Regno di Rheged

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La Gran Bretagna del nord.

Il nome Rheged deriva dalla parola cumbrica che sta per liberato, libertà, libero nella continuità. Ciò ha probabilmente una correlazione con la resistenza celtica che nei secoli V e VI si ebbe in queste terre contro l'invasione e l'espansionismo degli invasori anglosassoni. I suoi abitanti parlavano a lingua cumbrica, un dialetto brittonico strettamente legato all'antico gallese.

La storia[modifica | modifica sorgente]

Nei cosiddetti "secoli bui" del Medioevo il Rheged fu un regno situato nell'Inghilterra nord-occidentale (Cumbria e Lancashire) e forse nella Scozia sud-occidentale. Nacque dopo la frantumazione in più regni dell'Y Gogledd Hen (cioè l'Antico nord o il Vecchio nord), il grande reame nordico di Coel Hen. Nelle fonti storiche è strettamente associato con Urien e la sua famiglia. Sarebbe stato Urien ad unire i regni settentrionali in una coalizione che inflisse alcune sconfitte agli anglosassoni della Bernicia (seconda metà del VI secolo). Queste vittorie sono ricordate da Nennio e celebrate dal bardo Taliesin, che chiama Urien sovrano de Rheged. Prima del 730 il Rheged fu annesso dalla Northumbria (reame nato dall'unione tra la Bernicia e la Deira). Attorno al 638, ci fu però un matrimonio reale tra il principe (poi re) Oswiu di Northumbria e una principessa del Rheged, Rhianfelt (ereditiera del Rheged). Ed è quindi possibile che l'incorporazione nella Northumbria avvenne proprio a seguito di questo matrimonio. In seguito, Oswiu divenne anche Bretwalda degli anglosassoni.

Due regni e connessioni col Powys[modifica | modifica sorgente]

Una seconda genealogia, forse reale, originaria del Rheged sarebbe quella che discenderebbe da un Elidir Lydanwyn, fratello di Cynfarch Oer (padre di Urien). Secondo la poesia gallese, un figlio di Elidir, Llywarch Hen, sarebbe stato scacciato dalle sue terre dopo la morte di Urien. Venne in seguito associato col regno del Powys. Partendo da ciò, secondo alcuni studiosi, a un certo punto della sua storia il Rheged sarebbe stato diviso in una parte settentrionale e in una meridionale. La dinastia reale del primo avrebbe avuto due capitali: una a Caerliwelydd e un'altra a Dunragit. I sovrani del Rheged meridionale avrebbero invece usato come loro base la vecchia fortezza romana di Caer Robais (nel Lancashire). Tutte queste ricostruzioni sono però puramente ipotetiche.

L'estensione del regno[modifica | modifica sorgente]

La toponomastica e i poemi di Taliesin suggeriscono che il territorio del Rheged comprendesse il Dumfries e Galloway. Ma forse giungeva fino a Rochdale (nell'area di Manchester), come suggerisce il Domesday Book, che parla di Recedham. Al tempo di Urien, giungeva senza dubbio fino a Catraeth (cioè Catterick, nello Yorkshire del nord).

Lingua[modifica | modifica sorgente]

La lingua più parlata era il cumbrico, una lingua britannica simile al gallese. Dopo l'incorporazione del Rheged nella Northumbria, il cumbrico fu gradualmente rimpiazzato dall'antico inglese, con sopravvivenze in alcune comunità rurali. Tuttavia, il nome Cymry sopravvisse in quello di Cumberland e poi in quello di Cumbria.

Il Cristianesimo e la presenza irlandese[modifica | modifica sorgente]

Ci sono forti evidenze del fatto che missionari cristiani irlandesi furono attivi nella regione (sebbene, almeno nominalmente, il Rheged fosse cristiano sin dal tempo dei romani) come dimostrato da diverse antiche chiese dedicate a san Columba. Anche commercianti, pirati e coloni irlandesi di certo giunsero in queste zone, portando il culto di san Columba.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bartrum, PC (1966) Early Welsh Genealogical Tracts
  • Ellis, Peter Beresford (1993) Celt and Saxon
  • Higham, Nick (1986) The Northern Counties to AD 1000
  • Marsden, John (1992) Northanhymbre Saga
  • Morris, John (1973) The Age of Arthur
  • Morris-Jones, John (1918) Y Commrodor 28
  • Williams, Ifor (1935) Canu Llywarch Hen
  • Williams, Ifor (1960) Canu Taliesin
  • David Ford Nash: Early British Kingdoms
  • Britannia.com: Royal Biographies

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Mappe della Britannia post-romana[modifica | modifica sorgente]

  • [1], fonte: www.earlybritishkingdoms.com
  • [2], fonte: www.earlybritishkingdoms.com
  • [3], fonte: www.earlybritishkingdoms.com
  • [4], fonte: www.earlybritishkingdoms.com
  • [5], fonte: www.earlybritishkingdoms.com
  • [6], fonte: www.earlybritishkingdoms.com
  • [7], fonte: www.earlybritishkingdoms.com
  • [8], fonte: www.earlybritishkingdoms.com
  • [9], fonte: www.earlybritishkingdoms.com