Renato Poggioli

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Renato Poggioli (Firenze, 1907Crescent City, 1963) è stato un critico letterario italiano.

Fu un critico specializzato in letteratura russa ed un illustre studioso di critica comparata. È conosciuto per il suo libro Teoria dell'arte d'avanguardia del 1962, tradotto in inglese come The Theory of Avant-garde. In quest'opera egli ha sostenuto la stretta connessione delle avanguardie con l'eredità del romanticismo. Venne brevemente menzionato nel romanzo Herzog di Saul Bellow.

Fu professore tra il '38 e il '63 allo Smith College, alla Brown University ed alla Harvard University.

A Firenze nel 1946 fondò con Luigi Berti la rivista Inventario.

Renato Poggioli fu anche un militante anti-fascista e uno dei fondatori, nel 1938, della Società Mazzini, fondata a Northampton (Massachusetts), la più grande organizzazione anti-fascista al di fuori d'Italia.

Nel 2007, per il centenario della nascita, l'università di Harvard, la Brown University e la Massachussetts-Amherst hanno organizzato un ciclo di conferenze in suo onore.

Non va, tuttavia, sottaciuta la sua attività di traduttore (e quindi divulgatore) della letteratura russa, nella quale opera dimostrò una non comune sensibilità poetica: ottima prova ne fu "Il fiore del verso russo"[1], raccolta antologica pubblicata nel 1949 per Einaudi.

Era padre di Sylvia Poggioli, corrispondente della NPR.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Da tale raccolta il cantautore Angelo Branduardi trasse, pur con qualche adattamento, la traduzione di Confessioni di un malandrino, una poesia di Sergej Esenin. Degnissima di menzione è inoltre la traduzione del poemetto Flauto di vertebre, di Vladimir Majakovskij.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Renato Poggioli. An Intellectual Biography, edited by Roberto Ludovico, Lino Pertile, Massimo Riva, Firenze, Olschki, 2013 [ISBN 978-88-222-6100-7]

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