Repubblica Democratica Araba Sahrawi
| Repubblica araba democratica saharawi (الجمهورية العربية الصحراوية الديمقراطية) | |||||||
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| Dati amministrativi | |||||||
| Nome completo | |||||||
| Nome ufficiale | |||||||
| Lingue ufficiali | arabo | ||||||
| Altre lingue | spagnolo | ||||||
| Capitale | El Ayun (de facto) | ||||||
| Politica | |||||||
| Forma di governo | stato semipresidenziale; governo parlamentare | ||||||
| Capo di Stato | Mohamed Abdelaziz | ||||||
| Proclamazione | 26 febbraio 1976 | ||||||
| Superficie | |||||||
| Totale | 266,000 km² | ||||||
| % delle acque | 0 % | ||||||
| Popolazione | |||||||
| Totale | 507,160 ab. (luglio 2011) ab. | ||||||
| Densità | 1,9 ab./km² | ||||||
| Geografia | |||||||
| Continente | Africa | ||||||
| Fuso orario | |||||||
| Economia | |||||||
| Valuta | dinaro algerino; dinaro marocchino nella parte occupata dal Marocco | ||||||
| Varie | |||||||
| TLD | |||||||
| Prefisso tel. | |||||||
| Sigla autom. | |||||||
| Inno nazionale | |||||||
| Festa nazionale | |||||||
| Evoluzione storica | |||||||
| Stato precedente | Spagna | ||||||
La Repubblica Araba Democratica Sahrawi (in arabo الجمهورية العربية الصحراوية الديمقراطية) è uno stato parzialmente riconosciuto a livello internazionale che aspira alla sovranità nazionale e al completo riconoscimento a livello internazionale.
La Repubblica ArabaDemocratica Sahrawi fu dichiarata dal Fronte Polisario il 27 febbraio 1976 a Bir Lehlu, allora nel Sahara Spagnolo.
La repubblica Sahrawi dichiara di governare sul 20-25 % del territorio mentre il Marocco controlla il restante territorio conteso. La porzione di territorio sul quale la repubblica Sahrawi esercita un effettivo controllo si trova ad est del Muro marocchino.
La repubblica esercita il potere sovrano sulle quattro zone autonome dei campi dei rifugiati Saharawi a sud di Tindouf in Algeria e su circa un quarto del territorio del Sahara Occidentale, detta zona libera, ai confini con l'Algeria e della Mauritania. Rifacendosi al diritto di Autodeterminazione dei popoli è in attesa dal 1990 del referendum programmato per l'eventuale presa in possesso del Sahara Occidentale. L'eventuale transizione è affidata dalle Nazioni Unite alla missione MINURSO.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] La colonizzazione spagnola
Nel 1884, alla Conferenza di Berlino, fu attribuita alla Spagna la zona costiera dell'attuale Sahara Occidentale esclusa la piccola porzione all'estremo sud nella penisola de La Guera che fu acquisita successivamente con accordi diretti nel 1912 con i francesi, che controllavano la Mauritania, nella Convenzione di Madrid. Nel 1924, La Guera fu incorporata nella colonia del Rio de Oro che era posizionata a sud del Capo Bojador. La parte settentrionale al capo Bojador era il territorio della colonia di Saguia el Hamra. Il controllo spagnolo all'inizio si limitava alla costa e alle zone vicine ed i confini interni non erano perfettamente delineati. Sempre nel 1924 fu creata l'amministrazione del Sahara spagnolo che fu divisa dai territori denominati Marocco spagnolo costituito dalla parte nord del paese più le varie enclavi inserite sulla costa nella zona controllata dai francesi. I confini interni furono definiti lungo il XX secolo delimitando chiaramente il confine a nord col Marocco, con l'Algeria a nord est e con la Mauritania ad est e a sud. Questa definizione di confini creò problemi durante il periodo della decolonizzazione per il contrasto fra il Marocco ed i vicini, che con una visione storica del Grande Marocco intendeva allargarsi rispetto ai confini coloniali.
[modifica] L'occupazione marocchina
È stata una colonia spagnola con il nome di "Sahara Spagnolo" dal 1884 fino al 1976, quando la Spagna fu cacciata con la Marcia Verde effettuata dal Marocco che ha annesso gradualmente gran parte del territorio.
