Resident Evil

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Resident Evil
Resident Evil logo.png
Titolo originale Biohazard
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Virgin Interactive
Serie Resident Evil
Data di pubblicazione PlayStation:
Giappone 22 marzo 1996
Stati Uniti 30 marzo 1996
Europa 1º agosto 1996
Microsoft Windows:
Giappone 6 dicembre 1996
Europa 17 settembre 1997
Stati Uniti 30 settembre 1997
Sega Saturn:
Giappone 25 luglio 1997
Stati Uniti 31 agosto 1997
Europa 1º ottobre 1997
Genere Avventura dinamica
Tema Survival horror
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation, Nintendo DS, Microsoft Windows, Sega Saturn, Game Boy Color
Distribuzione digitale PlayStation Network
Fascia di età ACB: MA15+
BBFC: 15
CERO: D
ESRB: M
PEGI: 16
Periferiche di input DualShock, DualShock 3, Gamepad, Sixaxis, Tastiera e mouse
Seguito da Resident Evil 2

Resident Evil, distribuito in Giappone come Biohazard (バイオハザード Baio Hazādo?), è un videogioco survival horror creato da Capcom; rappresenta il titolo inaugurale della serie di Resident Evil. È uscito originalmente nel 1996 su PlayStation ed è stato successivamente convertito per il Sega Saturn e PC, più tardi è stato ripubblicato due volte su PlayStation nella versione Director's Cut. Nel 2002 è uscito un remake del gioco per il Nintendo GameCube, con una nuova grafica ed un nuovo doppiaggio e altri cambiamenti significativi. Una conversione per il Nintendo DS, Deadly Silence, è stata pubblicata nel 2006. Nel giugno del 2009 la collaborazione tra Capcom e Nintendo ha portato all'uscita del remake di Resident Evil per Nintendo Wii.

Fu la Capcom a chiamare per la prima volta questo genere di videogiochi survival horror riferendosi proprio a Resident Evil, così da affermarne l'originalità. Alcuni titoli precedenti come Splatterhouse sarebbero comunque iscrivibili nel genere. Resident Evil è uno dei primi videogiochi usciti per la console Sony PlayStation e si ispira a sua volta ad alcuni giochi del passato, ad esempio ad Alone in the Dark, ma soprattutto a Sweet Home, gioco del 1989 ispirato al film omonimo del quale la Capcom ottenne i diritti. La maggiore ispirazione deriva però dai film di George Romero in cui viene dipinta la paura e il terrore con il volto dei non morti.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Uno screenshot del gioco

Ambientato nel 1998 (quindi 2 anni nel futuro dalla produzione del videogioco), il video iniziale ci mostra la squadra S.T.A.R.S. (formata da Chris Redfield, Jill Valentine, Albert Wesker, Barry Burton, Joseph Frost e Brad Vickers) che atterra con il proprio elicottero nei pressi di una villa tra le montagne Arklay di Raccoon City per investigare su alcuni strani omicidi avvenuti nei pressi e recuperare la squadra Bravo, inviata per prima ad indagare sul caso ma misteriosamente scomparsa. Tuttavia la squadra è attaccata da un branco di cani zombi che sbranano Joseph Frost e la costringono a ripiegare in una misteriosa villa. Quella che pareva essere una semplice magione si scopre essere l'accesso ad un centro di ricerca della Umbrella Corporation, in cui vengono svolti esperimenti illegali su armi biologiche da impiegare in guerra. Questi test sugli animali hanno portato alla creazione di nuove specie mutanti assetate di sangue e di virus capaci di modificare la struttura cellulare degli esseri viventi. Purtroppo questi virus hanno un enorme fattore di contagio, e non passa molto tempo prima che gli stessi membri dell'equipe medica e tutti coloro che erano presenti nell'edificio si trasformino in non morti che errano con l'unico scopo di nutrirsi di carne umana.

Impersonando Jill Valentine o Chris Redfield il giocatore deve investigare sugli esperimenti condotti dall'Umbrella, trovare eventuali superstiti del team Bravo e cercare di evadere da quella che si rivelerà essere un'ambasciata dell'inferno, il tutto cercando di sopravvivere ai non morti e a dei terrificanti mostri quali il serpente gigante Yawn, delle piante infette, la tarantola Black Tiger e gli squali giganti Neptune. I protagonisti dovranno vedersela anche con una fitta rete di intrighi, tradimenti e orrori che li accompagneranno con un crescendo sempre maggiore per tutto il corso dell'avventura.

Censure e diversità[modifica | modifica sorgente]

La pubblicazione del gioco segnò la crescita del target dei giochi per console. I precedenti titoli horror, sia per limitazioni tecniche dei sistemi su cui giravano, che per la censura, non avevano mai mostrato l'orrore e la violenza in maniera esplicita e realistica come Resident Evil. I protagonisti non erano più un ammasso di pixel dall'aspetto cartoonesco come in Castlevania o Splatterhouse. Il filmato introduttivo (girato con attori reali) mostrava un agente di polizia che veniva sbranato vivo da dei cani, mentre durante il gioco, i protagonisti si muovevano all'interno di ambientazioni realistiche in grafica prerenderizzata.

Il gioco fu censurato nella versione per il mercato occidentale. Parecchi filmati furono tagliati, mentre determinate situazioni di gioco (la morte del proprio personaggio in occasione di un game over o il suo sanguinamento in caso di ferite) furono rimosse. Persino i dialoghi non furono risparmiati dalla scure censoria. Va notato che in seguito persino la versione giapponese fu leggermente censurata, mostrando il filmato introduttivo in bianco e nero.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Personaggi giocabili[modifica | modifica sorgente]

Resident Evil dà ai giocatori la scelta tra due personaggi controllabili (uno maschile e l'altro femminile): i membri S.T.A.R.S. dell'Alpha Team, Chris Redfield e Jill Valentine. Le differenze tra i personaggi sono importanti in quanto riguardano cambiamenti nelle abilità, negli oggetti e di supporto tra i personaggi (differenze tra le due partite).

  • Chris Redfield - L'eroe del gioco. Chris è molto più forte di Jill, è più resistente agli attacchi nemici, ma per compensare la sua forza è più lento di Jill sia nello sferrare i colpi col coltello sia nel fuggire, inoltre la sua avventura risulta essere molto più complicata, soprattutto per i principianti: per esempio può portare solo sei oggetti alla volta ed inizia la partita con solo un coltello, troverà meno munizioni e meno kit medici, inoltre avrà bisogno di più oggetti per aprire le varie casseforti speciali ed avrà a che fare con più enigmi. Gli servono le Vecchie Chiavi per sbloccare delle porte che Jill può superare semplicemente col suo Grimaldello. I personaggi di supporto di Chris sono Wesker e Rebecca, tale personaggio (proprio perché l'avventura intrapresa con Chris risulti più difficile) sarà manovrato dal giocatore stesso quando lei entrerà in azione per aiutare Chris. Inoltre ha meno armi: non trova infatti il bazooka, trovato invece facilmente da Jill in un balcone del secondo piano tra le mani del cadavere di Forest Speyer.

Durante le sequenze live action viene interpretato da un attore di nome Scott McCulloch, in arte Charlie.

  • Jill Valentine - L'eroina del gioco. È molto più debole di Chris e quindi può subire meno colpi prima di morire, ma è più veloce sia nello sferrare i colpi sia nel fuggire dai nemici. Inoltre ha degli enormi vantaggi: può portare otto oggetti (contro i sei di Chris), comincia il gioco con una pistola, trova più munizioni e più kit medici, ha meno enigmi da risolvere e avrà bisogno di meno oggetti per aprire le casseforti speciali. Inoltre può aprire tutti cassetti grazie al suo Grimaldello. Il suo personaggio di supporto è Barry Burton, tale personaggio (proprio perché l'avventura intrapresa con Jill risulti essere più facile) non verrà manovrato dal giocatore, a differenza del suo alter ego Rebecca, bensì partiranno filmati in cui si vedrà Barry salvare Jill.

Durante le sequenze live action è interpretata da Una Kavanagh, in arte Inezh.

