Release Spirit
| Release Spirit | |
|---|---|
| fumetto | |
| Autore | Andrea Donati |
| Disegni | |
| 1ª edizione | 11 marzo 2006 |
| Periodicità | Settimanale |
| Genere | |
Release Spirit - Le Avventure di Bulleth & Co. è un fumetto online di genere comico-demenziale pubblicato a partire dall'11 marzo 2006 da Andrea Donati sul sito Internet http://www.releasespirit.it. Fino all'episodio 23 [1] le puntate sono state realizzate con screenshot provenienti da World of Warcraft successivamente modificati tramite un programma di fotoritocco. A partire dall'episodio 24 [2], Release Spirit si è trasformato in un fumetto online realizzato a mano.
La periodicità, inizialmente di cadenza settimanale, è diventata col tempo sempre più irregolare: ad esempio, tra l'episodio 75 e l'episodio 76 intercorrono solo tre giorni, mentre l'episodio 87 e l'episodio 88 sono stati pubblicati a più di un mese di distanza l'uno dall'altro. Nel corso del 2006 Release Spirit è entrato a far parte del portale di fumetti online italiano Nuvole Elettriche[1], e appare periodicamente sulle pagine della rivista trimestrale "Multiplayer Gold News" a partire dal numero 2. Gli ultimi episodi sono stati pubblicati sul finire del 2008, sebbene la sua chiusura non sia stata annunciata ufficialmente. I primi nove episodi sono stati tradotti anche in inglese.[2]
Indice |
[modifica] Titolo del fumetto
In World of Warcraft, alla morte di un personaggio, è data al giocatore la possibilità di rinascere facendo clic sul pulsante chiamato "Release Spirit". Questo permette al personaggio di rinascere in forma di spirito presso un vicino cimitero. Il fumetto online ha questo nome dato che Bulleth moriva sempre nel finale di ogni puntata delle prime due serie.
[modifica] Personaggi principali
| Bulleth | |
|---|---|
| Autore | Andrea Donati |
| 1ª app. | 11 marzo 2006 |
| Specie | Tauren |
| Sesso | Maschio |
| Abilità |
|
| Parenti |
|
Bulleth
È il protagonista del fumetto, un tauren albino cacciatore.
Cresciuto principalmente da solo, non ha idea delle sue capacità di cacciatore e si ritiene quindi incredibilmente bravo. Nonostante gli insegnamenti del maestro Ughtharr, da cui ha attinto veramente pochissimo per menefreghismo personale, e l'aiuto di Farino, il suo orso bianco (ogni cacciatore ha con sé un animale da combattimento), non riesce a scrollarsi di dosso una totale ingenuità, tale da portarlo sempre nei guai.
Nell'episodio 23 [5] si scopre che aspetta una figlia da Nunah, la cui nascita è stata festeggiata nell'episodio 39 [6].
Il ruolo di Bulleth è mutato nel tempo. Nella prima serie era una sorta di presentatore di alcune caratteristiche dei cacciatori. Nella seconda serie è diventato il protagonista di storie vere e proprie. A partire dalla terza serie si è trasformato in un personaggio il cui ruolo varia a seconda degli episodi.
All'inizio della quarta serie lascia temporaneamente il ruolo di protagonista a Ughtharr, per poi riprendere in mano le redini della serie a partire dalla mini-serie finale della quarta serie in poi.
| Farino | |
|---|---|
| Autore | Andrea Donati |
| 1ª app. | 22 aprile 2006 |
| Specie | Orso bianco |
| Sesso | Maschio |
Farino
È il "pet" (animale da compagnia) di Bulleth. Presentato nella prima serie, le sue origini vengono però raccontate nella prima saga della seconda serie. È un orso dal pelo bianco, come Bulleth, che lo accompagna sporadicamente in alcune puntate delle serie. Nonostante gli ottimi rapporti che legano Farino a Bulleth, non perde l'occasione per approfittare dell'ingenuità del tauren albino per mettersi contro di lui e, in un paio di casi, arrivare persino a cibarsi del suo cadavere [7]. Con la trasformazione degli episodi da screenshot a disegni manuali, Farino è tornato nell'episodio 41 [8]. Il nome "Farino" è stato dato dalla giocatrice di Nunah, un altro personaggio apparso in Release Spirit. Probabilmente le motivazioni di questo nome e le circostanze in cui è stato scelto verranno rivelate in un futuro episodio della serie.
