Religioni negli Stati Uniti d'America
| Religione negli Stati Uniti d'America | |
|---|---|
| dati tratti da ARIS 2001 | |
| 0,5% | |
| 81,1% | |
| Cattolici | 23,9% |
| Ortodossi | 0,3% |
| Protestanti | 51,4% |
| Anglicani | 1,8% |
| Altri cristiani | 2,7% |
| 1,4% | |
| 0,4% | |
| 0,6% | |
| Altre religioni | 1,0% |
| Non religiosi | 15,0% |
| Statistiche riferite al 2001 | |
Negli Stati Uniti è presente un forte spirito religioso che si spiega facendo riferimento alla storia e alla costituzione materiale del Paese. Di fatto si osserva che nascono continuamente moltissime confessioni religiose. I valori religiosi sono una parte importantissima della vita degli statunitensi.
Il Cristianesimo è presente in tutte le sue grandi derivazioni: in maggioranza protestanti (51,4%), seguiti dai cattolici (23,9%), mormoni (1,4%), Testimoni di Geova (0,7%) e ortodossi (0,3%).
Le confessioni protestanti di maggiori tradizioni sono quelle della tradizione calvinista-riformata (presbiteriana, congregazionalista, nonché i battisti) e gli episcopali, questi ultimi ramo americano dell'Anglicanesimo, cui tradizionalmente fanno riferimento le classi alte (è la confessione della famiglia Bush), ma sempre più attirano i giovani per le loro posizioni liberal in campo etico-sociale. Le confessioni più diffuse sono nell'ordine la battista (17,2%), la metodista (7,2%), fede abbracciata dal presidente George W. Bush dopo il matrimonio, la luterana (4,9%), la presbiteriana (2,8%) e la episcopale (1,8%), oltre ad una miriade di Chiese evangeliche, pentecostali, non-denominazionali e minori. La singola chiesa più diffusa è quella cattolica, rafforzata dall'immigrazione ispanica degli ultimi 30 anni.[1]
Oltre a una radicata comunità ebraica (1,4%), forte negli Stati costali e in particolare nello Stato di New York, vi sono anche presenze islamiche (0,6%), buddiste (0,5%), induiste (0,4%), sikh, caodaiste, shintoiste, e bahai, grazie all'enorme varietà di gruppi etnici presenti ogni religione è rappresentata.[2]
Negli ultimi decenni si è sviluppato l'evangelicalismo, strettamente collegato al fenomeno delle TV and Web Churches, guidate dei cosiddetti tele-predicatori, tra i quali vanno ricordati Billy Graham, Pat Robertson e Jerry Falwell, animatori della Destra Cristiana, fondamentale per le vittorie elettorali di Ronald Reagan nel 1980 e 1984, nonché per quelle di George W. Bush nel 2000 e 2004, e va ricordato anche il più recente e controverso telepredicatore Benny Hinn (peraltro molto conosciuto e seguito anche in Italia). Parallelamente sono nate e cresciute le cosiddette mega-churches, grandissime chiese evangeliche non-denominazionali.
Spesso la religione è dietro a molte questioni e controversie politiche riguardanti il razzismo (il movimento per la desegregazione dei neri era guidato dal pastore battista Martin Luther King), il pacifismo (la stessa guerra in Iraq ha diviso il panorama religioso tra favorevoli e contrari), la pena di morte (sostenuta dalle chiese protestanti di stampo evangelical e fermamente contestata dai cattolici), la bioetica, l'omosessualità, l'insegnamento della teoria dell'evoluzione delle specie e il Neodarwinismo.
Fenomeno minoritario ma nondimeno presente è il Neopaganesimo[3], le cui numerose diramazioni sono tutte presenti negli Stati Uniti. I neopagani statunitensi sono in maggioranza wiccani, ma sono presenti anche ampie comunità di eteni, celtisti e dodecateici.
Demografia [modifica]
- Cristiani 81,1%
- Protestanti 50,4%
- Battisti 17,2%
- Metodisti 7,2%
- Luterani 4,9%
- Pentecostali 3,3%
- Presbiteriani 2,8%
- Discepoli di Cristo 1,3%
- Congregazionalisti 0,7%
- Avventisti 0,4%
- Evangelici, non-denominazionali e altri protestanti 11,4%
- Cattolici 25,9%
- Episcopali (anglicani) 1,8%
- Mormoni 1,4%
- Testimoni di Geova 0,7%
- Ortodossi 0,3%
- Altri Cristiani 1,9%
- Protestanti 50,4%
- Ebrei 1,4%
- Musulmani 0,6%
- Buddhisti 0,5%
- Induisti 0,4%
- Altro 1,0%
- Atei e Agnostici 15,0%
Distribuzione geografica [modifica]
La distribuzione geografica della confessione di maggioranza relativa presenta una marcata differenza geografica. Mentre negli stati del Sud è prevalente il Battismo, i cattolici sono la maggioranza relativa sia nella maggior parte degli stati del Nord, sia in Florida, Texas, Nuovo Messico, Arizona e California. Tuttavia, nel nord-ovest atei e agnostici sono più numerosi dei fedeli di ciascuna singola confessione; nel Dakota del Nord e nel Dakota del Sud i luterani sono i più numerosi e infine nello Utah c'è un'ampia maggioranza di mormoni.