Regola del 6+5

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La regola del 6+5 è una regola del calcio proposta dalla FIFA durante un incontro nel maggio 2008.

Definizione[modifica | modifica sorgente]

All'inizio di ogni partita ogni club deve avere almeno 6 giocatori convocabili per la nazionale dello stato del club. Non ci sono invece restrizioni sugli stranieri all'interno della rosa, né per quanto riguarda le sostituzioni (potenzialmente si può finire con 8 stranieri alla fine della partita).

Spiegazione[modifica | modifica sorgente]

La regola del 6+5 è stata accettata dalla FIFA tramite una risoluzione approvata al meeting di Sydney svoltosi il 29 e 30 maggio 2008. L'obiettivo di questa regola era di riportare l'identità nazionale all'interno dei club che hanno sempre più aumentato il numero di stranieri nella propria rosa. È anche mirata a ridurre la differenza fra le piccole e le grandi squadre.

Risoluzione adottata dal congresso FIFA[modifica | modifica sorgente]

Il congresso FIFA[1] , e il suo congresso svoltosi a Sydney il 29 e 30 maggio 2008 ha deciso:

  1. il pieno supporto agli obiettivi del "6+5",
  2. su richiesta dei presidenti FIFA e UEFA di continuare a cercare per l'Europa, insieme con il mondo dello sport -protagonisti del calcio, ma anche il CIO- tutti i possibili modi per raggiungere, nei limiti della legge, questi obiettivi.
  3. di dare il mandato al Presidente FIFA, se necessario, di fare passi simili negli altri continenti della Confederazione.

Origini del 6+5[modifica | modifica sorgente]

  1. Le basi del calcio sono l'armonia e l'equilibrio fra le squadre nazionali e le squadre di club.
  2. La perdita delle identità nazionali da parte dei club sta danneggiando le prime e ha portato ad una grande diseguaglianza fra i secondi, accentuata già dal divario economico fra le varie squadre; tutto ciò ha portato ad una riduzione della competitività delle competizioni fra club e ad una maggiore prevedibilità dei loro risultati
  3. La regola salvaguarda
    1. la maturazione e lo sviluppo dei giovani giocatori,
    2. dei club e
    3. i valori della motivazione e dell'impegno nel calcio, particolarmente nei giocatori giovani, fondamentali per la protezione delle nazionali e per la restaurazione dell'equilibrio finanziario fra i vari club.
  4. Lo sviluppo universale del calcio non proseguirà se verranno incrementate le diseguaglianze fra i vari continenti, stati e protagonisti del calcio.

Calendario del 6+5[modifica | modifica sorgente]

L'obiettivo è di introdurre la regola gradatamente, per dare il tempo ai club di mettersi in regola:

  1. 4+7 per il 2010-2011
  2. 5+6 per il 2011-2012
  3. 6+5 per il 2012-2013

Reazioni dell'Unione Europea[modifica | modifica sorgente]

La regola del 6+5 è stata più volte descritta come illegale dall'Unione Europea ed è stata rifiutata dal Parlamento Europeo il 9 maggio.[2] La regola viola gli Articoli 48 del Trattato Europeo e del regolamento Bosman.[3] Il presidente della FIFA Sepp Blatter ha incontrato i rappresentanti delle federazioni europee per spiegare la nuova regola e per garantirgli supporto il 22 luglio 2008.[4]

Ad un convegno informale fra i ministri dello sport europei a Biarritz il 27 e 28 novembre 2008, la FIFA ha ancora cercato supporto per la propria proposta. In una dichiarazione finale i ministri hanno espresso la loro volontà di "incoraggiare le discussioni sulle iniziative portate avanti dalle federazioni internazionali per incoraggiare i club ad utilizzare giocatori del proprio paese, nel rispetto delle norme UE, per rafforzare l'identità nazionale dello sport professionistico."[5]

Mentre la FIFA espresse la propria soddisfazione per il proseguimento dei dialoghi,[6], i commissari UE ribadivano il loro punto, cioè che la regola del 6+5 "è basata su una discriminazione sul piano della nazionalità, e questo va contro i principi dell'UE".[7]

L'istituto indipendente per gli affari europei (INEA) è stato incaricato dalla FIFA di scoprire dove la regola può essere in contrasto con le norme UE.[8] Il 26 febbraio 2009 l'INEA rilasciò una dichiarazione che asseriva la compatibilità della regola del 6+5 con le norme europee.[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) FIFA Congress supports objectives of 6+5, FIFA. URL consultato l'11 gennaio 2009.
  2. ^ (EN) Darren Ennis, stop per Blatter, regola del 6+5 bocciata, The Independent, 8 maggio 2008. URL consultato l'11 agosto 2008.
  3. ^ (EN) Ian Lynam, Proposta del 6+5, worldsportlawreport, 6 dicembre 2006. URL consultato l'11 agosto 2008.
  4. ^ (EN) convegno FIFA e EPFL sul 6+5, FIFA.com, 22 luglio 2008. URL consultato l'11 agosto 2008.
  5. ^ (EN) l'UE non appoggia il 6+5 ma discuterà del piano UEFA, Reuters, 28 novembre 2008. URL consultato il 2 dicembre 2008.
  6. ^ (EN) soddisfazione della FIFA per il convegno dei ministri dello sport UE, FIFA, 1º dicembre 2008. URL consultato il 2 dicembre 2008.
  7. ^ (FR) Statement of commissioners Ján Figel and Vladimir Špidla, European Commission, 28 novembre 2008. URL consultato il 2 dicembre 2008.
  8. ^ (EN) Champions League - Regola del 6+5 sotto esame, Eurosport UK, 26 febbraio 2009. URL consultato il 26 febbraio 2009.
  9. ^ (EN) L'opinione degli esperti sulla compatibilità del 6+5 con le leggi europee, INEA Online, 26 febbraio 2009. URL consultato il 26 febbraio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]