Renato Corti

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Renato Corti
vescovo della Chiesa cattolica
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Vesc.Corti.PNG
Cor ad cor loquitur
Titolo Novara
Incarichi attuali Vescovo emerito di Novara
Incarichi ricoperti Vescovo ausiliare di Milano
Vescovo di Novara
Nato 1º marzo 1936 (78 anni) a Galbiate
Ordinato presbitero 29 giugno 1959 dal cardinale Giovanni Battista Montini (poi papa Paolo VI)
Nominato vescovo 30 aprile 1981 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 6 giugno 1981 dall'arcivescovo Carlo Maria Martini, S.J. (poi cardinale)

Renato Corti (Galbiate, 1º marzo 1936) è un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Galbiate, in provincia di Lecco ed arcidiocesi di Milano, il 1º marzo 1936.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli studi elementari e quelli nei seminari arcivescovili di Milano, è ordinato presbitero il 28 giugno 1959 dal cardinale Giovanni Battista Montini.

Dopo l'ordinazione è vicario parrocchiale presso l'oratorio di Caronno Pertusella, dal 1959 al 1967, direttore spirituale del collegio arcivescovile di Gorla Minore, dal 1967 al 1969, direttore spirituale del seminario arcivescovile di Saronno, dal 1969 al 1977, quando diventa rettore del biennio teologico dello stesso seminario. Nel novembre 1980 viene nominato vicario generale dall'arcivescovo Carlo Maria Martini.

Ministero episcopale[modifica | modifica sorgente]

Il 30 aprile 1981 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Milano e vescovo titolare di Zallata; riceve l'ordinazione episcopale il 6 giugno 1981 dall'arcivescovo Carlo Maria Martini (poi cardinale), coconsacranti i vescovi Libero Tresoldi e Bernardo Citterio.

Il 19 dicembre 1990 è nominato vescovo di Novara da papa Giovanni Paolo II, divenendo il 123º successore di San Gaudenzio; prende possesso della diocesi il 3 marzo 1991.

Nel 2005 predica gli ultimi esercizi spirituali alla Curia vaticana ai quali prende parte papa Giovanni Paolo II.

Dall'inizio della causa di beatificazione di Antonio Rosmini, mostra un profondo interesse per il suo pensiero, volendone valorizzare i contenuti nella sua azione pastorale. Il 21 febbraio 2009, in segno di riconoscenza per l'impegno della promozione dell'ormai conclusa causa di beatificazione di Rosmini e vista la conoscenza profonda del pensiero del prete roveretano, i padri rosminiani gli conferiscono a Domodossola l'Ascrizione all'Istituto della Carità. Si tratta di una forma di legame che Rosmini aveva previsto per i laici che intendevano seguire particolarmente il carisma del suo istituto, senza necessariamente compiere i voti della sua stessa congregazione. Mons. Corti non è il primo consacrato ad essere ascritto; prima di lui infatti si contano diversi vescovi e sacerdoti[1].

Il 24 novembre 2011 papa Benedetto XVI accetta la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi di Novara per raggiunti limiti di età; gli succede il vescovo Franco Giulio Brambilla. Risiede ora a Rho, presso il collegio degli Oblati dei Santi Ambrogio e Carlo.

È uno stimato predicatore e per questo viene chiamato in diverse regioni d'Italia a predicare esercizi ai sacerdoti e ai laici.

È stato anche vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, vicepresidente della Conferenza Episcopale Piemontese, membro commissione mista vescovi-religiosi-istituti secolari, membro della congregazione per le Chiese orientali e membro della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.
Trattamenti di
Renato Corti
Stemma
Vescovo emerito di Novara
Trattamento di cortesia Sua Eccellenza
Trattamento colloquiale Vostra Eccellenza
Trattamento religioso Vescovo
Trattamento alternativo Monsignore
I trattamenti d'onore

Successione apostolica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Grand'Ufficiale dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ecco uno stralcio dell'intervento pronunciato da padre Vito Nardin, I.C., rettore del Sacro Monte di Domodossola, nel conferimento dell'ascrizione di Renato Corti: «... Alla nostra attenzione però in questi anni non è sfuggito l'impegno che Lei, mons. Renato, ha dimostrato per la causa di beatificazione di Antonio Rosmini e per la diffusione della sua spiritualità. Anche tanti sacerdoti e fedeli della diocesi di Novara hanno partecipato ai pellegrinaggi. Abbiamo riconosciuto nel suo impegno qualcosa che andava al di là del dovere di promuovere la beatificazione di un religioso morto a Stresa, nella Sua diocesi. Il suo studio e i segni di apprezzamento del suo aiuto per la santità nella carità ha evidenziato il fatto che lei si ispira realmente al beato Rosmini per la sua vita e per la sua missione. Ecco dunque che Lei è diventato un "rosminiano" secondo uno dei modi previsti da Rosmini per appartenere all'Istituto. Un modo è quello dei padri e fratelli, un altro è quello delle suore rosminiane, e un altro ancora è quello degli Ascritti e Ascritte. Si tratta di persone che rimangono nella vocazione ricevuta e per vivere al massimo tale vocazione cristiana ritengono utili gli aiuti che provengono diventando ascritti all'Istituto.»

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo titolare di Zallata Successore BishopCoA PioM.svg
Edvaldo Gonçalves Amaral, S.D.B. 30 aprile 1981 - 19 dicembre 1990 Mathieu Madega Lebouankehan
Predecessore Vescovo di Novara Successore BishopCoA PioM.svg
Aldo Del Monte 19 dicembre 1990 - 24 novembre 2011 Franco Giulio Brambilla

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