Renzo Davoli
Renzo Davoli (Bologna, 19 febbraio 1964) è un accademico e hacker italiano. È tra i principali esponenti del software libero in Italia.[1]
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Biografia [modifica]
È professore associato di informatica all'Università di Bologna, nella quale insegna Sistemi Operativi e Progettazione di Sistemi Operativi, e direttore scientifico del Master in Scienze e Tecnologie del Software Libero.
La sua attività di ricerca è incentrata sui sistemi virtuali (Macchine virtuali [2], reti virtuali), privacy nei protocolli di comunicazione, sistemi di simulazione per la didattica dei sistemi operativi. Coordina le reti e i sistemi del Dipartimento di Scienze dell'Informazione nell'ateneo.
È un hacker e un attivista del software libero in Italia; la sua divulgazione verte principalmente contro la brevettabilità del software. Davoli è stato promulgatore di una proposta di liberalizzazione, spinta da una petizione online, che puntava a garantire a chi acquistasse un personal computer la possibilità di acquistare il solo hardware rinunciando al software preinstallato - soprattutto al sistema operativo - e a mantenere distinti i prezzi dei due componenti. È stato inoltre il creatore del progetto FreeOsZoo.
Note [modifica]
- ^ Andrea Glorioso, Il software libero in Italia, ShaKe, 2009. ISBN 978-88-88865-76-8
- ^ Sito del progetto Virtual Square.
Altri progetti [modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Renzo Davoli
Articolo su Wikinotizie: Renzo Davoli: software libero e libertà intellettuale
Collegamenti esterni [modifica]
- Pagina personale su Bononia.it
- Pagina sul sito dell'università
- Il manifesto 10 e lode a chi copia e il Fronte di Liberazione Intellettuale Copy4love
- Voglio brevettare i tortellini!
- Computer Science Unplugged