Renato Campanini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Renato Campanini
Campanini Ascoli.jpg
Dati biografici
Nome Renato Campanini
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 178 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Azzurro e Bianco con colori di Ferrara.png SPAL
Squadre di club1
1957-1958 600px Azzurro e Bianco con colori di Ferrara.png SPAL 5 (2)
1958-1959 600px Celeste e Bianco (Strisce).png Vigevano 7 (0)
1959-1960 600px Arancione e Nero.svg Mestre 34 (18)
1960-1961 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso.png Padova 3 (0)
1960-1961 600px Blu e Rosso.png Sambenedettese 17 (5)
1961-1962 600px Bianco e Blu con giglio Giallo.png Prato 37 (10)
1962-1963 600px Granata.png Reggiana 24 (12)
1963-1968 600px Blu e Rosso (Strisce).png Cosenza 138 (55)
1968-1969 600px Bianco con V Blu.png Brindisi 35 (17)
1969-1975 600px Bianconero ascolano.png Ascoli 184 (74)
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 25 settembre 2007

Renato Campanini (Pieve di Cento, 16 dicembre 1938) è un ex calciatore italiano, è stato il miglior realizzatore di sempre della storia dell'Ascoli, nonché vincitore in 4 occasioni della classifica cannonieri di Serie C.

Indice

[modifica] Carriera

Ha militato principalmente nel Cosenza e nell'Ascoli (in entrambe le città viene ricordato come un mito). È stato il capitano dell'Ascoli di Costantino Rozzi e Carlo Mazzone durante la prima promozione in Serie A della squadra marchigiana ed anche l'anno seguente nella massima serie.

Ambidestro, 1,78 per 72 chilogrammi, estremamente scuro di carnagione nonostante fosse emiliano doc (detto per questo "il moro"), Campanini diventò ad Ascoli la "faina" o "faccia da gol". Fece coppia prima con il ferrarrese Giuliano Bertarelli e poi con Massimo Silva, laureandosi capocannoniere nel campionato di Serie C 1971-72 con 23 reti. Sua è stata la prima rete in assoluto dell'Ascoli in Serie A contro il Napoli, il 6 ottobre 1974, al "San Paolo" (1-3). Erano 74 i gol realizzati tra il 1969 ed il 1975, quando chiuse l'attività agonistica ormai vicino ai 37 anni con una partita d'addio allo stadio "Del Duca" contro l'Inter al termine del primo campionato dei bianconeri in Serie A, finito 4-2 per i bianconeri, con due reti di Campanini e tunnel su Mazzola.

Campanini, che aveva esordito in massima divisione a diciannove anni, con la SPAL di Paolo Mazza che lo aveva scoperto nei campetti ai confini tra la provincia di Ferrara e quella di Bologna, 0-3 contro il Padova, il 22 dicembre 1957, e con i biancazzurri aveva collezionato 5 presenze e due gol nella stagione 1957-58, giocò solo altre tre partite in Serie A con il Padova di Nereo Rocco, 1960-61, prima di ritrovare il palcoscenico più alto con l'Ascoli di Carlo Mazzone nell'estate del 1974, a trentacinque anni e mezzo. La soddisfazione di calcare nuovamente i campi della massima serie arriva dopo tanta gavetta svolta nei campionati di serie B (con Sambenedettese, Prato e Cosenza) e serie C.

Mette a segno 97 gol tra il novembre 1960 ed il giugno 1969, ai quali vanno aggiunti i diciotto realizzati nella Mestrina 1959-60, squadra nella quale Mazza l'aveva girato in prestito in sostituzione del suo coetaneo ed ex compagno alla SPAL Morelli, reti che gli hanno permesso di segnalarsi come uno degli attaccanti più prolifici della storia del calcio italiano nelle tre divisioni maggiori. 193 gol complessivi, alle quali potrebbero essere aggiunte altre 22 che la "faina" reclamava e che gli sarebbero state inopportunamente "defraudate" (che avrebbero portato il totale all'esorbitante cifra di 215 reti), frutto di una scaltrezza straordinaria e di un fiuto della rete avversaria riconosciuta a pochi goleador del suo periodo.

Renato Campanini risulta pertanto essere il maggior cannoniere italiano del dopoguerra nei 3 campionati di A-B-C, seguito da Adriano Bassetto con 186, e Giampiero Boniperti con 177. Meglio di lui solo 2 stranieri dei nostri campionati, Gunnar Nordahl con 225 reti e José Altafini con 216 gol. In Serie A ha totalizzato complessivamente 21 presenze e 5 reti

[modifica] Palmarès

[modifica] Individuale

  • Capocannoniere campionato Serie C: 4
1959-1960 (girone A), 1965-1966 (girone C), 1968-1969 (girone C, a pari merito con Fortunato Cesero), 1971-1972 (girone B)

[modifica] Bibliografia

  • Massimo Cremonese. I Bomber. Editore Mondadori collana Oscar, Nuova Stampa Mondadori di Cles (TN), gennaio 1984, pp. 19-21, 111-121 e appendici;
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti