Resistenza Emissione Isolamento

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La resistenza al fuoco è la capacità di una costruzione, di una parte di essa o di un elemento costruttivo di mantenere per un tempo prefissato:

  • la resistenza R: attitudine a conservare la resistenza meccanica sotto l'azione del fuoco;
  • l'ermeticità E: attitudine a non lasciar passare, né produrre, se sottoposto all'azione del fuoco su un lato, fiamme, vapori o gas caldi sul lato non esposto;
  • l'isolamento termico I: attitudine a ridurre la trasmissione del calore.

La sigla REI deriva dalle parole francesi:

  • Resistance = R = resistenza
  • Entretenir = E = ermeticità
  • Isolement = I = isolamento

Per quanto sopra:

  • con il simbolo REI (seguito da un numero n) si identifica un elemento costruttivo che deve conservare per un tempo determinato n la resistenza meccanica, la tenuta alle fiamme e ai gas caldi, l'isolamento termico;
  • con il simbolo RE (seguito da un numero n) si identifica un elemento costruttivo che deve conservare per un tempo determinato n la resistenza meccanica e la tenuta alle fiamme e ai gas caldi
  • con il simbolo R (seguito da un numero n) si identifica un elemento costruttivo che deve conservare per un tempo determinato n la resistenza meccanica.

Il numero n indica la classe di resistenza al fuoco.

Le classi di resistenza al fuoco sono: 15, 20, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240 e 360, ed esprimono il tempo, in minuti primi, durante il quale la resistenza al fuoco deve essere garantita.

Per la classificazione degli elementi non portanti il criterio R è automaticamente soddisfatto qualora siano soddisfatti i criteri E e I.

Per gli elementi portanti, la verifica di resistenza al fuoco viene eseguita controllando che la resistenza meccanica venga mantenuta per il tempo corrispondente alla classe di resistenza al fuoco della struttura con riferimento alla curva nominale d'incendio.

I certificati ottenuti secondo le vecchie normative sono validi 5 anni se ottenuti dopo il 1995 e mantengono la loro valenza solo in italia.

Attualmente come da DECRETO MINISTERIALE DEL 16 febbraio 2007 i nuovi prodotti ed elementi da costruzione devono essere certificati secondo le nuove regole che fanno capo alla norma UNI EN 13501.

Per le porte, in Italia si utilizza la stessa classificazione REI ai sensi del DECRETO MINISTERIALE del 21 giugno 2004; quest'ultimo recepisce e rende cogente la norma UNI EN 1364-1.

La nuova classificazione europea, che si applica sia agli elementi di chiusura non portanti che alle porte, prevede l'eliminazione della lettera R e l'aggiunta di un nuovo parametro W relativo all'emissione di energia. Un elemento resistente al fuoco potrà quindi essere classificato:

  • E
  • EW
  • EI

Normativa di riferimento[modifica | modifica sorgente]

Normative obsolete

  • Circolare n. 91 del 14.09.1961
  • D.M. del 30.11.1983
  • D.P.R. n. 577 del 29.07.1982

Nuove norme in vigore

  • UNI EN 13501
  • recepita in italia con D.M.16-02-07
  • UNI EN 1634-1 e (solo fino all'entrata in vigore della marcatura CE) UNI 9723

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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