Renato Bottaccini
| Renato Bottacini | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1919-1921 | ? (?) | |
| 1921-1925 | 75 (2) | |
| 1925-1926 | 2 (0) | |
| 1926-1927 | 18 (0) | |
| 1927-1931 | 75 (0) | |
| 1931-1937 | 154 (16) | |
| Nazionale | ||
| 1930 | 1 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1937-1942 | ||
| 1945-1947 | ||
| 1947-1948 | ||
| 1950-1952 | Giovanili | |
| 1952-1954 | ||
| 1954-1955 | ||
| 1956-1957 | ||
| 1957-1960 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Renato Bottacini (Verona, 2 marzo 1901 – Merano, 3 agosto 1979) è stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore.
Disputa 10 campionati consecutivi, per un totale di oltre 150 gare, in Prima Divisione/Serie A, principalmente con le maglie di Verona e Lazio.
Indice |
Carriera [modifica]
Giocatore [modifica]
Club [modifica]
Impara a giocare sulla piazza della basilica di San Zeno; i suoi maestri furono i soldati inglesi di stanza in città durante la Prima guerra mondiale. La sua prima squadra fu la Bentegodi, con la quale partecipò ai campionati di Promozione Veneto. Passò l'anno dopo al Verona, giocandovi fino al 1925, quando fu acquistato dal Bologna. Il campionato 1926-1927 lo giocò in prestito alla SPAL.
La Lazio lo acquista nel 1927 dal Bologna; nella Capitale gioca fino al 1931.
Conta 352 partite in Serie A, 34 in Serie B, 204 in Serie C.
Nazionale [modifica]
Bottacini vanta una presenza in Nazionale (a Roma il 6 aprile 1930, Italia-Ungheria 2-2).
Allenatore [modifica]
Al Rovigo ricopre il doppio incarico di giocatore/allenatore; dal 1937 al 1942 si applica alla funzione unica di allenatore.
Trasferitosi a Merano durante il secondo conflitto mondiale, allena la squadra locale fino al 1947. Successivamente è al Bolzano, mentre nel 1950 è al Verona dove rimane fino al 1952 allenando nel settore giovanile. Torna in seguito ad allenare il Bolzano fino al 1954 e successivamente il Merano per una stagione. Nel 1956 viene chiamato a guidare il Catanzaro in Serie B. Terminata l'esperienza in Calabria, Bottacini allena per tre anni la squadra della Virtus Don Bosco, formazione bolzanese.
Curiosità [modifica]
- In occasione della preparazione ai Giochi olimpici del 1960 a Roma, venne invitato da Giulio Onesti a visitare gli impianti, tornando così nella Capitale che l'aveva visto protagonista a cavallo degli anni trenta. Tenne per la F.I.G.C. numerosi corsi di formazione centrali e periferici alle nuove leve di allenatori.[senza fonte]
- Allenatore di prima categoria a Firenze: al primo corso nazionale indetto nel 1948 dalla Commissione Tecnica Federale, Renato Bottacini risultò secondo assoluto dietro a Fulvio Bernardini.
Bibliografia [modifica]
Casalicchio-Fontanelli 1893/2006, Oltre un secolo di Calcio a Rovigo – Geo Edizioni srl – via Ormicello 2 - 50053 Empoli (FI). (per il periodo a Rovigo)
Collegamenti esterni [modifica]
- Calciatori dell'Hellas Verona F.C.
- Calciatori del Bologna F.C. 1909
- Calciatori della SPAL 1907
- Calciatori della S.S. Lazio
- Allenatori del F.C. Bolzano 1996
- Allenatori dell'Hellas Verona F.C.
- Allenatori dell'U.S. Catanzaro
- Dirigenti sportivi italiani
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1901
- Morti nel 1979
- Nati il 2 marzo
- Morti il 3 agosto
- Nati a Verona
- Morti a Merano