A partire dalla quinta serie, in concomitanza con i disegni di Roberta Rigo, Farino assume fattezze, espressioni e a volte comportamenti tipicamente umani, risultando molto più espressivo pur mantenendo un ruolo secondario negli episodi.
| Ughtharr | |
|---|---|
| Autore | Andrea Donati |
| 1ª app. | 2 settembre 2006 |
| Specie | Orco |
| Sesso | Maschio |
Ughtharr
Orco, anch'esso cacciatore, parla una lingua tutta sua, solo in parte simile a quella degli altri personaggi. Ha un carattere freddo e schietto ma, in fin dei conti, buono e generoso, tanto da accollarsi l'onere di insegnare a Bulleth le basi per diventare un grande cacciatore nella seconda serie del webcomic. Come Bulleth, anche se volontariamente, finisce nella nuova dimensione alla ricerca di nuovi territori da esplorare. Sfortunatamente per lui (o fortunatamente per Bulleth) la prima forma vivente che gli appare davanti è proprio quella del tauren albino. Il successo del personaggio è stato premiato all'inizio della quarta serie, con alcuni episodi che lo vedono assoluto protagonista. Ughtharr, come altri personaggi della serie, è realmente presente nel server europeo Zenedar di World of Warcraft. È il giocatore stesso, livornese, che fornisce periodicamente all'autore di Release Spirit le "traduzioni" dalla lingua italiana a quella di Ughtharr durante la realizzazione degli episodi.
[modifica] Serie
Release Spirit attualmente è giunto alla sesta serie, ciascuna composta da undici episodi. La periodicità è settimanale ma, tra una serie e l'altra, possono passare dalle due alle otto settimane di pausa. La serie osserva altresì una pausa estiva, solitamente individuata nei mesi di luglio e agosto, e di una breve pausa invernale da fine dicembre a metà gennaio.
[modifica] Prima serie
Bulleth si presenta ai lettori spacciandosi per un grande cacciatore, ma fin dal primo episodio appare maldestro e pasticcione, incapace di raggiungere gli obiettivi preposti e finendo sempre per morire. Ogni puntata ha come scopo quello di spiegare alcune caratteristiche di World of Warcraft e della classe dei cacciatori, quindi non vi è una trama di fondo che collega le varie puntate. Una curiosità è rappresentata dall'ultimo episodio [9] in cui Bulleth per la prima e unica volta in tutte le puntate attualmente pubblicate, si toglie il cappuccio blu per indossare un elmo. Tuttavia questo non lo aiuta a terminare vivo l'episodio.
[modifica] Seconda serie
La seconda serie mantiene immutato lo stile ma cambia nei contenuti. Al posto di episodi autoconclusivi vengono presentate due miniserie, la prima composta da sei episodi, la seconda da cinque. Resta inalterato il finale di ciascuna puntata, con la morte di Bulleth. La prima miniserie è composta da sei puntate intitolate "Bulleth e Farino!", in cui si narrano le peripezie di Bulleth e Aristandros alla ricerca di un animale da compagnia per il cacciatore albino. È in sostanza una rivisitazione molto romanzata e comica su come Bulleth ha preso Farino come animale da compagnia, dato che in World of Warcraft è realmente avvenuto che Bulleth e Aristandros si erano recati fino alle porte di Ironforge, la fortezza dei nani, alla ricerca di un orso bianco. La seconda miniserie si intitola "Bulleth e la Caccia!", cinque puntate in cui Ughtharr prova invano a spiegare i rudimenti della caccia a Bulleth.
[modifica] Terza serie
Dopo un primo episodio graficamente simile alla prima serie anche se piuttosto particolare nei contenuti, lo stile del webcomic cambia radicalmente: gli screenshot di World of Warcraft vengono sostituiti da immagini disegnate a mano e Bulleth non muore più al termine di ogni episodio. Un umorismo più orientato alla freddura si sostituisce a episodi a tratti articolati. La trama vede il mago Alazrhed sperimentare la creazione di un portale all'interno di un altro portale. Incurante degli avvertimenti del mago, Bulleth entra nel portale e si ritrova catapultato in un nuovo mondo apparentemente avvolto nel nulla.
[modifica] Quarta serie
La quarta serie di Release Spirit inizia il 2 giugno 2007, proseguendo con lo stile impostato nella serie precedente. La struttura invece sembra ricalcare quella della seconda serie, con i primi otto episodi facenti parte di un'unica trama, chiamata "Ughtharr e i Draenei!", intervallata dall'episodio speciale sulla nascita della figlia di Bulleth. La serie di conclude con due episodi intitolati "Bulleth e l'Evazione!". Nella prima miniserie Ughtharr si imbatte in Rutten, un draenei megalomane e irrispettoso. La reazione di Ughtharr non si fa attendere e Rutten viene legato ad un albero per essere interrogato. La storia che Rutten racconta a Ughtharr è nella realtà falsa e inverosimile, tuttavia c'è molta ironia sulla scelta della Blizzard Entertainment di concedere ai giocatori dell'Alleanza la razza dei draenei, grandi e robusti, quando in World of Warcraft erano già presenti dei draenei piccoli e poco carismatici.
[modifica] Quinta serie
Questa nuova serie vede il debutto di Roberta Rigo ai disegni. I personaggi vengono tutti rivisitati dal tratto dell'autrice, mentre le storie restano scritte da Andrea Donati. La serie parte subito con una lunga saga di sette episodi che vede Bulleth, Ughtharr e altri loro amici in una battaglia contro l'Alleanza. Questa serie risulta importante non solo per il debutto di Roberta Rigo, ma anche perché per la prima volta due puntate sono state interamente scritte e disegnate da un'altra persona, in questo caso Ughtharr. Nell'ultimo episodio, poi, fanno il loro ritorno in una puntata speciale gli screenshot, come avveniva nella prima e seconda serie del webcomic.
[modifica] Sesta serie
La sesta serie rappresenta una continuità stilistica e di contenuti con la quinta. Ai disegni sempre Roberta Rigo, con un paio di puntate realizzate da Yndiana, una fan del fumetto. L'ultimo episodio, il n°88, è stato pubblicato il 4 Ottobre 2008.
[modifica] Stile del fumetto
L'autore di Release Spirit ha sfruttato appieno le potenzialità offerte da World of Warcraft per presentare un fumetto online costruito direttamente dal gioco. Questo metodo di pubblicazione però si è dovuto interrompere all'inizio della terza serie a causa delle elevate tempistiche di realizzazione di ciascun episodio, che dall'idea alla pubblicazione poteva raggiungere anche le 6 ore. Il passaggio da screenshot a disegni fatti a mano non è stato accolto positivamente dalla maggior parte dei fan della serie, sostituiti nel tempo da nuovi utenti attratti dalla realizzazione manuale delle puntate.
[modifica] Realizzazione delle vignette
Lo stile adottato dalla puntata 25 (insieme all'ultima vignetta della puntata 24, introduttiva ai nuovi disegni) si può paragonare a South Park: i personaggi sono creati singolarmente in file a parte e nella realizzazione della vignetta vengono "appoggiati" ad uno sfondo modificandone occhi, bocca ed eventualmente la posizione delle braccia (lo si può notare chiaramente confrontando le vignette con gli stessi personaggi). Successivamente vengono aggiunti effetti grafici, ombre, eventuali oggetti aggiuntivi e per ultimi naturalmente i testi comprensivi di nuvole. Questo sistema ha portato qualche svantaggio, come il fatto che ora le puntate sono decisamente più statiche (mancano i combattimenti o le corse) ma per contro è ora possibile una maggiore libertà di posizionamento dei personaggi e delle ambientazioni circostanti (laddove prima l'autore era per forza legato a quello che World of Warcraft poteva offrire) e ha permesso di ridurre la realizzazione di una puntata ad un paio d'ore.