Renzo degli Anguillara
Renzo degli Anguillara detto anche Renzo da Ceri o Lorenzo Orsini (1475-1476 – Biera, gennaio 1536) è stato un condottiero italiano.
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[modifica] Biografia
Figlio di Giovanni Orsini, signore di Ceri[1], nacque tra il 1475-'76, venne educato fin da giovane al mestiere delle armi e militò al servizio della Chiesa ottenendo premi ed onori dal Papa. Nel 1510, con licenza del Papa Giulio II[2], si mise al servizio dei veneziani e fu al comando col grado di capitano di una compagnia di cento cavalli. Mentre Prospero Colonna e Silvio Savelli erano intenti ad assediare Crema, con improvvisi attacchi molestò gli accampamenti dei nemici e sull'Adda, a Castiglione Lodigiano fece cinquanta prigionieri. Sconfisse Savelli, ma fu battuto dal Colonna, con il quale dovette patteggiare la resa.
Venuto in disaccordo con Bartolomeo d'Alviano[3], tornò al servizio della chiesa e il papa gli conferì il Vicariato del castello di Biede (oggi Blera). Nel 1522 fu fautore del re di Francia contro Firenze, quindi nel territorio di Siena sconfisse Gerolamo dei Pepoli e lo fece prigioniero, ma non portò a fondo l'impresa dell'assalto alla città e si volse verso Orbetello, senza risultato.
Nel 1523, morto papa Adriano VI, assalì Rubiera, poi unitamente al duca di Ferrara, occupò Reggio Emilia. Al servizio della Francia tentò invano di conquistare Arona. Nel 1524 fu alla guardia di Vigevano. Fu a Roma nel 1527, nelle giornate del Sacco, per difenderla dai Lanzichenecchi.
Morì a fine gennaio del 1536 a Blera a causa di una rovinosa caduta da cavallo durante una partita di caccia.
[modifica] Bibliografia
- P. Balan. Clemente VII e l'Italia dei suoi tempi, 1887, Milano.
- Cavalletti-Rondini. Nuovi documenti sul sacco di Roma. 1884, in: Studi e documenti si st. e dir., anno V;
- P. Giovio. Vitae illustrorum virorum. 1549, Firenze;
- Rodriguez Villa. Memorias para la historia del asalto y saqueo de Roma en 1527, por el ejército imperial, formados con documentos originales cifrados e inéditos en su mayor parte. Madrid, 1875.
[modifica] Note
- ^ Francesco Guicciardini, Storia d'Italia, Lib. V, cap. 12
- ^ Francesco Guicciardini, Storia d'Italia, Lib. IX, cap. 1
- ^ Francesco Guicciardini, Storia d'Italia, Lib. XII, cap. 14