Registratore di eventi ferroviario

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I registratori di eventi ferroviari sono simili alle scatole nere presenti sugli aerei. Essi registrano dei dati sulle attività dei comandi e sul movimento del treno stesso.

I dati vengono immagazzinati su un nastro magnetico, una RAM o, più di recente, memorie non volatili come EEPROM o flash, sovrascritte con un ciclo continuo di tipo FIFO. Essi sono utilizzati durante le indagini in seguito a incidenti oppure per controllare le prestazioni dei mezzi o la competenza dei macchinisti.

Normative[modifica | modifica sorgente]

Francia[modifica | modifica sorgente]

In Francia è stato sviluppato il sistema Flaman.

Regno Unito e Irlanda[modifica | modifica sorgente]

Tutti i treni che operano sulle infrastrutture della Network Rail britannica devono essere equipaggiati con un registratore di eventi secondo la norma "GM/RT 2472". Anche l'Irlanda ha adottato questa normativa.

I requisiti minimi delle memorie per resistere agli incidenti sono:

  • resistenza al fuoco a 700 °C per 5 minuti;
  • resistenza ad impatto a 100 g, 3 volte per ognuno dei 6 lati;
  • resistenza ad una compressione di 20 kN per un minuto su tutte le facce e gli angoli;
  • resistenza all'immersione in acqua, fluido refrigerante e 1,1,1,2-tetrafluoroetano (freon R-134A) per un'ora;
  • resistenza in un campo magnetico prodotto da una corrente pulsante da 0 a 64 kA a 107 A/s ad una distanza di un metro;

I requisiti britannici sono simili a quelli statunitensi, ma la lista dei dati da registrare è più lunga; ciò è dovuto alla prevalenza di treni passeggeri e all'inevitabile possibilità di incidenti che coinvolgono le porte di accesso.

Stati Uniti d'America[modifica | modifica sorgente]

La norma "Final Rule 49 CFR Part 229" della Federal Railroad Administration statunitense impone che tutte le locomotive statunitensi, canadesi e messicane che transitano negli USA e che siano in grado di superare le 30 mph (circa 48 km/h) siano dotate di un registratore di eventi.

Alcune regole valide per le locomotive ordinate dopo il 1º ottobre 2006 o messe in servizio dopo il 1º ottobre 2009 impongono delle ulteriori specifiche:

  • la memoria dove sono immagazzinati i dati deve resistere a condizioni ambientali ostili, quindi viene sottoposta ad alcune prove:
    • resistenza al fuoco a 750 °C per un'ora; questo test serve per simulare la combustione del gasolio;
    • impatto a 55 g;
    • compressione statica a 110 kN per 5 minuti; questo serve per simulare il deragliamento della locomotiva e l'impatto con un oggetto smussato;
    • immersione in gasolio, acqua pura, acqua salata ed olio lubrificante per 2 giorni;
    • immersione ad una pressione idrostatica equivalente alla profondità di 2 metri in acqua per 2 giorni;
  • la memoria deve registrare alcuni dati addizionali per aumentare la qualità delle informazioni disponibili in caso di investigazione, tra cui:
    • velocità;
    • direzione di viaggio (avanti o indietro);
    • ora;
    • distanza;
    • posizione dell'acceleratore;
    • funzionamento dei freni;
    • stato delle luci (accese o spente);
    • funzionamento della sirena;
    • stato dei segnali di cabina;
  • devono immagazzinare le ultime 48 ore di dati critici sul treno; ciò serve ad evitare la sovrascrittura dei dati importanti qualora la locomotiva venga usata per ripulire il luogo dell'incidente;
  • la sostituzione dei vecchi registratori di eventi a nastro magnetico in un periodo di 4 anni a causa della loro vulknerabilità in caso di incidente serio.

Svizzera[modifica | modifica sorgente]

Dei sistemi di registrazione della velocità sono stati usati dalle Ferrovie Federali Svizzere per molti anni.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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