Repubblica Socialista Sovietica Autonoma delle Montagne

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Repubblica Sovietica delle Montagne
Repubblica Sovietica delle Montagne – Bandiera
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica Socialista Sovietica Autonoma delle Montagne
Nome ufficiale Горская АССР
Gorskaja ASSR
Lingue ufficiali Russo, Ceceno, Osseto, Inguscio, Cabardino
Lingue parlate
Capitale Vladikavkaz
Politica
Forma di Stato Repubblica
Forma di governo Comunismo
Nascita 20 gennaio 1920
Causa guerra civile russa
Fine 7 luglio 1924
Causa Riorganizzazione dell'Urss
Territorio e popolazione
Bacino geografico Caucaso
Massima estensione 73.000 nel 1920
Popolazione 800.000 nel 1920
Economia
Valuta Rublo
Religione e società
Religioni preminenti Islamismo, buddismo
Evoluzione storica
Preceduto da Repubblica delle Montagne del Caucaso Settentrionale
Succeduto da RSSF Russa

La Repubblica Socialista Sovietica Autonoma delle Montagne o RSSA delle Montagne (in russo:Горская АССР, Gorskaja ASSR) è stata una repubblica autonoma sovietica all'interno della RSSF Russa nel Caucaso settentrionale. Di breve vita, fu istituita il 20 gennaio 1921 ed esistette fino al 7 luglio 1924.

Fu creata dai nazionalisti locali con parte dei territori delle vecchie oblast' di Kuban e di Terek, a seguito della Rivoluzione d'ottobre, con il nome di Repubblica delle Montagne del Caucaso Settentrionale. Nel corso della guerra civile russa, quando l'Armata Rossa conquistò la parte settentrionale del Caucaso, venne trasformata in Repubblica Socialista Sovietica.

La popolazione si aggirava attorno agli 800 000 abitanti, sparsi su un territorio di oltre 73 000 chilometri quadrati. Venne divisa in sei okrug, distretti, che ripercorrevano le suddivisioni territoriali delle principali nazionalità: Karačaj-Circassia, Cabardinia, Balcaria, Ossezia, Nazran (Inguscezia) e Cecenia, mentre le due principali città, Groznyj e Vladikavkaz, godevano di amministrazione autonoma. Inoltre, uno speciale livello di autonomia provinciale venne fornita ai cosacchi del Terek e al distretto cosacco di Sunža, che comprendeva il territorio nel nord dell'Inguscezia, ed una piccola enclave che confinava con Groznyj. Tale assetto fu comunque di breve durata, poiché già il 1º settembre 1921 l'okrug della Cabardinia fu scorporato dalla Repubblica delle Montagne in un okrug autonomo, direttamente subordinato alla Russia bolscevica. Presto venne la volta della costituzione in distretto autonomo della Circassia, il 12 gennaio 1922, della Balcaria (16 gennaio seguente), e della Cecenia (30 novembre).

Con un decreto del Soviet Supremo del 7 luglio 1924, il rimanente territorio della Repubblica venne diviso in Regione Autonoma dell'Ossezia Settentrionale (oblast' autonoma) e oblast' autonoma Inguscia. Il distretto cosacco di Sunža e la città di Vladikavkaz vennero assoggettati direttamente al Soviet Supremo, fino al 17 ottobre 1924, quando nella riorganizzazione amministrativa della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa venne creato il Territorio del Caucaso settentrionale, che raggruppò tutte le precedenti repubbliche ed entità autonome. La Repubblica Sovietica della Montagna cessò così di esistere.

Soviet caucasus1922.png
Map of Mountain ASSR.png
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