Repubblica Lakota

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Repubblica di Lakota
Repubblica di Lakota – Bandiera
Repubblica Lakota - Localizzazione
Territorio a status conteso
Motivo del contenzioso Repubblica autoproclamatasi indipendente dal 19 dicembre 2007
Situazione de facto
Posizione della Repubblica di Lakota
Dichiarazione d'indipendenza 19 dicembre 2007
Nome completo Repubblica di Lakota
Nome ufficiale Republic of Lakotah
Governo Confederazione matriarcale
Capo di Stato Russell Means (fondatore e capo storico), attualmente vacante
Capo del governo Garry Rowland
Riconoscimenti internazionali Venezuela, Bolivia, Cile, Sudafrica, Irlanda, Timor Est, Russia, Finlandia e Islanda
Motto Mitaku Oyasin ("Siamo imparentati")
Posizione degli Stati Uniti
Sintesi della posizione non riconoscimento dell'indipendenza; rivendicazione dell'intero territorio come parte integrante dello Stato
Nome completo Unità amministrativa territoriale di Repubblica di Lakota
Informazioni generali
Lingua lakota, inglese (ufficiali)
Capitale/Capoluogo Porcupine (1.070 ab. / 2005)
Area 200.000 km²
Popolazione 100.000 ab.  (2005)
Densità 77,3 ab./km²
Continente America
Fuso orario UTC-7
Valuta Dollaro statunitense (de facto)
TLD non assegnato
Prefisso tel. +1
Sigla autom. non assegnato
Repubblica Lakota - Mappa

La Repubblica di Lakota si è autodichiarata indipendente dagli Stati Uniti d'America nel 2007.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 dicembre 2007, una delegazione del Lakotah Freedom, composta dai 4 membri nativi americani Russell Means (Oyate Wacinyapin), Gary Rowland (Teghiya Kte), Duane Martin Senior (Canupa Gluha Mani) e Phyllis Young (Mni yuha Najin Win) si è recata a Washington DC per presentare presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti una dichiarazione di Recesso unilaterale dai trattati stipulati in precedenza tra il Governo degli Stati Uniti e dai Lakota, facendo riferimento in particolare ai trattati di Fort Laramie del 1851 e 1868 mai rispettati dagli Stati Uniti, appellandosi all’articolo VI della Costituzione statunitense, alla Convenzione di Ginevra sul Diritto dei Trattati del 1969 (art. 49 e 60), alla sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti di Lone Wolf vs. Hitchcock del 1903 e alla Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni del settembre 2007 (art. 37).

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'area della Repubblica di Lakota è di circa 200.000 chilometri quadrati per una popolazione di circa 12.292.413 di cui circa 100.000 Lakota.

Geografia politica[modifica | modifica wikitesto]

La Repubblica di Lakota territorialmente appartiene agli Stati federali di Dakota del Nord, Dakota del Sud, Nebraska, Wyoming, Iowa ed alcune parti del Minnesota.

La lettera[modifica | modifica wikitesto]

La lettera ha inoltre invitato il governo degli Stati Uniti ad avviare negoziati con la dichiarata Nazione Lakota (Repubblica Lakota) e minacciato che, se i negoziati non fossero stati avviati e svolgersi in buona fede da parte degli U.S.A., la Repubblica Lakota avrebbe iniziato a esercitare i propri diritti sulle terre all’interno dei cinque Stati dell’Unione (South e North Dakota, Minnesota, Wyoming e Nebraska).

Relazioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo ha anche perseguito il riconoscimento internazionale per la nascente Repubblica presso le ambasciate di Venezuela, Bolivia, Cile, e in Sudafrica e ha affermato che l'Irlanda e il Timor Est sono "seriamente interessati" allo svolgersi della situazione, oltre al riconoscimento da parte della Russia. Russell Means ha fatto riferimento anche alla Finlandia. Tuttavia, nessuna di queste nazioni hanno per adesso ufficialmente preso posizione in merito.

Gli esponenti del Lakotah Freedom hanno ripudiato un eventuale uso della forza. Canupa Gluha Mani ha affermato: "Questa non è una lotta armata, questo non è un conflitto armato", mentre Russell Means definisce la violenza usata in passato da alcuni Nativi Americani, ad esempio durante l’occupazione del villaggio di Wounded Knee nel 1973: "Idiozia, e grazie al cielo non abbiamo seguito tale esperienza".

La dichiarazione di sovranità in questione vede la luce dopo un periodo preparatorio di 33 anni durante il quale questo il Recesso è stato accuratamente considerato e valutato in seguito alla "Dichiarazione Nativa Americana di Continua Indipendenza", avvenuta nel 1974 a Standing Rock.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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