Restrepo - Inferno in Afghanistan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Restrepo - Inferno in Afghanistan
Restrepo2010.png
L'avamposto Restrepo in una scena del film
Titolo originale Restrepo
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2010
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere documentario
Regia Tim Hetherington e Sebastian Junger
Produttore Tim Hetherington e Sebastian Junger
Produttore esecutivo John Battsek, Nick Quested
Casa di produzione Outpost Films, National Geographic Channel
Fotografia Sebastian Junger, Tim Hetherington
Montaggio Michael Levine
Musiche Ruy Garcia (music supervisor)
Interpreti e personaggi
Gli uomini del Secondo plotone, 503rd Infantry Regiment, 173rd Airborne Brigade Combat Team, dell'Esercito degli Stati Uniti[1]
  • Juan "Doc" Restrepo (Private First Class)
  • Dan Kearney (Captain)
  • LaMonta Caldwell (First Sergeant)
  • Aron Hijar (Sergeant)
  • Misha Pemble-Belkin (Specialist)
  • Miguel Cortez (Specialist)
  • Sterling Jones (Specialist)
  • Brendan O'Byrne (Sergeant)
  • Joshua McDonough (Staff Sergeant)
  • Kyle Steiner (Specialist)
Premi

Restrepo - Inferno in Afghanistan (Restrepo) è un documentario del 2010 diretto e prodotto da Tim Hetherington e Sebastian Junger.

Il giornalista Junger e il fotoreporter Hetherington hanno trascorso un anno in Afghanistan insieme al Secondo plotone, 503rd Infantry Regiment, 173rd Airborne Brigade Combat Team, dell'Esercito degli Stati Uniti, documentandone fedelmente la vita quotidiana in uno sperduto avamposto nella valle di Korengal.

Vincitore del Gran premio della giuria al Sundance Film Festival, il film è stato candidato all'Oscar al miglior documentario.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto una distribuzione limitata nelle sale cinematografiche statunitensi dal 25 giugno 2010,[2] ad opera di National Geographic Entertainment,[3] incassando $ 1.330.894.[4]

In Italia è stato trasmesso dal National Geographic Channel.[5]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

L'accoglienza critica è stata unanimemente positiva. L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes assegna al film una valutazione complessiva di 96%, sulla base di 105 recensioni positive su 109, per un voto medio di 8.1/10.[6] Su Metacritic il film riceve un giudizio di 85/100, basato su 33 recensioni.[7]

È stato inserito da diversi critici statunitensi nella lista dei migliori film del 2010.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Così accreditati collettivamente nei titoli di coda.
  2. ^ (EN) Restrepo (2010) - Release dates, IMDb. URL consultato l'11 giugno 2011.
  3. ^ (EN) Restrepo (2010) - Company credits, IMDb. URL consultato l'11 giugno 2011.
  4. ^ (EN) Restrepo (2010), Box Office Mojo. URL consultato l'11 giugno 2011.
  5. ^ Restrepo. Inferno in Afghanistan, National Geographic Channel. URL consultato l'11 giugno 2011.
  6. ^ (EN) Restrepo, Rotten Tomatoes. URL consultato l'11 giugno 2011.
  7. ^ (EN) Restrepo, Metacritic. URL consultato l'11 giugno 2011.
  8. ^ (EN) 2010 Film Critic Top Ten Lists, Metacritic. URL consultato l'11 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema