Regola di Ramsey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Regola di Ramsey (1927), in materia di efficienza della tassazione, afferma che la riduzione relativa delle quantità domandate (compensate) data dalla imposizione tributaria deve essere identica per tutti i beni da tassare.

Ovvero se lo Stato vuole perseguire l'obiettivo di tassazione efficiente, cioè che l'effetto delle imposte distorca il meno possibile le scelte dei consumatori, allora deve:

  • tassare di meno i beni con elasticità maggiore (più elastica). Esempio: i beni di lusso.
  • tassare di più i beni con elasticità minore (più rigida). Esempio: i beni di uso comune.

È evidente che tassare un bene a elasticità minore comporta un minor Eccesso di Pressione, ma di fatto è una tassazione meno equa nei confronti del contribuente stesso.

Argomenti correlati[modifica | modifica sorgente]

economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia