Resident Evil 3: Nemesis

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Resident Evil 3: Nemesis
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Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Ideazione Shinji Mikami
Serie Resident Evil
Data di pubblicazione 1999
Genere Avventura dinamica
Tema Survival horror
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation, Dreamcast, Microsoft Windows, GameCube
Distribuzione digitale PlayStation Network
Fascia di età ACB: MA15+
BBFC: 15
CERO: D
ESRB: M
PEGI: 16+
Periferiche di input Sixaxis, DualShock 3, Gamepad, Tastiera, Mouse
Preceduto da Resident Evil 2
Seguito da Resident Evil: Code Veronica

Resident Evil 3: Nemesis è un videogioco della serie Resident Evil prodotto da Capcom.

Dal videogioco è stato tratto il romanzo di S.D. Perry Resident Evil - Nemesis.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« I mostri hanno invaso la città. In un modo o nell'altro, sono ancora viva. »
(Jill Valentine in Resident Evil 3)

Resident Evil 3 si svolge quasi parallelamente a Resident Evil 2: inizia un giorno prima e si conclude quello dopo. Sebbene Jill Valentine e Leon Scott Kennedy (il poliziotto protagonista del capitolo precedente) percorrano strade diverse, attraversano nello stesso momento la centrale di polizia.

Nel video introduttivo del gioco si vede un folto gruppo di zombie che avanzano nelle strade della città attaccando i sopravvissuti. La R.P.D. costituisce un posto di blocco per per bloccare l'avanzata degli zombie.Gli zombie si scagliano contro la squadra di agenti barricata dietro alle loro automobili; i poliziotti iniziano a sparare appena si avvicinano, ma vengono assaliti. Contemporaneamente alcuni gruppi di mercenari della Umbrella Corporation (la multinazionale farmaceutica responsabile della creazione e liberazione del Virus-T) cercano invano di trattenere gli zombie. Jill Valentine, un membro S.T.A.R.S. che si trova in città al momento del contagio, si ritrova invischiata in questa difficile situazione, ma decide di non arrendersi e fuggire.

All’inizio della partita si vede Jill che sfonda il portone del suo appartamento e, appena supera una barricata, viene circondata da un gruppo di zombie. Per non essere divorata sfonda una porta e si rifugia in un magazzino. Lì incontra un uomo, Dario Rosso, che le racconta della sparizione di sua figlia e si chiude in un container. Jill esce dall’edificio con un’apposita chiave e inizia l’esplorazione della città. Durante il percorso Jill incontra una sua vecchia conoscenza: Brad Vickers (membro del team Alpha S.T.A.R.S., il codardo pilota dell'elicottero nel primo Resident Evil), che sfonda la porta di un bunker e si rifugia in un bar, ferito. Scampato alla morte, ha una breve discussione con Jill, dove le spiega che “Lui li sta cercando, non c’è via di fuga”. Ci si può anche imbattere nella figlia della persona chiusa nel magazzino: è inutile provare a salvarla, dopo un breve inseguimento verrà uccisa da uno zombie nei pressi dell’entrata del magazzino.

Jill, superato un vicolo dove si incontrano per la prima volta dei cani zombie, accede alla stazione di polizia attraverso il cancello principale. Nel cortile incontra Brad, ferito e barcollante, che le si avvicina in cerca di aiuto. Prima che ciò accada, però, compare Nemesis, un tipo di Tyrant creato dalla Umbrella per uccidere gli agenti della S.T.A.R.S., scomodi testimoni delle loro attività. Nemesis uccide Brad infilzandogli la testa con un tentacolo e si avvicina minacciosamente a Jill: lo schermo si blocca e il giocatore può fare una scelta: affrontare il mostro (si rianimerebbe in un momento successivo, ma come "bottino di guerra" dopo morto lascia un oggetto) o fuggire nella stazione, un luogo abbastanza sicuro. Negli uffici S.T.A.R.S. al secondo piano Jill intercetta la chiamata di un anonimo mercenario della Umbrella che chiede rinforzi. Scesa al primo piano, Nemesis entra sfondando una finestra e insegue la protagonista; a differenza degli altri mostri presenti nel gioco, Nemesis può attaccare a distanza con un lanciarazzi e oltrepassare un numero limitato di porte.

Uscita dalla stazione, raggiunge un cantiere edile, infestato da dei Brain Sucker, l’ennesima creatura partorita dall’Umbrella. A seconda delle scelte del giocatore, Jill può passare o da un ristorante o dalla sede del giornale. Se passa per il ristorante e usa il gancio per aprire una botola nelle cucine incontrerà per la prima volta l’anonimo mercenario dell’Umbrella, ossia un giovane di nome Carlos Oliveira. I due hanno un breve colloquio, quando poi irrompe Nemesis. A seconda delle scelte del giocatore, si può scegliere se fuggire attraverso la botola (cosa inutile perché ritorna quasi subito) o affrontarlo con Carlos. Una volta sconfitto, Carlos se ne andrà. Se il giocatore passa prima per la sede del giornale (che crolla a pezzi perché sta andando a fuoco), incontrerà per la prima volta Carlos in quel punto; anche in questo caso Nemesis farà irruzione. Il tempo rallenta nuovamente e il giocatore dovrà compiere una nuova scelta: buttarsi dalla finestra e sfuggire momentaneamente al mostro o nascondersi nel locale. Nel secondo caso, un’esplosione stordirà il mostro e Jill guadagnerà del tempo.

Dal parco Jill raggiunge la metropolitana. Lì incontra Carlos e altri due mercenari: Nikolai e Mikhail, che delira ed è gravemente ferito. L’obbiettivo della squadra è riattivare la metropolitana per raggiungere la torre orologiaia di St. Michael, suonare le campane e attirare un elicottero che li porterà in salvo. Se si torna nel magazzino all’inizio del gioco, si vedrà il cadavere di Dario sventrato e parzialmente sbranato da un gruppo di zombie. Jill, recuperato tutto ciò di cui ha bisogno (l’olio dalla stazione del gas, l’additivo dal laboratorio Umbrella, il fusibile dalla centrale elettrica e il cavo elettrico da un parcheggio infestato dai cani zombie), si dirige verso la metropolitana, ma il pavimento sotto di lei frana e resta intrappolata nel vicolo di una fognatura, infestato da un verme gigante che non può essere ucciso. Evitato il pericolo, attiva il mezzo (partono senza Nikolai, apparentemente deceduto) ma Nemesis irrompe per l’ennesima volta: Mikhail si fa esplodere per rallentarlo. La metropolitana esce fuori pista e si schianta nel cortile di fronte alla torre di St. Michael.

Esplorata la torre (che è infestata dai ragni giganti e dalla loro prole), Jill Giunge nella sala macchine e capisce di aver bisogno di un particolare ingranaggio per azionare le campane. Prima di potersi mettere a cercarlo, però, ricompare Nemesis e, a seconda della scelta del giocatore, lo si può stordire o accecare con un impianto luci e buttare dalla torre. Questa scelta avrà conseguenze diverse sul susseguirsi della storia, ma comunque quasi irrilevanti. Jill riattiva il meccanismo delle campane e le fa suonare. Scesa nel cortile, vede avvicinarsi l’elicottero, ma viene abbattuto con un razzo da Nemesis, che ricompare armato di bazooka. Se è stato buttato dalla torre, si assisterà ad una scenetta in cui viene Carlos che spara al bazooka di Nemesis, che esplode e lo stordisce. A questo punto il giocatore sarà costretto al primo scontro obbligatorio col Tyrant. Jill nello scontro rimane infettata dal Virus-T. Ucciso Nemesis, sviene e viene soccorsa da Carlos.

Il gioco passa nelle sue mani. La prossima ambientazione è l’ospedale adiacente alla torre, ormai semidistrutta. Nell’ospedale si incontra un altro tipo di creatura: gli Hunter, esseri antropomorfi molto pericolosi e in grado di decapitare il protagonista in un solo colpo. Preso il vaccino, Carlos riesce a fuggire in tempo dall’ospedale che salta in aria (Nikolai ci ha installato una bomba) e riesce a dare il vaccino a Jill. Nel frattempo Nemesis torna di nuovo; si è anche evoluto ed è in grado di usare i tentacoli come se fossero una frusta per attaccare.

Jill attraversa un altro parco e si scontra per la seconda e ultima volta con il verme gigante; in un casolare apprende da Carlos che il Governo Americano ha deciso di fermare il contagio lanciando un razzo nucleare su Raccoon City. Dopo poca strada si ritrova davanti al laboratorio ufficiale della Umbrella. Poco prima di entrare incontra ancora Nemesis: a seconda della scelta (che influirà successivamente) il giocatore può decidere se buttarsi dal ponte sospeso o buttare il mostro. Entrata nel laboratorio, se Nemesis è stato buttato dal ponte, compare Nikolai, il quale verrà ucciso dal mostro. Jill accede al locale di smaltimento degli scarti e ha un combattimento a tempo con Nemesis. Una volta liquidato, Jill entrerà in possesso di una tessera magnetica in grado di aprire qualunque porta dotata di chiusura elettronica e con questa può accedere alla torre radio. Se in precedenza ci si era buttati dal ponte, si incontrerà per l'ultima volta Nikolai a bordo di un elicottero e proverà a sparare a Jill. Il giocatore può scegliere se rispondere al fuoco (si sbloccherà un combattimento dove Jill distrugge l’elicottero) o contrattare con lui (se ne andrà dopo un breve dialogo). All’incirca in questo punto si attiva un timer di 15 minuti: se il giocatore non finisce il gioco entro questo limite di tempo, verrà polverizzato nell’esplosione.

Nel combattimento finale Jill attiva un’arma laser (la Spada di Paracelso) e, dopo un breve scontro, mette al tappeto Nemesis con quest’arma. Mentre esce dalla stanza quest’ultimo, prima di spirare definitivamente, vuole spruzzarle un getto d’acido: a seconda della scelta lo può ignorare e dileguarsi o finirlo con alcuni colpi di pistola.

Jill si dirige con Carlos verso l’elicottero che li porterà in salvo; a seconda della scelta presa sul ponte prima dello stabilimento delle acque, se prima dello scontro finale Jill ha incontrato Nikolai su un elicottero, alla guida ci sarà Barry Burton (un poliziotto S.T.A.R.S., amico della protagonista). Jill e Carlos (ed eventualmente Barry) scappano da Raccoon City, che viene polverizzata dalla testata nucleare.

Immagine di gioco

Con Resident Evil: Survivor si scopre che il finale originale è quello in cui Barry salva Jill e Carlos, dato che se all'inizio del gioco si sceglie il percorso del cinema, troveremo un documento firmato da Nikolai che spiega brevemente quello che succede nei primi tre capitoli della saga.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato a Raccoon City e inizia il 29 settembre, un giorno dopo gli avvenimenti di Resident Evil 2 (28 settembre). La storia finisce due giorni dopo (1º ottobre). Ci sono vari eventi che collegano i due giochi.

La funzionalità chiave del gioco è un nuovo nemico-boss: Nemesis, un modello sperimentale di Tyrant ("tiranno") programmato dalla Umbrella per eliminare i membri della S.T.A.R.S. Nemesis ha capacità simili a quelle di Jill (può correre, utilizzare armi e scansarsi), ed inoltre è il primo mostro in grado di usare porte per inseguire il giocatore da un'area ad un'altra.

La creatura si incontra molte volte durante il gioco, in momenti chiave, combattimenti finali, e in occasionali e casuali incontri durante le esplorazioni della città.

Diversamente dai due predecessori del gioco, il giocatore non può scegliere il personaggio per giocare. Invece, nel gioco si impersona quasi sempre Jill Valentine, anche se ci sono delle brevi sezioni nelle quali il giocatore controlla l'agente operativo UBCS Carlos Oliveira, in cui il giocatore deve recuperare una cura per il virus-T che sta scorrendo nel sangue di Jill, trasmessole da Nemesis. Tuttavia, molte armi sono disponibili durante il gioco, ognuna con i suoi pro e contro.

Ci sono alcuni piccoli potenziamenti rispetto ai giochi precedenti. Resident Evil 3 incorpora una "schivata di emergenza" che permette al giocatore di scansare attacchi dei nemici, o addirittura spingere lontano gli zombies se il giocatore preme il pulsante azione una frazione di secondo prima che avvenga l'attacco del nemico.

Il giocatore può inoltre ruotare su sé stesso di 180 gradi completi premendo velocemente il pulsante indietro insieme con il pulsante corri, un altro metodo per sfuggire ai nemici. I nemici possono ora seguire il giocatore su e giù per i piani, poiché le scale non richiedono più il tasto azione per salire o scendere.

Il gioco include anche un "sistema di creazione munizioni" unico con il quale possono essere create nuove munizioni dalla polvere da sparo attraverso lo strumento di stoccaggio dei proiettili, o combinando diversi tipi di munizioni fra di loro.

I giocatori possono inoltre sparare ai fusti di olio o alle bombe posizionate in certe aree ottenendo piccole esplosioni che possono uccidere i nemici adiacenti. Il gioco incorpora inoltre una funzione di randomizzazione grazie alla quale le posizioni degli oggetti e dei nemici, così come le soluzioni di puzzle e cutscenes, cambiano durante lo svolgimento del gioco.

Un'altra novità è il Lancia Mine, un'arma sperimentale ricoprente un ruolo simile alla balestra con munizioni infiammabili in Code: Veronica. Il Lancia Granate può utilizzare anche diversi tipi di granate: acide, infiammabili ed alcune che ibernano il nemico.

In certi punti del gioco, lo schermo lampeggia in negativo e il giocatore entra nella modalità Live Selection, nella quale si è chiamati a scegliere tra due possibili azioni (non scegliere fra le due rappresenta una terza scelta), ognuna modificando la direzione che la storia prende. Non c'è un bilanciamento tra le opzioni: solo una delle due è la migliore. Il tempo per effettuare la scelta è limitato prima che il giocatore affronti l'avversario.

Avversari[modifica | modifica wikitesto]

  • Zombie: Il nemico base del gioco. Uomini e donne affetti dal virus T. Il loro corpo è putrefatto e non hanno alcun pensiero o ricordo se non il desiderio di nutrirsi di carne umana. Lenti e goffi a causa del loro stato di putrefazione, attaccano il giocatore fisicamente.
  • MA-39 Cerberus: Dobermann affetti dal virus T. In stato di putrefazione ed estremamente aggressivi, sono rintracciabili presso le strade di Raccoon City. Presso il dipartimento di polizia di Raccoon City è invece rintracciabile una loro variante, i Cani zombie, cani poliziotto infettati dal virus T uguali, nelle movenze, ai Cerberus.
  • Brain Sucker e Drain Deimos: Come nel primo gioco, questi mostri sono simili a degli insetti deformi e giganteschi, dotati di grande agilità. Ne esistono due varianti: una in grado di divorare il cervello a Jill e l'altra molto simile, nelle movenze, ai Licker del secondo capitolo.
  • Web Spinner: Vedove nere infettate dal virus T e diventate di conseguenza estremamente resistenti ed aggressive.
  • MA-121 Hunter: Grossi rettili umanoidi dotati di velocità incredibile ed estremamente forti. Usando gli affilatissimi artigli, possono decapitare con un solo colpo le vittime. Ne esistono due varianti: una con delle macchie rosse sulla pelle, l'altra simile ad un enorme rospo.
  • Nemesis: Il principale antagonista del gioco. Una potentissima B.O.W creata con settimane di modifiche genetiche (che includono anche l'uso di massicce dosi di virus T) apportate ad un essere umano. Una volta terminato, Nemesis fu programmato esclusivamente per eliminare gli ultimi membri della S.T.A.R.S. Appare come un gigantesco energumeno deforme e pieno di cuciture ed enormi vasi sanguigni ingrossati fino ad emergere dai tessuti. Indossa un impermeabile nero ed impugna un lanciarazzi. Nemesis è dotato di forza e resistenza sovrumane, e, essendo molto più intelligente delle altre B.O.W è anche capace di usare armi varie. Dispone anche di tentacoli estraibili dal braccio destro, che inoculano al nemico il virus T. Proprio come il T-103 Tyrant, è capace di mutare e diventare più forte se ferito a morte. La sua prima mutazione è uguale alla precedente, ma la parte superiore dell'impermeabile è lacerata ed i tentacoli emergono in gran quantità da entrambe le braccia. Nell'ultima mutazione, dopo esser stato ridotto ad un ammasso informe dall'acido ed essere incredibilmente sopravvissuto, ingloba un Tyrant in sonno criogenico, rigenerandosi e divenendo un mostruoso quadrupede deforme con molteplici tentacoli che spuntano dal cranio e capace di sputare getti di acido dalla bocca.

Armi e polveri da sparo[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono diverse varietà di armi che si dispone nel gioco e sono:

  • Pistola (Beretta M92F detta anche Samurai Edge): È l'arma principale di Jill, una pistola personalizzata fatta appositamente per gli agenti della S.T.A.R.S. e utilizza proiettili Parabellum da 9 mm.
  • Pistola da mercenario (SIGPRO SP2009): È la pistola di Carlos, fatta principalmente di plastica, ed è molto leggera. Utilizza proiettili Parabellum da 9 mm.
  • EAGLE 6.0 (STI EAGLE 6.0): Le due parti necessarie per comporre questo tipo di pistola si ottengono abbattendo Nemesis per due volte (la prima volta si ottiene la parte A dell'arma e la seconda volta la parte B) durante il corso del gioco. Più potente e veloce della pistola tradizionale, questo tipo di arma viene fabbricata principalmente per le competizioni e anch'essa usa proiettili Parabellum da 9 mm.
  • Fucile (Benelli M3S): Un fucile a canne mozze di semplice portata che utilizza cartucce da fucile calibro 12.
  • Fucile Western M37 (M37): Le due parti necessarie per comporre questo tipo di fucile si ottengono abbattendo Nemesis per cinque volte (le prime due volte, come detto prima, si ottengono le parti A e B della EAGLE 6.0, la terza volta una borsa contenente tre spray medici e la quarta e la quinta volta le parti A e B del fucile) durante il corso del gioco. Questo fucile, usato dai cowboy nel selvaggio West, è equipaggiato con uno speciale sistema di ricarica e, più rapido del fucile a pompa, è efficace per gli scontri a corto raggio. Anch'esso usa cartucce da fucile calibro 12.
  • Magnum (Smith & Wesson M629C): Grosso e inossidabile revolver d'acciaio, appartiene ad una classica categoria dotata di peso per ridurre il rinculo e utilizza proiettili calibro .44 Magnum.
  • Lanciagranate (Hk-p): Un lanciagranate di piccole dimensioni utilizzato dalle forze di polizia in grado di sparare quattro tipi di granate: esplosive, gelide, incendiarie e acide. Le granate esplosive sono proiettili che contengono una piccola carica esplosiva che detona all'impatto, distruggendo il bersaglio; le granate gelide contengono una dose di azoto liquido che, a contatto con l'aria, si solidifica all'istante congelando l'obiettivo; le granate incendiarie contengono una sostanza chimica altamente infiammabile (napalm) in grado di incenerire qualsiasi cosa; le granate acide, infine, contengono una dose letale di acido solforico sufficiente a squagliare e distruggere qualsiasi tipo di materiale.
  • Fucile d'assalto (M4A1): È l'arma principale di Carlos (e di Jill se si inizia il gioco in modalità facile), un fucile mitragliatore con due modalità di fuoco, normale e automatica, e utilizza cartucce NATO da 5.56mm.
  • Lanciamine: Un prototipo di arma fabbricata dal dipartimento di armamenti dell'Umbrella. Utilizza proiettili speciali equipaggiati con un sensore.
  • Lanciarazzi (M66): Un lanciamissili di base quadrata a quattro canne, l'arma più potente del gioco.
  • Gatling (Mitragliatrice Gatling): Una potente mitragliatrice a canne rotanti in grado di sparare centinaia di proiettili di grosso calibro al minuto e con un rateo di fuoco elevatissimo.

Oltre a disporre di un buon arsenale, nel caso in cui il personaggio fosse a corto di munizioni, è possibile fabbricarsi le cartucce con i vari tipi di polvere da sparo che il giocatore raccoglierà durante il gioco, cosa che nei precedenti Resident Evil non esisteva. La polvere da sparo si distingue per tipi ed ogni tipo, combinato con l'apposito strumento presente nell'inventario o nel baule della stanza di salvataggio, corrisponde al suo corrispondente munizionamento. Sono due i tipi di polvere da sparo esistenti, A (etichetta rossa) e B (etichetta gialla), e ognuno, combinato con lo strumento, fabbrica rispettivamente i proiettili per la pistola e le cartucce per il fucile. È possibile, inoltre, combinare tra loro anche le varie polveri da sparo (al massimo 3 combinazioni alla volta) prima di combinarle con lo strumento, ottenendo così nuove polveri e nuove munizioni. Le combinazioni principali per ottenere le munizioni sono le seguenti:

  • A = proiettili per la pistola
  • B = proiettili per il fucile
  • A + B = C (etichetta blu) = granate esplosive
  • C + A = CA = granate incendiarie
  • C + B = CB = granate acide
  • C + C = CC = granate gelide
  • C + C + C = CCC = proiettili per la magnum

È possibile anche eseguire altre combinazioni del tipo combinando, ad esempio, le granate esplosive con la polvere (senza aver bisogno dello strumento) per ottenere altre granate (con la A quelle incendiarie, con la B quelle acide e con la C quelle gelide) o, addirittura, via via eseguendo le combinazioni, è inoltre possibile "potenziare" le munizioni, oltre che aumentarne il numero (attenzione, è possibile potenziare SOLO le munizioni per la pistola o le cartucce per il fucile!).

Differenze tra le versioni[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono stati tre port (trasferimenti di un software per altre piattaforme) di Resident Evil 3 dalla versione iniziale per PlayStation verso le seguenti piattaforme: Sega Dreamcast, PC e Nintendo GameCube.

Le differenze tra di loro sono minime comparate ad altri giochi. Le versioni per Dreamcast e PC permettono al giocatore di scegliere l'abbigliamento di Jill nel gioco principale dall'inizio senza andare alla boutique. Ci sono due abbigliamenti aggiuntivi non presenti nella versione per PlayStation. Il minigioco Operation: Mad Jackal è inoltre disponibile direttamente dall'inizio, con la nuova funzione di inviare i punteggi online sul sito ufficiale della Capcom (questa funzionalità è stata abbandonata).

La versione per Dreamcast permette inoltre ai giocatori di vedere la salute attuale del proprio personaggio attraverso un VMU. La versione per GameCube è un port diretto della versione per PlayStation senza contenuti aggiunti, con l'eccezione di un numero di frames maggiore (con una maggiore qualità video) nelle scene FMV.