Allo stesso tempo la Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi (RADS) ha proclamato l'indipendenza, avviando relazioni diplomatiche con diversi stati - principalmente africani e sudamericani - ed è stata riconosciuta dall'Unione Africana, ma non dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, che l'ha inserita nella lista dei territori non indipendenti.[1]
All'ONU il Sahara Occidentale detiene un posto di osservatore. Nessuno Stato ha riconosciuto formalmente l'annessione del Sahara Occidentale da parte del Marocco.
La guerriglia contro il Marocco è terminata con il cessate il fuoco del 1991, in cambio della promessa di celebrare un referendum sullo status definitivo del Sahara Occidentale deciso dall'ONU nel gennaio 1992. Il referendum non si è tuttavia ancora tenuto e nel 2004 la durata della missione ONU (MINURSO) nel paese è stata prorogata per consentire l'esame di una nuova proposta di pace, che prevede un referendum entro 5 anni, durante i quali l'area sarà soggetta ad una "Autorità del Sahara Occidentale" guidata da un esecutivo eletto dalla popolazione sahrawi.
L'unico censimento condotto nel 1974 dalla Spagna fissa il numero dei Sahrawi (gli abitanti del Sahara Occidentale) in 74.902, mentre il censimento effettuato dall'ONU in vista del futuro referendum fissava, nel 2000, gli aventi diritto al voto in circa 84.200.
[modifica] Relazioni internazionali
Stati che riconoscono ufficialmente la RADS:
- Afganistán* 23/05/1979
- Albania 29/12/1987
- Angola 11/03/1976
- Antigua y Barbuda 28/02/1987
- Argelia 06/03/1976
- Barbados 27/02/1988
- Belice 18/11/1986
- Benin 11/03/1976
- Bolivia 14/12/1983
- Botswana 14/05/1980
- Burkina Faso* 04/03/1984
- Burundi* 01/03/1976
13. Cabo Verde 04/07/1979 14. Camboya 10/04/1979 15. Chad 04/07/1980 16. Colombia 27/02/1985 17. Congo 03/06/1978 18. Corea del Norte 16/03/1976 19. Costa Rica 30/10/1980 20. Cuba 20/01/1980 21. Dominica 01/09/1979 22. Ecuador 14/11/1983 23. El Salvador 31/07/1989 24. Etiopía 24/02/1979 25. Ghana 24/08/1979 26. Granada 24/08/1979 27. Guatemala 10/04/1986 28. Guinea-Bissau 15/03/1976 29. Guinea Ecuatorial* 03/11/1978 30. Guyana 01/09/1979 31. Honduras 08/11/1989 32. India* 01/10/1985 33. Irán 27/02/1980 34. Jamaica 04/09/1979 35. Kenia* 26/06/2005 36. Kiribati 12/08/1981 37. Laos 09/05/1979 38. Lesotho 09/10/1979 39. Liberia 31/07/1985 40. Libia 15/04/1980 41. Madagascar* 28/02/1976 42. Malawi 24/03/2002 43. Mali 04/07/1980 44. Mauritania 27/02/1984 45. Mauricio 01/07/1982 46. México 08/09/1979 47. Mozambique 13/03/1976 48. Namibia 11/06/1990 49. Nauru 12/08/1981 50. Nicaragua* 06/09/1979 51. Nigeria 12/11/1984 52. Panamá 23/06/1978 53. Papua Nueva Guinea 12/08/1981 54. Perú 16/08/1984 55. República Dominicana 24/06/1986 56. Ruanda 01/04/1976 57. Salomón Islas 12/08/1981 58. San Cristobal y Nevis 25/02/1987 59. Santa Lucía 01/09/1979 60. San Vincente y Granadina 14/02/2002 61. Sao Tomé y Príncipe 22/06/1978 62. Seychelles 25/10/1977 63. Sierra Leona 27/03/1980 64. Siria 15/04/1980 65. Sudáfrica 15/09/2004 66. Surinam 11/08/1983 67. Swazilandia 28/04/1980 68. Tanzania 09/11/1978 69. Timor Oriental 20/05/2002 70. Togo 16/03/1976 71. Trinidad y Tobago 01/11/1986 72. Tuvalu 12/08/1981 73. Uganda 06/09/1979 74. Uruguay 26/12/2005 75. Vanuatu 21/11/1980 76. Venezuela 03/08/1983 77. Vietnam 02/03/1979
- Yemen 02/02/1977
- Zambia 12/10/1979
- Zimbawe 03/07/1980
(*) Lo Stato non mantiene attualmente relazioni con la RASD.
