Regno floristico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Regni floristici secondo Takhtajan

Per regno floristico (detto anche regno floreale) si intende un'area della superficie terrestre caratterizzabile da una flora relativamente omogenea, ove prevalgono determinati tipi di areali con presenza di taxa endemici e delimitata da margini con accentuate differenze floristiche appartenenti alle regioni confinanti.

Esistono diverse classificazioni dei regni floristici. Quella attualmente più diffusa è stata proposta dal botanico russo Armen Takhtajan, che ha ripreso ed ampliato un lavoro del botanico inglese Ronald Good.

La classificazione di Takhtajan prevede sei zone principali, dette appunto regni floristici, suddivisi in 35 entità più piccole dette regioni floristiche e a loro volta in 152 unità ancora più piccole dette province floristiche.[1]

I regni floristici secondo Takhtajan sono dunque questi.

Questi regni, che coincidono quasi totalmente con le regioni faunistiche, sono spesso considerate insiame a queste, come le regioni biogeografiche. La principale differenza tra di loro è il riconoscimento, da parte dei fitogeografi, del regno sudafricano come entità a sé stante. Questo infatti, pur essendo il regno più piccolo, è distintivo per la sua ricca flora, che comprende più di 1.500 generi, il 30 per cento dei quali sono endemici dell'area.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Armen Takhtajan, Floristic Regions of the World, a cura di Theodore J. Crovello & Arthur Cronquist, University of California Press, 1986..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]