Vendita al dettaglio
Il termine vendita al dettaglio (in inglese retail marketing) viene usato in campo commerciale per indicare la versione, completa di imballo, di un particolare prodotto destinato alla vendita al pubblico, e non ad aziende; le quali normalmente comprano merci in quantitativi maggiori, con diversa distribuzione e imballo (fra cui la vendita all'ingrosso).
Il termine inglese retailing traduce il luogo dello shopping; di conseguenza, il Retail Marketing altro non è che l’insieme delle strategie e delle tattiche di marketing attinenti alla gestione del punto vendita e mirate ad incrementarne l'attività aziendale. La vendita al dettaglio può integrare anche moderne tecniche di marketing non convenzionale quali il marketing di prossimità (proximity marketing) e contribuire a progetti complessi di marketing multicanale.
Recentemente si è cominciato a posizionare nei punti vendita anche dispositivi interattivi digitali di nuova generazione (digital signage) che permettono un approccio più articolato e personalizzato con il cliente, oltre a veicolare i messaggi promozionali in maniera multimediale. Un'ulteriore innovazione nel campo della vendita al dettaglio è rappresentato dalla progressiva diffusione dei cosiddetti negozi a tempo (in inglese pop-up store, pop-up shop o temporary store), caratterizzati da aperture lampo e vendita di prodotti a edizione limitata[1].
Il ruolo del dettagliante (in inglese retailer) è quello di organizzare al meglio la vendita, (retail).
[modifica] Note
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