Regioni del Brasile
Il Brasile può essere suddiviso in 5 regioni, secondo quanto prevede la suddivisione effettuata dall'Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística (IBGE) nel 1969 per soli fini statistici.
[modifica] Caratteristiche
Questa suddivisione si basa su criteri geografici come il clima, l'orografia, la vegetazione, l'idrografia. Per questo motivo si parla anche di "Regioni naturali del Brasile". Non sono comunque del tutto estranei allo spirito di questa suddivisione, criteri di carattere culturale, storico e sociale.
[modifica] Regioni
Le Regioni del Brasile sono:
- Nord: che comprende gli stati dell'Acre, dell'Amazonas, di Roraima, del Rondônia, del Pará, dell'Amapá e del Tocantins.
- Nord-Est: che comprende gli stati del Maranhão, del Piauí, del Ceará, del Rio Grande do Norte, della Paraíba, del Pernambuco, dell'Alagoas, del Sergipe e di Bahia.
- Centro-Ovest: che comprende gli stati del Goiás, del Mato Grosso del Mato Grosso do Sul, e il Distrito Federal.
- Sud-Est: che comprende gli stati del Minas Gerais, dell'Espírito Santo, di Rio de Janeiro e di San Paolo.
- Sud: che comprende gli stati del Paraná, di Santa Catarina e del Rio Grande do Sul
I confini delle regioni coincidono sempre con i confini degli stati, non essendoci stati che fanno parte di più di una regione.
[modifica] Suddivisione geoeconomica
Attualmente, molti geografi e studiosi di scienze sociali preferiscono una suddivisione geoeconomica proposta da Pedro Pinchas Geiger nel 1967, che tiene in conto gli aspetti naturali e umani. Questa divisione consiste in tre regioni e le loro frontiere non coincidono con le frontiere degli stati. Le tre regioni identificate da tale suddivisione sono: Amazônia, Centro-Sul e Nordeste.
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