Attualmente solo in lingua inglese, la versione Psone di Resident Evil 3 si può scaricare anche con il servizio sony [PSN]. Il gioco è compatibile sia per PSP che per PS3

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Dal videogioco è stato tratto il romanzo di S.D. Perry Resident Evil - Nemesis, quinto capitolo nella sua serie di romanzi di Resident Evil. Il romanzo si colloca all'interno delle linee guida del gioco, nonostante l'autrice abbia scelto di ignorare alcune discrepanze tra il gioco e le sue precedenti storie, come per la decisione di Jill di restare a Raccoon City (anziché andare in Europa come ha fatto in City of the Dead e la distruzione di Raccoon City alla fine della storia.

Una discrepanza spiegata nel libro è l'improvvisa apparizione del Sindaco di Raccoon City, Warren. Nel romanzo viene spiegato che il Sindaco Warren è il Sindaco precedente, considerando che invece è Harris l'attuale Sindaco nella serie di Perry.

Tuttavia, come nel romanzo della Perry, ci sono nuovi materiali e scene addizionali non rappresentati nel gioco, come anche qualche differenza. Il personaggio ricorrente, presente solamente nel romanzo, di Trent (creato da Perry) conosce Carlos prima della sua missione e lo aiuta con informazioni prima di perdere il contatto.

Nel romanzo si scopre inoltre che Nicholai intendeva uccidere Mikhail per la sua insubordinazione e sofferenza. Nel gioco, Jill e Carlos decidono di lasciare Uptown con la funivia senza Nicholai, poiché lo credevano morto in un attacco degli zombie, mentre nel libro, diventano prima consapevoli della natura infida di Nicholai e decidono poi di lasciare la città senza di lui.

Il personaggio di Murphy Seeker manca nel romanzo, sebbene un nuovo personaggio chiamato Randy Thomas abbia un ruolo simile. Tyrell Patrick (uno dei Supervisori o Watchdogs, come vengono chiamati nel romanzo) viene rinominato in Ken Franklin e la sua storia precedente differisce molto da quella vera.

Il romanzo finisce con Nicholai ucciso da Nemesis, mentre Carlos e Jill scappano dalla città senza aiuti esterni.

Modifiche del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, i personaggi si Mikhail e Nicholai dovevano essere fratelli (i fratelli Ginovaef) nella prima bozza della storia.

In un'intervista i creatori della serie Shinji Mikami e Hiroyuki Kobayashi hanno rivelato che il gioco era stato originalmente concepito come una side story alla serie intitolata Biohazard (Resident Evil) 1.9.Solamente a metà dei lavori gli sviluppatori decisero di usare il titolo Resident Evil 3 dato che sentirono che il gioco meritava un titolo interamente suo. Successivamente Mikami ha detto in un'intervista che non voleva che il titolo Resident Evil 3 venisse usato per questo gioco. Un altro titolo adatto per il gioco era Biohazard 2.1 (come si può vedere sugli storyboard del gioco).

Guida ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Alcune illustrazioni della "Guida Ufficiale" sono state disegnate da Yoshihiro Togashi, famoso Mangaka giapponese autore di Yu Yu Hakusho e HunterXHunter, grande stimatore di questa serie.[1][2][3]

Titoli esteri[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo giapponese, Last Escape, è un riferimento alla distruzione di Raccoon City (l'ambientazione principale del gioco precedente), che accade alla fine del gioco.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biohazard 3: Last Escape Official Guide Book - Complete Conquest of Nemesis , Studio Bent Stuff, 1999, ISBN 4-7572-0613-5
  2. ^ Another Side of Biohazard,Capcom, 2001,ISBN 4-8465-2307-1
  3. ^ Biohazard Archives,Capcom, 2005, ISBN 4-906582-31-1