Personaggi di supporto[modifica | modifica sorgente]

  • Barry Burton - Barry Burton è un agente dell'unità S.T.A.R.S. assegnato al Team Alpha; è un esperto in armi da fuoco e in esplosivi. È un uomo con saldi principi morali, ha una moglie e due bambine. Fa la sua apparizione nell'avventura di Jill Valentine, come personaggio di supporto, e spesso il suo aiuto si rivelerà indispensabile durante l'avventura. La sua morte o sopravvivenza è una scelta del giocatore, anche se nella storia ufficiale Barry riesce a fuggire insieme ai compagni.

Durante le sequenze live action, viene interpretato a un attore di nome Barry Gjerde, in arte Gregory.

  • Rebecca Chambers - Rebecca è un membro dell'unità S.T.A.R.S. assegnata al Team Bravo. È una dei pochi sopravvissuti del suo team (gli altri sono Richard Aiken e Enrico Marini) e rimane nascosta in una stanza finché Chris non la trova. Questa era la sua prima missione, ha sempre avuto grandi potenzialità, ma necessita di supporto e di qualcuno che possa spingerla. Nel corso del gioco la sua abilità nel maneggiare materiali chimici sarà fondamentale. Anche lei, come si scopre in alcuni documenti di Resident Evil Umbrella Chronicles si salva dall'incidente della villa, e riesce a scappare insieme a Chris, Jill e Barry.

Durante le sequenze live action è interpretata da Lynn Harris, in arte Linda.

  • Albert Wesker - Leader del Team Alpha della S.T.A.R.S. Wesker è in realtà un impiegato dell'Umbrella, con l'intenzione di utilizzare i suoi agenti per ottenere dati di combattimento delle B.O.W. Nel remake, aiuta Chris fornendogli munizioni e combattendo insieme a lui in varie situazioni, inoltre lo aiuta a sconfiggere Lisa Trevor. Alla fine del gioco viene ucciso dal Tyrant. In realtà, grazie a un virus sintetizzato dall'amico Birkin, riesce a tornare in vita poco dopo, con poteri da superuomo.

Durante le sequenze live action, viene interpretato da Sergio Jones Alarcon, in arte Eric.

Nemici[modifica | modifica sorgente]

Quella che segue è una lista delle creature che il giocatore affronterà durante la partita. I nemici principali nel gioco sono conosciuti come Bio-Organic Weapons o B.O.W., creature infette dal virus T e trasformate in pericolosi mostri. Vi sono anche altre creature nel gioco che, a causa di mutazioni, sono sensibilmente più grandi di quanto non dovrebbero essere, anche se non sono tecnicamente considerate B.O.W.

  • Zombie: Nemico standard. In precedenza erano membri della squadra di ricerche del laboratorio sulle Montagne Arklay appartenente all' Umbrella, ma sono stati infettati dal virus T durante le loro attività. Come dopo la morte, si presentano come deteriorati fisicamente, senza memoria e con un solo scopo: nutrirsi. Attaccheranno qualsiasi individuo umano si presenti loro davanti e sono piuttosto semplici da eliminare, anche con la Beretta, data la loro lentezza nei movimenti e la loro stupidità. Diventano pericolosi quando sono in vostra prossimità e quando attaccano in gruppo.
  • MA-121 Hunter: Compaiono dopo che il giocatore ritorna alla magione dal cortile. Dall'aspetto di enormi rettili umanoidi, sono estremamente veloci, forti ed aggressivi. Sono in grado di decapitare il giocatore in qualsiasi istante.
  • MA-39 Cerberus: Sono dei dobermann infettati dal virus T e quindi decomposti e putrefatti come gli zombie. Queste creature erano considerate come un gran successo della Umbrella Corporation, a causa della loro notevole velocità, forza ed aggressività. I Cerberus rappresentano una seria minaccia quando attaccano in gruppo.
  • Web Spinner: Tarantole mutate dal virus T, sono diventate giganti a causa di esso. Sono molto resistenti alla semplice pistola ma periscono facilmente sotto i colpi di un'arma pesante.
  • Black Tiger: Esemplare unico di tarantola mutata dal virus T che si può trovare poco prima di accedere al laboratorio. Trattasi della madre di tutte le tarantole presenti nel gioco, risulta essere un ragno gigantesco molto potente e resistente. Una volta uccisa rilascia migliaia di piccoli ragni, che possono essere facilmente evitati lasciando la stanza.
  • Corvo: Questi corvi sono stati infettati dal virus T e, come risultato, sono diventati estremamente aggressivi. La loro forza sta negli attacchi in gruppo. Sono difficili da colpire e pericolosi se il personaggio è stato precedentemente ferito.
  • Yawn: Conosciuto altrimenti come Serpente Gigante, assomiglia ad un incrocio tra una vipera ed un cobra. Si tratta di uno dei tanti esperimenti della Umbrella e lo si incontra due volte nel gioco. Si annida nella soffitta di Villa Spencer. Pur non essendo molto rapido è in grado di effettuare attacchi repentini e di avvelenare con l'uso del veleno che sputa. Per combatterlo l'arma più efficace è la granata acida.
  • Neptune: chiamato come il dio romano dei mari altri non è che uno squalo bianco su cui sono stati compiuti esperimenti col virus-T, e che è divenuto, di conseguenza, enorme. Il suo nome completo è Esperimento Fi 3. In questa specie di B.O.W. il virus-T agisce stranamente con molto ritardo rispetto alle altre creature. Si annida nei sotterranei della casa del guardiano.
  • Plant 42: Una pianta gigantesca, poiché infetta dal virus T; si trova nella casa del guardiano.
  • Pianta Infetta: Una pianta, infettata da acqua contaminata dal virus T. Si trova nello stanzino del giardino della magione degli Spencer. Può essere eliminata solo dalla pompa erbicida.
  • Chimera: Orride creature simili ad insetti, infestano la stanza delle caldaie nei laboratori sotterranei. Considerate un fallimento dagli scienziati, si rivelano invece molto resistenti alle normali armi da fuoco. Pendono dal soffitto e attaccano il personaggio assalendolo alle spalle.
  • T-002: L'arma biologica più potente del gioco. Si trova nei laboratori sotterranei della Umbrella, e dorme in una sorta sonno criogenico. Verrà svegliato da Wesker, in modo da attaccare i membri della S.T.A.R.S. Con i suoi terribili artigli, però, impala il capitano della squadra, alias lo stesso Wesker, lasciandolo apparentemente privo di vita sul pavimento. Una vera minaccia per il giocatore, inizialmente sarà lento e goffo a causa del suo risveglio prematuro, ma poco dopo ritornerà più potente che mai nell'eliporto.

Armi[modifica | modifica sorgente]

  • Beretta 92FS "M9" - Pistola d'ordinanza. La pistola è resa famosa dalla sua grandissima versatilità e dal suo largo uso tra le forze dell'ordine.
  • Remington M870 - Un fucile a pompa. Può far saltare la testa di uno zombie se puntata alla testa; è molto potente contro tutti i nemici grazie al suo potente raggio di azione. Quest'arma è disponibile per entrambi i personaggi.
  • Fucile d'assalto - Un fucile a pompa. Presente solo nel remake è l'arma preferita di Richard Aiken, la si può ottenere solo portandogli in tempo il siero; Richard, successivamente si sacrificherà per salvarvi dandovi la possibilità di ottenere l'arma. Rispetto al fucile normale ha maggiore potenza e capacità di munizioni.
  • Colt Python - Un revolver che usa proiettili di grosso calibro (.357 Magnum) ed è una delle armi più potenti. Dato che le munizioni sono scarse da trovare, è generalmente consigliabile risparmiare le munizioni per i nemici più tosti (i boss in particolare). Nel remake di Resident Evil, la Colt Python è rimpiazzata dal "Silver Serpent", che è una versione rinominata della Smith & Wesson M629. Quest'arma è più potente della Python, ed è molto simile all'Anaconda di Barry.
  • Colt Anaconda - Un revolver simile nell'aspetto alla Python, ma più potente (usa proiettili.44 Magnum). È l'arma preferita da Barry in assoluto. Barry ha, in numerose occasioni, rifiutato l'uso di un armamento più moderno in favore dell'Anaconda. Quest'arma è tra le mani di Barry per la maggior parte del gioco. Nel remake, questa pistola è disponibile per Jill se il giocatore si rifiuta di ridarla indietro a Barry durante il combattimento con Lisa.
  • Milkor MGL Mk.1 - Conosciuto anche come Lancia Granate. Un'arma esclusiva di Jill, può sparare tre tipi diversi di munizioni. In aggiunta ai colpi esplosivi, può lanciare colpi incendiari al Napalm, e può sparare anche colpi all'acido solforico. Il lancia granate è considerata una buona alternativa al fucile, anche se le munizioni sono più rare da trovare. Nella versione giapponese e americana del remake, esiste un bug che permette di avere le munizioni illimitate per quest'arma. Il Lancia Granate può essere trovato vicino al cadavere di Forest Speyer nel balcone della Villa.
  • Lanciafiamme Un'arma esclusiva di Chris; questo lanciafiamme a combustibile chimico ha un discreto raggio di azione ed è efficace contro la maggior parte dei nemici. Comunque, non può essere ricaricato una volta scaricato, ed è essenziale per superare alcune porte dei sotterranei. Quest'arma è molto efficace contro l'aracnide gigante Black Tiger.
  • Lanciamissili - Disponibile esclusivamente nella battaglia finale (nel gioco principale è disponibile come arma segreta da sbloccare), il Lanciamissili è l'arma più potente del gioco, capace di uccidere qualsiasi nemico con un unico colpo. Comunque, non si può puntare nelle angolazioni alte o basse. Il Lanciamissili alla fine del gioco ha solo quattro razzi senza munizioni di scorta. La versione del Lanciamissili con munizioni illimitate può essere sbloccata finendo il gioco in meno di tre ore. Quest'arma è difficile da utilizzare, ed è altamente raccomandato che il personaggio sia distante dal nemico, specialmente con nemici agili come l'Hunter, per colpire senza rimanere danneggiati.
  • .22 Derringer (Pistola per autodifesa) - Piccola pistola che viene ritrovata nella casa del guardiano. Presente esclusivamente nel remake, ha un solo proiettile ed è potente quanto un colpo della Magnum.

Oggetti di difesa[modifica | modifica sorgente]

Gli oggetti di difesa appaiono solo nel remake per Nintendo GameCube.

  • Granata accecante - È un'arma difensiva, esclusiva di Chris Redfield. Le granate accecanti sono usate per lo più per confondere i nemici grazie allo sprigionamento di una luce accecante e ad una esplosione senza effetti collaterali e danneggiamenti. Quando si è attaccati da un avversario, Chris infilerà una granata stordente dentro la sua bocca. La granata esploderà, uccidendo istantaneamente il nemico tramite l'esplosione della sua testa.
  • Pugnale - Il pugnale è un'arma difensiva disponibile sia per Chris e sia per Jill. Una volta equipaggiata, il personaggio scaglierà il pugnale contro la testa dell'avversario, causandogli ingenti danni. La ferita non è quasi mai fatale per l'avversario, anche se di solito rimane incagliata nella testa del nemico, può essere recuperata con l'utilizzo di una granata stordente o da un colpo in testa. I pugnali sono molto più comuni delle armi difensive esclusive per ogni personaggio.
  • Pistola elettrica - Solo Jill possiede quest'arma. È una pistola a scarica elettrica che può essere usata per stordire temporaneamente il nemico. Per funzionare richiede delle batterie che possono essere trovate nella villa.

Le armi difensive ricompaiono tutte quante in Umbrella Chronicles. I personaggi le utilizzeranno automaticamente per contrastare gli attacchi degli Zombi.

Differenze tra le versioni[modifica | modifica sorgente]

Dalla prima release nel 1996, sono state rilasciate diverse versioni di Resident Evil per diverse piattaforme durante gli anni, ognuna introduce nuove features e nuovi aspetti di gameplay.

Quando Capcom ha distribuito Biohazard in Nord America e in Europa, il titolo del gioco è stato cambiato in Resident Evil, grazie al suggerimento della divisione americana, ma anche perché la banda heavy metal Biohazard possiede il copyright in America e in Europa. Quella che segue è una lista delle differenze tra la versione occidentale e quella giapponese del gioco per PlayStation, anche se i cambiamenti sono per lo più validi anche per le versioni successive del gioco.

