Respirazione artificiale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze

La respirazione artificiale ha lo scopo di sostituire la respirazione naturale, quando questa non viene più eseguita spontaneamente. Più nel dettaglio questa respirazione serve per ossigenare il cervello e il cuore nel caso di arresto respiratorio.

[modifica] Procedura

Respirazione artificiale

La procedura da seguire è la seguente:[1][2]

  • Distendere l'infortunato in posizione supina (pancia in su).
  • Rimuovere eventuali corpi estranei dal cavo orale.
  • Solo nel caso in cui non si sospetti una trauma, sollevare la mandibola dell'infortunato piegando il capo all'indietro: in questa maniera si evita che la lingua dell'infortunato blocchi le vie respiratorie.
  • Chiudere le narici dell'infortunato con il pollice e l'indice.
  • Inspirare e insufflare l'aria attraverso la bocca (o nel caso non sia possibile, attraverso il naso) dell'infortunato, controllando che si abbia l'innalzamento della gabbia toracica.
  • Ripetere con un ritmo di 15-20 soffi al minuto.

Se non si procede celermente, si può anche rischiare l'arresto cardio-circolatorio. Nel caso di arresto cardio-circolatorio è necessaria la manovra del Basic Life Support, che comprende anche il "massaggio cardiaco".

[modifica] Note

  1. ^ Respirazione artificiale
  2. ^ http://www.nursesarea.it/medicina3/unitre.htm

[modifica] Voci correlate


Strumenti personali