[modifica] Ambasciate sharawi nel mondo
* Algeria - Algieri * Angola - Luanda * Cuba - Havana * Etiopia - Addis Ababa * Kenya - Nairobi * Messico - Mexico City * Mozambico - Maputo * Nicaragua - Managua * Panama - Panama City * Sud Africa - Pretoria * Uruguay - Montevideo * Venezuela - Caracas
[modifica] Organizzazione statale
Il Presidente della Repubblica è il Segretario generale del Fronte Polisario.
[modifica] Economia
La principale risorsa economica del Sahara Occidentale, oltre alla pesca e alla pastorizia nomade, è l'estrazione di fosfati, di cui il sottosuolo è ricco. La principale miniera, a cielo aperto, è a Bou Craa e collegata al mare, per il trasporto marittimo, con un nastro trasportatore della lunghezza di circa 100 chilometri che è il più lungo al mondo. La miniera, la più vasta del mondo su una superficie di 250 chilometri quadrati, è al centro di una vasta regione stimata in 1200 chilometri quadrati. Il minerale estratto ha una densità pari all'85% di fosfato di calcio. Questa, come tutte le altre attività economiche e commerciali, è controllata dal Marocco (che è, con la produzione del Sahara Occidentale, il terzo produttore mondiale di fosfati). Le Nazioni Unite hanno ribadito l'illegalità dello sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale da parte del Marocco. Vengono stimate importanti riserve petrolifere e di gas, il cui sfruttamento è bloccato da decisioni delle Nazioni Unite che consigliano di fermarsi alla fase della ricerca.
Il Sahara è un paese di sole e di acqua ed il futuro mondiale avrà bisogno di questi due fattori per privilegiare lo sviluppo. I Saharawi in esilio nei campi per rifugiati[2] a Tindouf producono la maggior parte dell'energia da tecnologia solare e, se un giorno potrà tenersi il referendum per l'autodeterminazione, ci sarà un ritorno di profughi che in misura maggiore di altri popoli saranno abituati all'uso di questa tecnologia. L'acqua potabile è presente in un'importante falda freatica che è sottostante ad una vasta porzione del paese. La presenza di numerosi pozzi e guelta sul territorio nascono da questa falda. Si può stimare l'importanza di una simile risorsa per analogia con lo sfruttamento di una simile falda nel sud della Libia, che è stata canalizzata verso le zone abitate del paese creando migliori condizioni per lo sviluppo.
[modifica] Moneta
La moneta ufficiale della RSDS è la peseta sahrawi. Viene però de facto comunemente usato il dirham marocchino.
[modifica] Caratteristiche del territorio
Il territorio del Sahara Occidentale è per la maggior parte desertico o semidesertico con ampie aree di superfici rocciose o sabbiose. L'uso del suolo è il seguente:
- Seminativi: 0%
- coltivazioni permanenti: 0%
- pascoli permanenti: 19%
- foreste e terreno boscoso: 0%
- altri: 81%
Ha un clima caldo, arido desertico.
[modifica] Le coltivazioni
Nel Sahara Occidentale ci sono gravi problemi di irrigazioni, per questo motivo le coltivazioni sono quasi assenti.
[modifica] La fauna
All'estremo sud del paese, a La Guera, si segnala la più folta colonia al mondo di foche monache.
[modifica] Note
- ^ La lista delle Nazioni Unite dei Territori non indipendenti
- ^ Foto dei campi dei rifugiati Saharawi
[modifica] Voci correlate
- Consiglio Reale Consultivo per gli Affari Sahariani
- Fronte Polisario
- Fronte Polisario Khat al-Shahid
- Relazioni internazionali del Sahara Occidentale
- Sahrawi
[modifica] Collegamenti esterni
- Shara Press Service
- Televisione della RADS
- Ambasciata della RDAS in Algeria
- Ambasciata della RDAS in Messico
- Delegazione Saharawi in Spagna
[modifica] Altri progetti
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