Renato Angiolini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Renato Angiolini
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Jazz
Periodo di attività 1948-1985
Etichetta Derby, CGD
Album pubblicati 2
Studio 2

Renato Angiolini (Gallarate, 9 novembre 1923Milano, 3 febbraio 1985) è stato un compositore e pianista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi diplomato in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, inizia nel secondo dopoguerra a lavorare come compositore e trascrittore alle edizioni musicali Radio Record Ricordi e poi, a partire dal 1958, come arrangiatore presso la Dischi Ricordi.

Sempre negli anni '50 fa parte di alcuni complessi jazz, di cui il più rilevante è il quintetto del sassofonista Eraldo Volonté (con Sergio Fanni alla tromba, Alceo Guatelli al contrabbasso e Leonello Bionda alla batteria), con cui, nel gennaio del 1958, partecipa al III Festival del Jazz di Sanremo.

Collabora in varie occasioni con Giorgio Gaber, scrivendo tra le altre L'alfabeto del cielo, che viene presentata da Tony Renis al Burlamacco d'oro del 1960; scrive inoltre le musiche di alcuni brani per Maria Monti. La maggior parte dei suoi lavori spesso non è firmata o rintracciabile mediante nome e cognome: difatti preferì servirsi di uno pesudonimo, TOANG, il quale conteneva la fine del nome e l'inizio del cognome.

Paretcipa al Festival di Sanremo 1965 come compositore con Le colline sono in fiore, canzone che ottiene molto successo nell'interpretazione di Wilma Goich; a partire dall'anno successivo è tra i direttori d'orchestra dei cantanti della Ricordi.

Come compositore ritorna al Festival di Sanremo 1968 con Da bambino, interpretata da Massimo Ranieri e dai Giganti.

Come solista ha pubblicato album di liscio e di rielaborazioni di musica folk.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

Incisioni di altri artisti di cui ha curato gli arrangiamenti[modifica | modifica sorgente]

Le principali canzoni scritte da Renato Angiolini[modifica | modifica sorgente]

In alcune occasioni il maestro Angiolini ha usato lo pseudonimo Toang, che nasceva dall'unione delle due lettere finali del nome con le prime tre del cognome (Renato Angiolini). Nell'elenco è indicato il primo interprete che ha inciso la canzone.

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1960 La ballata del Cerutti Umberto Simonetta Renato Angiolini e Giorgio Gaber Giorgio Gaber
1960 Zitella cha cha cha Calibi Renato Angiolini e Giorgio Gaber Maria Monti
1960 L'alfabeto del cielo Mogol Renato Angiolini e Giorgio Gaber Tony Renis
1961 Le strade di notte Calibi Renato Angiolini e Giorgio Gaber Giorgio Gaber
1961 Le tue bambole Pasquale Pigini Renato Angiolini Rik Valente
1961 Quei capelli spettinati Calibi Renato Angiolini e Giorgio Gaber Giorgio Gaber
1961 Nina e l'aspirapolvere Calibi Renato Angiolini e Giorgio Gaber Maria Monti
1965 Le colline sono in fiore Mogol, Renato Angiolini e Calibi Renato Angiolini e Carlo Donida Wilma Goich e New Christy Minstrels
1965 Dopo la prima sera Giorgio Gaber Renato Angiolini e Giorgio Gaber Giorgio Gaber
1967 Gulp gulp Umberto Simonetta e Italo Terzoli Renato Angiolini e Giorgio Gaber Giorgio Gaber
1968 Da bambino Riccardo Pradella Renato Angiolini Massimo Ranieri e i Giganti
1968 Suona chitarra Federico Monti Arduini Renato Angiolini e Giorgio Gaber Giorgio Gaber
1969 Primavera, primavera Mogol Renato Angiolini e Damiano Dattoli Dik Dik
1969 Amore mio Mogol Renato Angiolini e Damiano Dattoli Wess & The Airedales
1969 Color Cioccolata Mogol e Felice Piccarreda Renato Angiolini I Nuovi Angeli
1970 Un brivido Mogol Renato Angiolini e Damiano Dattoli Annamaria Rame
1972 Ricordo di te Gino Ingrosso Renato Angiolini Franco Architetti

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Renato Angiolini, pag. 582