  • Maggiore livello di difficoltà - Il livello di difficoltà del gioco è stato incrementato per rendere il gioco più difficile. Da notare, la rimozione del puntamento automatico (reinserito nel Director's Cut) ed un numero ridotto di Nastri Inchiostratori (da cinque a due).
  • Censura - Tre FMV del gioco sono stati cambiati. Il filmato introduttivo, la comparsa del primo Zombie e il finale di Chris. L'intro è stata tagliata per escludere le sequenze sanguinolente, utilizzando un footage alternativo, e la scena col primo Zombie è diventata più corta per rimuovere una testa insanguinata. Ovviamente, è stato cambiato anche il titolo nella sequenza iniziale. Inoltre, è stata rimossa una scena del filmato iniziale che mostrava Chris fumare una sigaretta.

Director's Cut[modifica | modifica sorgente]

Un paio di mesi dopo aver rilasciato la versione per Sega Saturn, nel settembre 1997, la Capcom fece uscire la versione Resident Evil: Director's Cut per PlayStation in modo da compensare il ritardo d'uscita di Resident Evil 2. In questa versione, si trovano nuove angolazioni della telecamera, nemici e oggetti posizionati diversamente, una pistola più potente e nuovi costumi standard per Jill, Chris e Rebecca. Il gioco include anche una nuova difficoltà, Beginner, nella quale il numero di munizioni disponibili nel gioco viene raddoppiato. Una delle aggiunte speciali include una versione Zombie del membro del Team Bravo Forest Speyer, ucciso dai corvi. Questo Zombie è inoltre più resistente e veloce degli altri, come accadrà per i Crimson Head nel futuro remake; il risveglio di Forest dalla morte venne conservato anche per tutte le seguenti versioni del gioco. Il gioco include inoltre un secondo disco contenente una demo di Resident Evil 2 basata sullo scenario A di Leon.

Una seconda versione della Director's Cut (conosciuta come Dual Shock Version) fu rilasciata in seguito, in modo da includere le funzionalità del joypad DualShock, la vibrazione e l'utilizzo degli stick analogici per i movimenti. L'altra novità fu una nuova colonna sonora sinfonica (originariamente attribuita a Mamoru Samuragōchi) che si sostituiva a quella originale.[1] Questa copia del gioco include un secondo disco contenente i video di Resident Evil 1.5 (la versione beta di Resident Evil 2).

La versione Director's Cut è disponibile su Playstation Network e giocabile su Playstation 3 dal 23 marzo 2011.

Computer e Game Boy Color[modifica | modifica sorgente]

Il gioco venne in seguito convertito per PC. Questa versione includeva i video non censurati della versione Giapponese, in più aggiungeva delle nuove armi sbloccabili: un MAC-10 per Jill ed un FN Minimi per Chris, oltre a dei costumi alternativi del tutto nuovi.

Un porting per Game Boy Color venne programmato dalla Capcom[2], ma successivamente cancellato per via della bassa qualità, oltre che per la difficoltà nel convertire un gioco così ampio per una console così piccola; gli sviluppatori ritennero che le carenze di oggetti e gli angusti spazi avrebbero tolto fascino al gioco[3].
Nel 2001 venne rilasciato un altro titolo della serie per questa console, Resident Evil Gaiden, ma si tratta di uno spin-off e non di un remake.

Versione per Sega Saturn[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997, Capcom distribuì la versione per Sega Saturn di Resident Evil il 27 luglio in Giappone e il 31 agosto in Nord America. La versione per Sega Saturn gode di contenuti esclusivi non presenti nelle altre versioni, tra i quali il Battle Game, una speciale sottomissione in cui il giocatore deve spostarsi attraverso le varie stanze del gioco e collezionare uccisioni dei nemici. Questa versione introduce dei nemici mai visti prima, come il Tyrant dorato, una razza di Hunter di colore rosso detta Tick e Wesker in versione Zombie. A causa delle limitate capacità grafiche della console i modelli poligonali, sebbene ridisegnati, appaiono più grezzi rispetto alla controparte per PlayStation, mentre gli elementi bidimensionali come i fondali godono di una maggiore profondità di colore.[4]

Remake per GameCube[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002, venne realizzato un remake dell'originale Resident Evil per Nintendo GameCube. Questo fu possibile grazie a un contratto tra Capcom e Nintendo che avrebbe inoltre dato la luce a Resident Evil 0 e Resident Evil 4. Secondo le dichiarazioni di Shinji Mikami, il creatore della serie, questo remake è diverso dall'originale al 70%.

