Repubblica dell'Estremo Oriente

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Repubblica dell'Estremo Oriente
Repubblica dell'Estremo Oriente – Bandiera Repubblica dell'Estremo Oriente - Stemma
Repubblica dell'Estremo Oriente - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica dell'Estremo Oriente
Nome ufficiale Дальневосто́чная Респу́блика (ДВР)
Lingue parlate Lingua russa
Capitale Čita
Politica
Forma di governo repubblica socialista
Nascita 6 aprile 1920
Causa Rivoluzione russa e conseguente guerra civile
Fine 15 novembre 1922
Causa inglobamento nell'Unione Sovietica
Territorio e popolazione
Bacino geografico Estremo Oriente
Economia
Valuta rublo
Religione e società
Religione di Stato Ateismo di Stato
Evoluzione storica
Preceduto da Impero russo
Succeduto da Urss

La Repubblica dell'Estremo Oriente (in russo: Дальневосто́чная Респу́блика; sigla: ДВР) fu creata nell'estremo oriente della Russia come stato cuscinetto tra la Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa e i territori occupati dal Giappone. Benché formalmente indipendente, la repubblica era di fatto controllata dalla nascente Unione Sovietica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La repubblica fu creata, a seguito di una direttiva di Lenin, il 6 aprile 1920 nella città di Verkhneudinsk (ora Ulan-Ude), con lo scopo di evitare lo scontro bellico tra il Giappone e la Russia sovietica. Il 14 maggio dello stesso anno il governo sovietico russo riconobbe il nuovo Stato ed il suo governo.

Il suo territorio formalmente si estendeva dal Lago Baikal alla costa del Pacifico, e, all'inizio, lo Stato controllava soltanto l'area di Pribajkalie, poiché il resto era controllato sia dai giapponesi che dall'Armata Bianca nello Stato cosacco di Transbaikalia e nella Repubblica Ucraina dell'Estremo Oriente.

Il 22 ottobre 1920 l'esercito della repubblica conquistò la città di Čita, che divenne la nuova capitale.

La costituzione dello Stato fu approvata il 27 aprile 1921, e garantiva (almeno formalmente) elezioni democratiche, eguaglianza delle classi sociali e la proprietà privata (la Repubblica dell'Estremo Oriente fu banco di prova per la Nuova Politica Economica).

Nel maggio 1921 a Vladivostok fu proclamato il governo temporaneo sotto il controllo dei Bianchi, con lo scopo di separare il territorio dal controllo di Mosca. I Bianchi subirono tuttavia una sconfitta determinante il 12 febbraio 1922, e il conflitto si risolse il 25 ottobre successivo, quando i giapponesi e i Bianchi lasciarono Vladivostok.

Il 15 novembre 1922 la Repubblica dell'Estremo Oriente venne incorporata nella Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]