Regno d'Irlanda

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Regno d'Irlanda
Regno d'Irlanda – Bandiera Regno d'Irlanda - Stemma
(dettagli)
Regno d'Irlanda - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Ríocht na hÉireann
Lingue parlate irlandese e inglese
Capitale Dublino
Politica
Forma di Stato Monarchia
Forma di governo
Re/Regina d'Irlanda Re/Regina d'Irlanda
Nascita 1541 / 1660 con Enrico VIII d'Irlanda
Fine 1651 / 1800 con Giorgio III d'Irlanda
Causa atto di unione
Territorio e popolazione
Bacino geografico Irlanda
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo, anglicanesimo e protestantesimo
Evoluzione storica
Preceduto da Banner of the Lordship of Ireland.svg Signoria d'Irlanda
Succeduto da Flag of Leinster.svg Irlanda confederata
Flag of the United Kingdom.svg Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda

Il Regno d'Irlanda fu il nome dato allo stato irlandese sotto il controllo della Corona Inglese nel 1541, a seguito di un atto del Parlamento irlandese. Rimpiazzò la Signoria d'Irlanda (Lordship of Ireland), creata nel 1171. Re Enrico VIII diventò quindi il primo Re d'Irlanda dai tempi dell'Invasione normanna.

Il Trono d'Irlanda era appannaggio del Re d'Inghilterra. Il Regno era governato da un esecutivo sotto il controllo di un rappresentante del Re, il Lord Deputy, più tardi denominato Lord Lieutenant of Ireland. Anche se diversi irlandesi occuparono la carica, gran parte di questi rappresentanti furono aristocratici inglesi.

Il Regno era sotto il potere legislativo del Parlamento bicamerale irlandese, formato dalla Camera irlandese dei Lord (Irish House of Lords) e la Camera irlandese dei Comuni (Irish House of Commons), le quali si formavano quasi sempre a Dublino. I poteri del Parlamento irlandese erano ristretti da una serie di leggi, soprattutto dalla Poynings Law del 1492. I Cattolici e, in seguito, i Presbiteriani furono, per gran parte della storia successiva, esclusi da ogni carica del Parlamento. Nel XVIII secolo il parlamento cominciò a riunirsi in nuovo edificio costruito appositamente, il primo bicamerale eretto nel mondo, nella zone di College Green di Dublino.

Alcune restrizioni vennero introdotte nel 1782 nell'atto legislativo che venne poi chiamato Constitution of 1782. Il Parlamento di questo periodo fu chiamato Grattan's Parliament, da uno dei principali leader che si opponeva alla politica irlandese, Henry Grattan.

In seguito all'Atto d'Unione del 1800 approvato dal Parlamento irlandese, il Regno d'Irlanda si fuse nel 1801 con il Regno di Gran Bretagna per formare il successivo Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Il Parlamento irlandese cessò di esistere, sebbene l'esecutivo, presieduto dal Lord Lieutenant, rimase in loco fino al 1922. L'Atto fu preceduto dalla Ribellione irlandese del 1798 e la successiva invasione francese, e non fu esente da critiche e controversie.

Divisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Anche l'Irlanda come il resto del Regno Unito di Gran Bretagna fu suddiviso in contee raggruppate nelle quattro regioni storiche.

  • Leinster (Langenia)
    • Dublino
    • Louth (Dundalk)
    • East Meath (Trim)
    • Wicklow
    • Wexford
    • Kilkenny
    • Carlow
    • Kildare
    • Queen's Country (Maryborough)
    • King's Country (Philippstown)
    • West Meath (Mulligan)
    • Longford
  • Ulster (Ultonia)
    • Antrim (Belfast)
    • Down (Downpatrick)
    • Armagh
    • Tyrone (Omagh)
    • Londonderry o Derry
    • Donegall o Tyrconel
    • Fermanagh (Enniskilling)
    • Cavan
    • Monaghan
  • Connaught (Connacia)
    • Mayo (Castlebar)
    • Leitrim (Carick on Shannon)
    • Sligo
    • Roscommen
    • Galway
  • Munster (Momonia)
    • Clare (Ennis)
    • Limerick
    • Kerry (Tralee)
    • Cork
    • Waterford
    • Tipperary (Clonmel)