Il gioco, chiamato Resident Evil Rebirth, includeva fondali fotorealistici, come sempre prerenderizzati e nuove ambientazioni come il cimitero e la casa nella foresta. Il filmato introduttivo, girato con persone in carne ed ossa venne rimpiazzato con una sequenza in grafica computerizzata dai toni più cupi e realistici. I dialoghi vennero riscritti da zero, e ad essi venne data una tonalità più seria e meno scherzosa, eliminando così l'imbarazzante effetto dei vecchi dialoghi, simili a quelli di un B-movie, anche se alcune frasi vennero mantenute perché ormai troppo famose. Alcune funzioni come la rotazione di 180° vennero introdotte per facilitare i movimenti. Rispetto alla versione originale, questo remake include una immensa varietà di minigiochi ed armi sbloccabili. Completando il gioco molto rapidamente, inoltre, si possono ottenere degli artwork segreti del gioco, così come un commento di ringraziamento da parte dello stesso Shinji Mikami.

Considerata la vera versione canonica del gioco, chiarisce alcuni buchi nella trama, tra cui l'identità del costruttore della Villa, George Trevor, e di sua figlia, Lisa Trevor, cavia da laboratorio della Umbrella.

Deadly Silence[modifica | modifica sorgente]

Resident Evil: Deadly Silence, per Nintendo DS, è stato creato per celebrare il decimo anniversario di Resident Evil ed è uscito nel giugno 2006. Questa versione ha dei leggeri cambiamenti rispetto all'originale, tra i quali una grafica leggermente superiore e dei contenuti totalmente nuovi. La modalità Rinascita cambia molte cose dell'avventura principale. Vengono incluse brevi sequenze di battaglia con orde di nemici con una visuale in prima persona. Inoltre, molti enigmi della Villa sono stati ricostruiti in modo da sfruttare le funzionalità della console, il touch screen e il microfono. Questa modalità include anche la versione Zombie di Forest Speyer, apparsa per la prima volta nella versione Director's Cut.

Un'altra modalità segreta è il minigioco Master of Knifing, incentrato sull'uccisione di nemici tramite il touch screen. Grazie ai movimenti dello stilo, il giocatore sferra micidiali colpi di coltello ai nemici numerosi. Così come accade nelle brevi sezioni di gioco simili nella modalità Rinascita, questo sottogioco usa la visuale in prima persona.

Il gioco prende anche alcuni elementi da altri Resident Evil, come la rotazione di 180° introdotta in Resident Evil 3 e il tasto per estrarre il coltello da Resident Evil 4.

Questa versione include anche una modalità multiplayer, in cui è possibile impersonare quasi tutti i membri della S.T.A.R.S., alcuni dei quali mai visti prima.

Umbrella Chronicles[modifica | modifica sorgente]

Pur non essendo un remake, in Resident Evil: The Umbrella Chronicles vi è uno scenario dedicato a questo gioco, più precisamente tratto dalla versione per GameCube. Le battaglie contro alcuni boss vengono riadattate in questo gioco in modo da includere Jill e Chris allo stesso tempo, cosa che non accade nell'originale. Inspiegabilmente, da questa versione viene escluso Barry Burton. Questo gioco chiarisce come Wesker sia potuto sopravvivere alla morte inflitta dal Tyrant e come abbia scampato l'esplosione della Villa. Inoltre, vengono rivelati alcuni dettagli di cui i giocatori non erano al corrente, come il recupero di un prototipo di Tyrant da parte di Sergei Vladimir.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Tim Larimer, Mamuro Samuragouchi: Songs of Silence in Time Magazine, 15 settembre 2001. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  2. ^ Resident Evil (GBC) preview
  3. ^ Resident Evil Passes On
  4. ^ http://www.lensoftruth.com/retrospect/head2head-retrospect/retro-head2head-resident-evil/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]