Reinhard Gehlen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Reinhard Gehlen in divisa

Reinhard Gehlen (Erfurt, 3 aprile 1902Starnberg, 8 giugno 1979) è stato un generale tedesco. È stato il generalmajor della Wehrmacht che durante la seconda guerra mondiale ha ricoperto il ruolo di capo dei servizi segreti sul fronte orientale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Reclutato nel secondo dopoguerra dalle forze armate degli Stati Uniti d'America al fine di organizzare una rete di spionaggio contro l'Unione Sovietica, fu a capo dei servizi d'informazione della Germania Ovest fino alla fine degli anni sessanta. La sua organizzazione, il Bundesnachrichtendienst, era volta alla canalizzazione d'informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia ad uso dell'intelligence della NATO. Al tempo stesso l'organizzazione svolgeva compiti d'infiltrazione nei paesi della cortina di ferro al fine di fomentare e sostenere movimenti di rivolta che opponessero il controllo Sovietico. La Gehlen lavorava in stretta collaborazione con la CIA. La prima forniva 'il personale' e la seconda i mezzi: fondi, macchinari, dotazioni, eccetera.

Operazioni[modifica | modifica sorgente]

In una delle operazioni più fortunate, "Operation Sunrise", l'organizzazione riuscì ad infiltrare circa 5000 agenti anticomunisti di discendenza Est-europea nel blocco Sovietico. Gli agenti venivano a tal fine addestrati in un campo d'addestramento specifico chiamato Oberammergau. Altre azioni non furono di altrettanto successo per via della presenza di numerose 'talpe' all'interno dell'organizzazione e dei servizi segreti americani (CIA) ed inglesi (MI5), in particolare Harold "Kim" Philby.

Successi[modifica | modifica sorgente]

Foto segnaletica di Reinhard Gehlen nel 1945

L'organizzazione fu responsabile della scoperta del reparto segreto russo dello SMERSH e collaborò al Berlin Tunnel nella costruzione di un tunnel clandestino al di sotto del Muro di Berlino al fine di monitorare le comunicazioni tra Unione Sovietica e Germania Est.

Collaboratori[modifica | modifica sorgente]

Si suppone che all'interno dell'organizzazione lavorassero centinaia di ex criminali di guerra nazisti e si sospetta abbia avuto un ruolo chiave nella fuga di molti appartenenti all'organizzazione nazista verso il Sud America alla fine della guerra fornendo documenti falsi e passaporti a uomini delle SS in fuga dalla Germania occupata dagli Alleati (vedi ODESSA).

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
— 30 aprile 1968
Medaglia d'argento dell'Ordine militare della Croce Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento dell'Ordine militare della Croce Tedesca
Cavaliere dell'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 91526580 LCCN: n50018255

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie