Religione delle Ryūkyū

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Un butsudan delle Ryukyua

La Religione delle Ryūkyū è il sistema di credenze indigeno delle Isole Ryukyu. Mentre le tradizioni e le leggende locali variano da luogo in luogo e da isola in isola, la religione delle Ryukyu è in genere caratterizzata dall'adorazione degli antenati e al rispetto dei rapporti tra i vivi, i morti e gli dei e gli spiriti del mondo naturale. Alcune delle loro credenze, come la presenza di spiriti genius loci e molti altri esseri classificati a metà strada tra divinità e uomini, sono indicative delle antiche radici animistiche, come il loro interesse nel mabui (マブイ), o essenza della vita.

Con il tempo le pratiche della religione di Ryukyu è stata influenzata dalle religioni cinesi (Taoismo, confucianesimo, e dalle credenze popolari), dal Buddismo, dallo Scintoismo e dal cristianesimo. Una delle loro più antiche credenze è l'onarigami (オナリガミ), la superiorità spirituale della donna, che permette la crescita di una cultura noro (priora, prete donna) e un seguito significativo per le yuta (medium femminili).

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

La Religione delle Ryūkyū con la sua attenzione all'adorazione degli antenati, è naturalmente basata sul concetto di famiglia. La donna più anziana della famiglia agisce come celebrante principale, officiando rituali che riguardano gli antenati, le divinità della casa e quei familiari che vivono dentro e fuori casa. Viene offerto incenso quotidianamente e le preghiere sono fatte ad alta voce. La donna più anziana è anche responsabile per la pulizia e la manutenzione della buchidan (altare degli antenati), dell'hinukan (focolare di Dio) e del furugan (bagno di Dio).

Tomba[modifica | modifica sorgente]

Divinità e spiriti[modifica | modifica sorgente]

Mabui[modifica | modifica sorgente]

Kaminchu[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]