Repubblica degli Escartons
| Repubblica degli Escartons | |
|---|---|
|
|
|
| Dati amministrativi | |
| Nome completo | Repubblica degli Escartons |
| Nome ufficiale | Repubblica degli Escartons République des Escartons |
| Lingue parlate | Occitano |
| Capitale | Briançon |
| Politica | |
| Forma di governo | Repubblica |
| Nascita | 29 maggio 1343 |
| Causa | Grande Charte |
| Fine | 1713 (parte italiana) 1789 (parte francese) |
| Causa | Trattato di Utrecht (1713) Rivoluzione francese (1789) |
| Territorio e popolazione | |
| Evoluzione storica | |
| Preceduto da | |
| Succeduto da | |
La Repubblica degli Escartons (in francese écarter significa "dividere", qui usato nel senso di "ripartire in quarti le imposte") nacque ufficialmente nel 1343 con il nome di Grande Charte, la cui capitale era Briançon, ed era sita attorno al Monviso, in un territorio compreso fra Marsiglia e Torino.
Fu cancellata nei primi del Settecento col trattato di Utrecht dopo quattro secoli di vita fiorente.
Indice |
[modifica] Storia
Il 29 maggio 1343, a Beauvoir-en-Royans, il Delfino Umberto II il Vecchio, insieme a 18 rappresentanti delle valli alpine, firma la Carta delle Libertà. Nasce così la repubblica degli Escartons, che comprendeva cinque valli diverse: Briançonnais, Oulx, Casteldelfino, Val Chisone, Queyras.
Il territorio, pur non essendo molto vasto, contava più di quarantamila abitanti.
Ogni anno i capi dei vari paesi che comprendevano la repubblica si riunivano in consiglio per eleggere un console che guidasse la comunità.
[modifica] Il "paradosso alpino"
Gli antropologi chiamano paradosso alpino il fenomeno secondo il quale il livello di istruzione e di apertura culturale di una comunità aumenta proporzionalmente alla quota.
Lo stereotipo della comunità alpina come una realtà chiusa e impermeabile è facilmente demolibile di fronte a realtà come quella degli Escartons.
Caso peculiare all'interno dell'Europa dell'epoca, negli Escartons l'alfabetizzazione era tale che 9 abitanti su 10 sapevano leggere e scrivere e fare calcoli matematici.
Nonostante quindi almeno nell'immaginario collettivo la montagna è considerata sede di ottusi e bifolchi pastori, nella repubblica di Grande Charte la professione più diffusa era quella dell'insegnante a domicilio, basata su tre livelli: quello base, dove si imparava a leggere e scrivere, quello intermedio dove si imparava la matematica, e quello alto dove si imparava filosofia, arte, lingue, ecc.
[modifica] Territorio
Era originariamente formata da cinque Escartons o cantoni:
- il cantone di Briançon, da Argentière a Saint-Gervais-les-Bains;
- il cantone di Château-Queyras, da Guillestre al Colle delle Traversette;
- il cantone di Oulx, da Cesana al torrente Gelassa, compresa Bardonecchia;
- il cantone di Pragelato, da Sestriere ai bordi di Perosa Argentina;
- il cantone di Casteldelfino fino a Sampeyre.
[modifica] Collegamenti esterni
- Escartons, hommes libres
- (FR, IT) Escarton d'Oulx
- (FR, IT) La Repubblica di Briançon
- (FR, IT) Storia della Castellata e dell'Escarton di Casteldelfino