Renata Bueno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
on. Renata Bueno
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Renata Bueno
Luogo nascita Brasilia
Data nascita 10 novembre 1979
Titolo di studio Dottorato di ricerca in diritto internazionale
Professione avvocato
Partito nessuno
Legislatura XVII
Gruppo Gruppo Misto (componente MAIE-ApI)
Circoscrizione Circoscrizione Estero
Pagina istituzionale

Renata Eitelwein Bueno (Brasilia, 10 novembre 1979) è una politica italiana residente all'estero, deputata dal 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Renata Bueno è nata a Brasilia da genitori di ascendenze venete (il nonno Alberto Brustolin era di Nervesa della Battaglia) e toscane (il bisnonno Andrea Baisi era di Lucca).[1] Il padre, Rubens Bueno, è il leader alla Camera dei deputati del Brasile del Partito Popolare Socialista.[1] Renata ha entrambe le cittadinanze italiana e brasiliana.[2]

Laureata in giurisprudenza all'Università Tuiuti del Paraná nel 2002,[2] ha frequentato un Corso di Perfezionamento in Diritti Umani all'Università degli Studi di Padova e un Master di secondo livello in Sistema Giuridico Romanistico, Unificazione del Diritto e Diritto dell'Integrazione all'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata",[1][3] ottenendo poi presso quest'ultima un dottorato di ricerca in diritto internazionale.[4]

Nel 2008 è stata eletta consigliere comunale a Curitiba.[2][3] Vicina al Partito Democratico,[1][2][5] in occasione delle elezioni primarie di "Italia. Bene Comune" del 2012 ha sostenuto la candidatura di Matteo Renzi.[6]

Avrebbe quindi chiesto un posto nella lista del PD per le elezioni politiche italiane del 2013, richiesta però rifiutata.[7] Viene quindi candidata alla Camera nella Circoscrizione Estero dall'Unione Sudamericana Emigrati Italiani: ottiene 18 077 preferenze (battendo il fondatore del movimento, Eugenio Sangregorio, fermo a 11 738 preferenze) e viene quindi eletta deputata. Si iscrive al Gruppo Misto nella componente MAIE-ApI.[4] Poche settimane dopo l'elezione Renata Bueno decide di lasciare l'USEI, il partito con cui era stata eletta alla Camera.

In vista delle elezioni primarie del Partito Democratico del 2013, Renata Bueno ha rinnovato il suo sostegno a Matteo Renzi, firmando la mozione a sostegno della sua candidatura.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Enrico Currò, "In Brasile la maschera del governo è caduta. Il paese del calcio ora si ribella alle menzogne", la Repubblica, 21 giugno 2013. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  2. ^ a b c d Renata Bueno. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  3. ^ a b Voto all'estero/ Sostegno del PPS per Renata Bueno candidata USEI in Sud America, AISE, 30 gennaio 2013. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  4. ^ a b Scheda sul sito della Camera, op. cit.
  5. ^ (PT) Renata Bueno, Eleição italiana para o cargo de Secretário Geral da Coalização de Forças de Centro Esquerda, 23 novembre 2012. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  6. ^ (PT) Renata Bueno, Eleições na Itália, 1º dicembre 2012. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  7. ^ (PT) Desiderio Peron, Carta atribuída a coordenador no Brasil do Partido Democrático italiano complica candidata Renata Bueno, Insieme, 18 gennaio 2013. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  8. ^ Angela Mauro, Congresso Pd. Per Matteo Renzi, firmano circa 80 parlamentari Dem. Nasce la corrente renziana..., L'Huffington Post, 9 ottobre 2013. URL consultato il 7 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]