla popolazione e permettergli di esprimere i loro pareri sui possibili percorsi: secondo questo progetto le nuove linee dovrebbero essere state inaugurate tra il 2013 e il 2020 e al termine dei lavori la tranvia avrebbe avuto una lunghezza di 35 km su un totale di quattro città.

Nel giugno del 2008 il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha annunciato che la linea 2 verrà costruita attraversando la Promenade des Anglais, con un risparmio sia nel tempo di realizzazione che economico e l'utilizzo di tram alimentati tramite una terza rotaia evitando la linea aerea. Questo progetto è stato poi definitivamente abbandonato[6] ed il 9 ottobre 2009 il sindaco ha annunciato che la linea 2 transiterà per il centro ed avrà una lunghezza di 8,6 km di cui 3,6 km in tunnel[7]: il costo dell'opera è stimato intorno ai 450 milioni di euro e l'apertura è prevista per il 2016. Lo stesso giorno è stato annunciato che la linea 3 sarà inaugurata prima della linea 2 e precisamente nel 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Caratteristiche della linea 1. URL consultato il 18-03-2010.
  2. ^ a b c La rete tranviaria di Nizza. URL consultato il 18-03-2010.
  3. ^ a b c d La linea 1 della tranvia di Nizza. URL consultato il 18-03-2010.
  4. ^ Parcheggi sulla tranvia. URL consultato il 18-03-2010.
  5. ^ I tram in uso a Nizza. URL consultato il 18-03-2010.
  6. ^ Il cambiamento del percorso della linea 2. URL consultato il 18-03-2010.
  7. ^ Il percorso della linea 2. URL consultato il 18-03-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]